iOS 4.2: novità tecniche per Safari

Con la diffusione del nuovo firmware per iDevice, iOS 4.2, Apple ha colto l’occasione per accrescere il supporto a funzionalità standard previste dal consorzio W3C in ambito HTML5, come le WebSockets, il supporto all’accelerometro, alla stampa e a nuove strutture dati JavaScript.

Procediamo con ordine. Probabilmente, la funzionalità più desiderata riguarda l’accesso all’accelerometro e al giroscopio (solo per i dispositivi che ne hanno uno, ovviamente) direttamente dalle applicazioni/siti Web tramite le API DeviceOrientation previste dal W3C. Le API sono completamente supportate, inclusi gli eventi JavaScript ondeviceorientation e ondevicemotion. Se volete provare un piccolo esempio, collegatevi all’indirizzo ad.ag/wjmtgt con il vostro dispositivo (deve avere iOS 4.2 altrimenti non funzionerà).

Find my iPhone: la guida di Apple

Tra le diverse novità introdotte con il nuovo aggiornamento di iOS 4.2, ce n’è una che probabilmente farà molto piacere ai possessori di un nuovo iPhone 4, iPad o di un iPod touch di quarta generazione: “Find my iPhone” (“Trova il mio iPhone” nella traduzione italiana).

Non si tratta di una vera e propria novità in quanto questa funzionalità era già inclusa nell’abbonamento a MobileMe (previa sottoscrizione di un abbonamento annuale non proprio accessibile a tutti). Da ieri, però, tutti hanno la possibilità di localizzare il proprio iDevice dal momento che l’azienda di Cupertino ha reso la feature disponibile gratuitamente, separandola da MobileMe.

iOS 4.2 disponibile al download

Dopo una lunga attesa ecco finalmente disponibile iOS 4.2 per iPhone, iPod touch e iPad. L’aggiornamento è disponibile da pochi minuti ed attualmente in fase di download, ricordiamo brevemente come fare per ottenerlo.

iOS 4.2 ufficialmente disponibile

Sebbene da iTunes le versioni 4.1 e 3.2.2 rispettivamente per iPhone/iPod touch e per iPad siano ancora le ultime disponibili, tramite un comunicato Apple ha reso ufficiale per oggi il rilascio di iOS 4.2.

Scott Forstall, per Forbes un nome da conoscere nel 2011

Due delle immagini più divertenti di questa settimana (1, 2) hanno mescolato con ironia l’evento-non-evento dei Beatles su iTunes con la figura di Scott Forstall, il sosia di Nicholas Cage sotto shock il Vice Presidente Apple a capo della divisione iOS Software.

Una prova, se vogliamo, della crescente popolarità del personaggio Forstall. Un uomo chiave di Apple, la cui figura pubblica, dal 2007 a questa parte, è divenuta sempre più nota presso la Apple community grazie alle sue apparizioni durante i keynote a tema iOS e nei video promo dei nuovi prodotti dove compare sempre in trio con il guru del Design Industriale Jony Ive e  Bob Mansfield, Vice Presidente della divisione Devices Hardware.

A riconferma della crescente visibilità della sua figura all’interno e all’esterno di Apple arriva la “consacrazione di Forbes”. Secondo la rivista, “Scott Forstall” è uno dei nomi  “che sarà necessario conoscere” nel 2011.

iAd sbarca in Europa a dicembre

Nella giornata di ieri Apple, attraverso un comunicato stampa ufficiale, ha annunciato che iAd sarà disponibile in Europa a partire dal mese di dicembre.

iAd, la nuova piattaforma per mobile adverstising dell’azienda di Cupertino, sarà estesa anche in Gran Bretagna e Francia dal prossimo mese, per approdare in Germania a gennaio 2011. Gli inserzionisti di maggior rilievo saranno aziende molto famose nel panorama mondiale, come L’Oréal, Renault, Louis Vuitton, Nespresso, Perrier, Unilever, Citi, Evian, LG Display, AB InBev, Turkish Airlines e Absolute Radio.

“Siamo emozionati”, sostiene Andy Miller (VP della divisione iAd), “di aggiungere importanti marchi mondiali al network iAd in Europa e creare ulteriori grandi opportunità per gli sviluppatori. In appena quattro mesi, abbiamo raddoppiato il numero di inserzionisti sulla rete e migliaia di sviluppatori ora hanno una nuova apprezzabile fonte di guadagni”.

Adobe sta sviluppando Flash appositamente per MacBook Air

Continua la diatriba tra Apple e Adobe per lo sviluppo di Flash su Mac OS X. Il CEO di Adobe, in settimana, ha annunciato che l’azienda sta testando una versione ottimizzata di Flash realizzata appositamente per i nuovi arrivati MacBook Air.

