
Altra conferma relativa al fantomatico iWatch di Apple, che giorno dopo giorno sembra farsi sempre più reale: secondo la stampa russa, infatti, l’azienda di Cupertino avrebbe avviato una richiesta di registrazione del trademark proprio in Russia.
News
Hack dell’iPhone con il caricabatterie, si può fare

Il suo nome non è Bond, James Bond, ma di certo questo accessorio sembra uscito da un film di spionaggio. Si tratta di un caricatore per iPhone che promette di by-passare i sistemi di sicurezza di Apple e caricare sul dispositivo codice non controllato da Cupertino.
iRadio: Apple in corsa per presentare il servizio alla WWDC
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Manca meno di una settimana alla WWDC, e pare che Apple stia facendo di tutto per presentare iRadio durante il keynote di apertura dell’evento. Stando a quanto riportato dal New York Times, fonte generalmente affidabile, i dirigenti di Cupertino avrebbero cercato di accelerare le contrattazioni con le case di produzione discografica in vista del tanto atteso keynote.
Google Play Music All Access: l’app per iOS arriva a breve

Durante la Google I/O delle scorse settimane, la compagnia di Mountain View ha presentato in pompa magna Google Play Music All Access, un servizio che permette di accedere alla gigantesca libreria musicale di Google dietro il pagamento di una quota mensile. Google ha di recente confermato che l’app per accedere al servizio arriverà entro breve anche per iOS.
App Store VS Google Play: è vero che si guadagna di più con iOS?

Distimo, compagnia specializzata in statistiche riguardanti li mondo dell’informatica, ha pubblicato un nuovo documento nel quale studia il guadagno degli sviluppatori che pubblicano il loro lavoro su App Store piuttosto che su Google Play. Molte app distribuite sullo store di Mountain View sono gratuite, ma siamo sicuri che App Store permetta un maggiore guadagno ai developer?
Steve Wozniak: giuste le critiche ad Apple sulle tasse
Steve Wozniak torna a parlare in maniera critica di Apple e dice senza mezzi termini che è cosa buona e giusta criticare le pratiche fiscali che l’azienda mette in pratica per minimizzare la quantità di tasse da pagare al fisco americano.
Il co-fondatore di Apple ha espresso il suo pensiero sull’argomento ai giornalisti di Sky News durante una conferenza che si è tenuta ieri a Londonderry, Irlanda del Nord.
iTunes Music Festival: questo settembre, Justin Timberlake la star di punta

Justin Timberlake sarà tra i nomi di punti per il nuovo iTunes Festival. Come già era successo lo scorso anno, anche questo settembre Apple permetterà di visualizzare i concerti, registrati in esclusiva da Cupertino, su iDevice e Apple TV. Tra gli altri artisti, scrive Apple nel comunicato stampa ufficiale, ci saranno anche Jack Johnson, 30 Seconds to Mars e Jessie J.
Apple assume ex-dipendente EPA per la salvaguardia ambientale

L’intervista di Tim Cook alla D11 Conference è, come sempre, ricca di spunti. Quest’anno il CEO di Apple ha confermato una nuova assunzione tra i dipendenti di Cupertino che permetterà alla compagnia di affrontare con maggiore sicurezza problemi riguardanti la salvaguardia dell’ambiente nella produzione e distribuzione dei suoi dispositivi.
Apple Trailers: rimosso il download dei video

Per qualche non meglio precisata ragione, Apple ha cominciato a rimuovere dal suo sito trailers.apple.com la possibilità di scaricare i trailer in alta definizione e per iPhone. In questo modo, Cupertino ha anche rimosso definitivamente la possibilità di guardare un trailer in Full HD, in quanto lo streaming è al più disponibile a 720p.
Apple I: l’asta si chiude a 671 000 dollari

