
Continua la diatriba tra Apple e Adobe per lo sviluppo di Flash su Mac OS X. Il CEO di Adobe, in settimana, ha annunciato che l’azienda sta testando una versione ottimizzata di Flash realizzata appositamente per i nuovi arrivati MacBook Air.
Come riporta AppleInsider, infatti, sembra proprio che Adobe non riesca a fare a meno di esistere sui Mac dell’azienda di Cupertino (e direi giustamente). L’amministratore delegato, Shantanu Narayen, durante un’intervista tenutasi in occasione del Web 2.0 Summit, ha affermato che la sua azienda sta cercando di contenere il consumo di batteria sui nuovi MacBook Air attraverso un’apposita versione di Flash, in fase di testing interno.
Secondo Narayen, l’autonomia può essere migliorata e il segreto è tutto nell’accelerazione hardware. “Quando abbiamo accesso all’accelerazione hardware”, sostiene, “abbiamo dimostrato che Flash ha le stesse (o migliori) performance rispetto ad ogni altra piattaforma”. Attualmente, però, utilizzare un Air senza Flash permette di guadagnare ben due ore di autonomia. Dai test è emerso che utilizzando Safari senza Flash è possibile ottenere fino a sei ore di autonomia, mentre installando Flash essa si riduce a quattro ore.
La risposta di Adobe arriva in seguito alla decisione di Apple, della quale abbiamo avuto già modo di scrivere, di non pre-installare Flash sui nuovi MacBook Air, dando ai clienti la possibilità di installarlo separatamente in modo da ottenere sempre l’ultima versione disponibile sui server Adobe.
Secondo lo stesso Steve Jobs, infatti, Flash è la prima causa di crash sulla piattaforma progettata dall’azienda di Cupertino. Adobe, al contrario, respinge ogni accusa mossa da El Jobso, sostenendo che i crash relativi a Flash sono responsabilità del sistema operativo.
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