Come riporta AppleInsider, infatti, sembra proprio che Adobe non riesca a fare a meno di esistere sui Mac dell’azienda di Cupertino (e direi giustamente). L’amministratore delegato, Shantanu Narayen, durante un’intervista tenutasi in occasione del Web 2.0 Summit, ha affermato che la sua azienda sta cercando di contenere il consumo di batteria sui nuovi MacBook Air attraverso un’apposita versione di Flash, in fase di testing interno.

I Beatles scalano le classifiche su iTunes Store

Ad appena un paio di giorni dal lancio dei Beatles su iTunes, gli album dei Fab Four hanno già conquistato le classifiche di vendita degli album su iTunes Store. Nella top 50 americana sono entrati non solo i 15 album pubblicati martedì ma anche il costoso Box Set con la discografia completa che nonostante il prezzo (149$, 149€ in Europa) ha conquistato il 12° posto.

Buona anche la risposta del pubblico italiano. Non tutti gli album sono entrati nella top 50, ma sono sei quelli che hanno scalato la top 20. Ancor più sorprendente la posizione nella classifica nostrana del Box Set: è in settima posizione e in assoluto è il più venduto fra gli album dei 4 di Liverpool.

Ronald D. Sugar entra nell’esecutivo di Apple

In base a quanto riporta AppleInsider a quanto apprendiamo da un comunicato stampa Apple, nella giornata di ieri Ronald G. Sugar è entrato a far parte dell’esecutivo di Apple.

Precedentemente, sin dal 2003, Sugar ricopriva il ruolo di Presidente e CEO della Northrop Grumman Corporation, multinazionale americana che opera nel campo aerospaziale e della difesa. Ancor prima di arrivare alla Northrop, egli ricoprì ruoli dirigenziali presso Litton Industries e TRW Inc. (nello specifico il ruolo di Chief Financial Officer).

Mac Pro: Nvidia annuncia le GPU Fermi high-end

Dopo la parentesi di ieri dedicata ad iTunes e all’ingresso, in esclusiva mondiale, di tutta la discografia dei Beatles nello store digitale di Apple, torniamo a parlare dei Mac.

Secondo quanto annunciato da Nvidia, le schede video Quadro 4000 (architettura Fermi) saranno disponibili per i Mac Pro, destinati ai clienti più esigenti e/o professionali, già dalla fine di questo mese.

Disponibile Mac OS X Server 10.6.5 v1.1

Mac Os X Server 10.6.5

Mac Os X Server 10.6.5

Ieri vi avevamo parlato della rimozione, da parte di Apple, del link che consentiva il download dell’ultima versione di Mac OS X Snow Leopard server. Apple non aveva rilasciato alcun comunicato a riguardo ma, il servizio di assistenza tecnica aveva confermato la rimozione del link e consigliato a tutti coloro che avevano scaricato Mac OS X Server 10.6.5 di effettuare il backup del proprio sistema per evitare rischi di qualsiasi tipo.

Oggi il link è nuovamente presente e consentirà il download di una nuova versione del sistema operativo: la 10H575. La nuova versione presenta la correzione di un bug che rendeva insicuro l’invio di mail. I messaggi  potevano arrivare agli utenti sbagliati a causa di un errore nel server Dovecot.

Intel annuncia l’arrivo dei processori Sandy Bridge

sandy bridge

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Nella notte Intel ha implicitamente confermato i rumor che anticipavano l’arrivo dei nuovi processori Sandy Bridge, successori della serie denominata Nehalem. La conferma è arrivata tramite un invito, spedito ad alcune testate statunitensi, ad un keynote che si terrà il 5 Gennaio 2011.

Mooly Eden, General Manager del PC Client Group, si occuperà della presentazione della nuova serie di chip ed è già stato anticipato che tra questi sarà presente “il più veloce processore al mondo”.

Apple potrebbe influenzare l’accordo Comcast-NBC

In base a quanto riportato da AppleInsider, l’accordo tra Comcast e NBC Universal potrebbe essere soggetto a “condizioni significative” da parte del governo statunitense per evitare una specie di monopolio sui programmi televisivi e film.

L’accordo tra Comcast, provider di TV via cavo, e NBC Universal, stimato per una cifra che si aggira attorno ai 14 miliardi di dollari, dovrebbe concludersi entro la fine del 2010 e né il Dipartimento di Giustizia né la FCC (Federal Communications Commission) potrebbero impedirlo poiché le aziende non sono dirette concorrenti.

FT: iAd presto in Europa

iad

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Secondo quanto scrive il Financial Times, Apple sarebbe in procinto di lanciare la piattaforma iAd anche in Europa. Dopo un avvio claudicante negli States, dovuto agli alti costi ed alla lentezza nella realizzazione degli spot, il servizio di advertising su dispositivi mobili della Mela si prepara a sbarcare dunque nel vecchio continente per cercare di conquistare nuovi clienti.

Sempre secondo il report dell’autorevole testata britannica, Apple aveva già posticipato per ben due volte il lancio di iAd in Europa e si era anche già resa disponibile, per venir incontro ai clienti, a prendere in consegna campagne pubblicitarie da meno di un milione di dollari, il limite minimo che Apple aveva fissato sin dall’inizio.

