Kinect: Apple era interessata all’acquisizione

di Luca Iannario 11

Secondo quanto riportato da Cult of Mac, Apple era interessata all’acquisizione della tecnologia attualmente alla base del Kinetic Game Controller di Microsoft. La fonte citata è Inon Beracha, CEO di PrimeSense, azienda con sede in Israele che ha realizzato un chip a basso costo e il relativo software per operare nel settore della visione 3D.

L’idea alla base di questa tecnologia è l’impiego di una coppia di videocamere stereo e un sensore ad infrarossi che “illumina” le persone al fine di riconoscerne i movimenti. Lo sviluppo è stato effettuato da un gruppo di ingegneri dell’esercito israeliano che hanno pensato bene di vendere la propria tecnologia nella Silicon Valley.

A giudicare dalle parole di Beracha, l’azienda di Cupertino è stata uno dei primi potenziali acquirenti, vista la sua attitudine ad investire nelle nuove tecnologie a proposito di interfaccia utente (si pensi al multi-touch degli iDevice). Kinect porta con il sè la possibilità di rivoluzionare l’interazione uomo-macchina, come è avvenuto con i controller della consolle Wii di Nintendo ad esempio.

I primi incontri con i dirigenti di Apple erano stati positivi ma, successivamente, l’accordo è saltato per l’ossessione dell’azienda di rendere il tutto eccessivamente segreto e protetto. In sostanza, Beracha rifiutò di firmare una serie di accordi legali e NDA che gli impedivano di trattare con altre aziende. Senza timore, consapevole di avere in mano una tecnologia così interessante da poter scegliere a chi venderla, il CEO di PrimeSense scosse il capo.

Come si può leggere nel post citato, “Perchè [Beracha] non volle trattare con Apple? Non c’era bisogno. La tecnologia era incredibile. Avrebbe potuto venderla a chiunque”. L’accordo è stato successivamente concluso con Microsoft.

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