Volete un Apple I funzionante? Preparatevi per la prossima asta. Quella che è terminata da qualche ora in Germania per la vendita del primo computer di Jobs e Woz, ha raggiunto la cifra record di 671 000 dollari. L’asta ha battuto la precedente, che si era fermata 30 000 dollari in meno lo scorso novembre, mentre quest’ultima aveva già fatto a pezzi il record precedente superando di gran lunga i 375 000 dell’Apple I messo all’asta sei mesi prima.
Apple e gli operatori: l’Europa vuole vederci chiaro
L’Unione Europea vuole capire meglio quali sono i rapporti fra Apple e gli operatori che distribuiscono l’iPhone nel vecchio continente.
Sulla base delle informazioni raccolte finora, la Commissione ritiene che Apple possa aver spinto gli operatori ad accordi anti-concorrenziali, con clausole e obblighi finalizzati a danneggiare i concorrenti o ad imporre oneri eccessivi sugli operatori. A tal fine in questi giorni i “carriers” europei stanno ricevendo questionari specifici attraverso i quali i commissari vogliono raccogliere nuovi dati per verificare questa possibilità.
Apple conferma, il keynote della WWDC 2013 si terrà il 10 giugno
Apple ha confermato oggi la data del keynote inaugurale della WWDC. Si terrà il prossimo 10 giugno, alle 10 del mattino (ora locale), presso il Moscone Center West di San Francisco.
Non vi è alcuna conferma su chi presenterà l’evento ma è probabile che sarà come sempre Tim Cook a fare gli onori di casa lasciando poi il palco agli altri SVP per la presentazione delle novità software e hardware.
Ci si attende per l’occasione la prima presentazione pubblica di iOS 7 e di OS X 10.9.

Google Glass: un hack porta le notifiche per iOS

Adam Bell, sviluppatore conosciuto, ha trovato un metodo per deviare le notifiche di iOS su Google Glass. Il software, anche se è ancora in fase di gestazione, sembra lavorare discretamente. Bell sottolinea che le notifiche, come quelle di iMessage e i Tweet, vengono sostanzialmente mostrati nello schermo di Glass utilizzando l’interfaccia disegnata da Google.
Apple assume Michael Gartenberg, analista di Gartner Research
Apple ha assunto uno dei più noti analisti del settore tecnologico. E’ Michael Gartenberg, che fino a non molto tempo fa ricopriva il ruolo di direttore alla Gartner Reasearch, firm assai nota nel settore e di cui Apple è uno dei clienti più in vista. Non è ancora dato sapere quale sia il ruolo specifico di Gartenberg a Cupertino, ma stando a quanto scrive Connie Guglielmo su Forbes lavorerà alle dirette dipendenze del Senior Vice President Phil Schiller, alla divisione marketing.
Google sperimenta con l’app launcher di Chrome OS su OS X

Google starebbe pensando di trasferire alcuni elementi del suo sistema operativo Chrome OS anche su Windows, Mac e Linux. L’ultimo indizio in questa direzione è la presenza di un web app launcher di Chrome OS disponibile nell’ultima build di Chromium.
Yahoo ridisegna Flickr, regala 1TB di memoria, e acquista Tumblr

Yahoo non se la passa bene, dopo avere acquistato Tumblr, ha annunciato un nuovo design per Flickr. Nel tentativo di trasformare questi due servizi in una fontana della giovinezza, ecco come è stato rivisto il servizio di condivisione fotografica più famoso della rete.
iWatch: Apple sta testando schermi da 1,5 pollici su 1000 unità?

Apple sta davvero lavorando ad uno smartwatch? Tutte le indiscrezioni e le fonti sembrano confermarlo, e il dispositivo potrebbe essere presentato prima della fine dell’anno. Ora il blog giapponese Macotakara racconta che Apple starebbe testando display da 1,5 pollici per il suo iWatch.
Ci risiamo: tre suicidi alla Foxconn
Nella seconda metà del 2011 una lunga serie di suicidi portò all’attenzione del mondo le condizioni dei lavoratori della Foxconn, la mega-conglomerata che impiega centinaia di migliaia di operai per assemblare dispositivi delle maggiori aziende del settore dell’elettronica di consumo, Apple compresa.
All’inizio del 2012, sulla spinta di una serie di inchieste che porteranno il New York Times ad aggiudicarsi il premio Pulitzer, Apple intensificò i controlli sui fornitori orientali e favorì una (costosa) ispezione presso Foxconn da parte della Fair Labor Association.
A più di un anno di distanza, però, ci troviamo ora a raccontare la stessa storia. Nel giro dell’ultimo mese altri tre operai del gigante cinese si sono tolti la vita.
iRadio: Google batte Apple sui tempi grazie a denaro e contratti meno stringenti

Durante la sua annuale conferenza ricca di sorprese alla Google I/O, la compagnia di Mountain View ha presentato una nuova feature di Google Play Music che permette, pagando una piccola tassa mensile (10 dollari), di accedere ad un enorme archivio musicale per l’ascolto di musica in streaming. Mentre le radio personalizzate spopolano (Spotify e Pandora ne sono un esempio) Apple sembra non riuscire a bissare il successo di iTunes, registrato dieci anni fa.