Nortel vende brevetti per 4,5 miliardi di dollari

di Luca Iannario 1

Nortel, multinazionale canadese leader nel settore delle reti e delle telecomunicazioni, ha annunciato con un comunicato ufficiale che si è conclusa l’asta per la vendita del suo portfolio brevetti, resa necessaria dal grave periodo di crisi che ha colpito l’azienda. I brevetti sono stati acquisiti per la cifra pari a 4,5 miliardi di dollari da un consorzio di aziende formato da Apple, EMC, Ericsson, Microsoft, RIM e Sony.

Per quasi cinque miliardi di dollari le aziende hanno acquistato più di 6.000 brevetti nel campo delle comunicazioni wireless, delle reti di quarta generazione, VoIP, semiconduttori e tanto altro. Come si può leggere nel comunicato, “Al termine di un’asta molto tesa, siamo lieti di come si è conclusa l’asta per questo esteso portfolio di brevetti”, queste sono le parole di George Riedel, CSF e Presidente delle Unità di Business di Nortel.

“La grandezza e il valore in dollari per questa transazione non ha precedenti”, ha aggiunto Riedel, “così come era significativo l’interesse per questo portfolio tra le più grandi aziende in tutto il mondo”. In precedenza, erano già giunte voci circa la volontà di Apple di acquisire i brevetti di Nortel, che ha dichiarato bancarotta nel 2009. L’interesse era soprattutto verso le reti wireless e le reti 4G, conosciute anche come LTE (Long Term Evolution). All’asta ha partecipato anche Google che ha piazzato un’offerta iniziale di 900 milioni di dollari per i brevetti.

Secondo il parere di un’azienda di analisi, 105 famiglie di brevetti sono essenziali per lo sviluppo delle reti di prossima generazione e 57 di queste sono controllate da Nokia. Ericsson ne controlla già 14 mentre Nortel, Qualcomm e Sony ne possiedono circa 7 a testa.

A proposito di brevetti, l’ITC ha stabilito nella giornata di ieri che gli smartphone prodotti da Apple e RIM non violano la proprietà intellettuale protetta dai brevetti posseduti da Kodak sulla fotografia digitale. Kodak, quindi, è destinata a perdere la causa che aveva iniziato contro le due aziende nel gennaio 2010.

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