Google batte sul tempo Apple e lancia Google Play Music All Access

di Andrea "C. Miller" Nepori 1

Le indiscrezioni si sono rivelate corrette: durante il Keynote della I/O Conference, che si è tenuto qualche ora fa a San Francisco, Google ha annunciato un nuovo servizio musicale in streaming che farà concorrenza diretta a Spotify.
E’ una piattaforma universale, disponibile quindi su qualsiasi dispositivo e ovviamente anche direttamente da Web, e mescola elementi del concorrente diretto Spotify con altri invece più simili alle funzionalità offerte dalla Internet Radio Pandora. Ed Apple per ora sta a guardare.

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L’annuncio è stato affidato a Chris Yerga, Engineering Director di Google: “ci siamo impegnati a creare un servizio musicale che non dà solamente accesso al mondo della musica, ma ti guida attraverso di esso”.

Il riferimento è alle funzionalità di discovery musicale integrate nel servizio grazie ad una funzione chiamata Explore, che permette di creare delle “stazioni radio” personalizzabili a piacimento dall’utente a partire da una singola traccia. I brani già acquistati dallo store musicale di Google Play possono essere “mescolate” con quelle cui si potrà accedere grazie al nuovo servizio, per sentire tutto in streaming sui propri dispositivi.

Per adesso nessuna informazione sull’estensione globale del servizio, che a partire da ieri è disponibile solo per i residenti statunitensi per 10$ al mese (sconto di 2$ per gli early birds che si registreranno entro il 30 giugno). E’ probabile che la natura USA-centrica del servizio sia anche la ragione per la quale Google ha potuto ottenere i necessari accordi con le major prima di Apple, che al momento ricopre i ruolo di semplice concorrente potenziale. 

Il tanto vociferato servizio iRadio (così ci siamo ormai abituati a chiamarlo) potrebbe arrivare alla WWDC 2013 solo se Apple riuscirà ad uscire dallo stallo nelle trattative con le case discografiche, in particolare Sony e Warner Music.