La Apple TV di ultima generazione è stata introdotta a settembre 2010. Monta lo stesso processore A4 che condividono anche iPhone 4, iPod touch di quarta generazione e iPad, e monta una versione speciale di iOS con una interfaccia grafica che ricalca quella della vecchia Apple TV. Nonostante le molte somiglianze con gli iDevice, però, alla Apple TV manca ancora un App Store dedicato, che permetta di acquistare applicazioni per il proprio televisore alle quali accedere tramite un pulsante del telecomando. Proprio per questo chi volesse cercare nuove funzioni non supportate ufficialmente dal media center di Apple dovrebbe prima effettuare il jailbreak di Apple TV.
Tra i software più installati sulle Apple TV jailbroken c’è certamente il client di Plex, il celebre Media Center per Mac OS e Windows, che permette di accedere alla propria libreria (organizzata dallo stesso Plex con metadati e copertine) e riprodurre formati video originalmente non supportati dal media center. Proprio uno degli sviluppatori di Plex per Apple TV, in arte ccjensen, è stato assunto da Apple negli scorsi giorni.





Il terzo trimestre dell’anno fiscale 2011 di Apple si è concluso lo scorso sabato, 25 giugno. Come sempre gli analisti professionisti delle maggiori firm del settore hanno dato le proprie stime sul fatturato che Apple ufficializzerà verso fine luglio e altrettanto hanno fatto i blogger finanziari (o analisti indipendenti se preferite). Anche a questo giro la discrepanza fra il consensus dei pro e degli indipendenti è superiore ai 2 miliardi di dollari. Neanche a dirlo le previsioni più ottimiste sono quelle dei blogger. Che in altre parole sono quelli che da dieci trimestri a questa parte ci azzeccano, a discapito dei blasonati colleghi dal colletto bianco.