Mark Papermaster assunto da Cisco

Mark Papermaster passa da iOS ad IOS. L’ex dirigente Apple, assunto a Cupertino dopo un lungo braccio di ferro con IBM e licenziato (o dimessosi) quest’estate, andrà a lavorare per Cisco. Si occuperà di supervisionare la creazione dei chip utilizzati negli switch prodotti e commercializzati dall’azienda.

Alla Apple Papermaster aveva sostituito il papà di iPod, Tony Fadell, occupandosi della gestione della divisione Devices Hardware Engineering. In pratica faceva capo a lui la gestione operativa della progettazione e produzione di iPod e iPhone. Probabilmente ne ricorderete il nome non tanto per i suoi meriti quanto per il fatto che se c’è un capro espiatorio che ha pagato per l’antennagate ed altri problemi che hanno funestato il lancio dell’ultima versione di iPhone (qualcuno ha visto l’iPhone bianco, per caso?), è senza dubbio lui.

Oracle e Apple annunciano il progetto OpenJDK per Mac OS X

Nella seconda metà del mese di ottobre Apple aveva annunciato ufficialmente, tramite le note di rilascio di un aggiornamento, di rinunciare allo sviluppo delle future versioni della Java Virtual Machine per Mac OS X. In quell’occasione era emersa addirittura l’ipotesi della mancanza di Java nei futuri sistemi operativi dell’azienda di Cupertino.

Con l’annuncio di oggi, tuttavia, tale ipotesi sembra essere tramontata visto che Apple e Oracle (che recentemente ha acquisito Sun e, di conseguenza, la piattaforma Java) hanno raggiunto l’accodo per il progetto OpenJDK su Mac OS X. L’accordo prevede che l’azienda di Cupertino fornisca la maggior parte delle componenti chiave, dei tool e della tecnologia richiesta per l’implementazione di Java SE 7 su Mac OS X, inclusa una JVM (Java Virtual Machine) a 32 bit e a 64 bit basata su HotSpot, librerie, uno stack di rete e le basi per un nuovo client grafico.

Apple I in vendita da Christie’s per 150.000 sterline

Christie’s è una delle più famose case d’asta al mondo, e nel corso della sua attività ha messo all’asta opere ed oggetti personali di vari personaggi, come Van Gogh, Picasso e Da Vinci.
Alla lunga lista, da oggi, potremmo anche aggiungere un importante cimelio del ’76: il primo Apple I progettato e realizzato da Jobs e Wozniak che avrebbe poste le basi per la Apple che oggi tutti conosciamo.

Raggiunto l’accordo tra Ping e Twitter

Nella giornata di ieri Twitter ha comunicato ufficialmente che è stato raggiunto l’accordo con Apple per l’integrazione con Ping, il neonato social network dell’azienda di Cupertino dedicato al mondo della musica. Da ieri è quindi possibile condividere i propri gusti e interessi musicali direttamente attraverso i tweet del noto social network dei cinguettii.

Come si può leggere nel comunicato ufficiale, “A partire da oggi, il nuovo social network di Apple per la musica e Twitter hanno reso più semplice per le persone condividere le proprie scoperte musicali con gli amici inserendo le attività di Ping, anteprime delle canzoni e i link per gli acquisti e per il download da iTunes Store direttamente nei loro Tweet su Twitter.com”.

Kinect: Apple era interessata all’acquisizione

Secondo quanto riportato da Cult of Mac, Apple era interessata all’acquisizione della tecnologia attualmente alla base del Kinetic Game Controller di Microsoft. La fonte citata è Inon Beracha, CEO di PrimeSense, azienda con sede in Israele che ha realizzato un chip a basso costo e il relativo software per operare nel settore della visione 3D.

L’idea alla base di questa tecnologia è l’impiego di una coppia di videocamere stereo e un sensore ad infrarossi che “illumina” le persone al fine di riconoscerne i movimenti. Lo sviluppo è stato effettuato da un gruppo di ingegneri dell’esercito israeliano che hanno pensato bene di vendere la propria tecnologia nella Silicon Valley.

Foxconn, ancora un suicidio

Qualche giorno fa, nel commentare le foto dei dormitori di Shenzen pubblicate da Gizmodo, scrivevamo che le tristi e umilianti reti di protezione installate all’altezza del primo piano di molti edifici del complesso industriale avevano sortito l’effetto voluto e assieme ad altre misure erano servite ad interrompere la scia di suicidi di dipendenti dell’azienda.

Purtroppo tale considerazione viene smentita dalla notizia più triste: ieri un altro dipendente Foxconn si è ucciso lanciandosi dal tetto di uno dei dormitori della iPod City di Shenzhen. Le famigerate reti nulla hanno potuto per impedire il peggio. Si tratta del 14° suicidio del 2010.