Vai al contenuto
Home » In Primo Piano » Apple, si pensa a due controller per l’iPhone

Apple, si pensa a due controller per l’iPhone

Apple non è certamente estranea al settore dei controller da gioco, se consideriamo la storica certificazione MFI e le crescenti potenzialità multimediali dei suoi dispositivi.

Tuttavia, indiscrezioni recenti suggeriscono che l’azienda di Cupertino potrebbe presto assumere un ruolo di primo piano, trasformando l’iPhone in una vera e propria console portatile di livello superiore, capace di sfruttare appieno la potenza dell’ultima generazione di smartphone.

controller apple

Perché si parla di controller per iPhone?

Analizzando il codice di una recente versione beta di macOS, sono emersi riferimenti inequivocabili a due controller inediti. Secondo quanto riportato da Mark Gurman, noto giornalista di Bloomberg, questi dispositivi sarebbero in fase di sviluppo attivo da oltre un anno. Un dettaglio particolarmente interessante riguarda il marchio: i gamepad potrebbero arrivare sul mercato con il brand Beats. Questa mossa strategica avrebbe una logica commerciale ben precisa.

Apple ha acquisito Beats nel 2014 e, nel corso degli anni, il marchio ha gradualmente ampliato il proprio raggio d’azione ben oltre il settore delle cuffie e degli auricolari, firmando anche custodie e cavi di ricarica per iPhone. Sfruttare Beats consentirebbe ad Apple di esplorare una categoria merceologica del tutto nuova senza dover necessariamente utilizzare in prima persona il proprio marchio principale, evitando così il posizionamento di lusso solitamente associato all’hardware Apple e puntando a un pubblico più giovane e orientato al lifestyle.

I vantaggi dei controller per iPhone

Dal punto di vista dei consumatori, l’arrivo di accessori proprietari offrirebbe notevoli vantaggi. Un hardware progettato su misura garantirebbe un controllo totale sull’esperienza utente, ottimizzando la latenza, i sistemi di vibrazione aptica e l’ergonomia in base alle forme specifiche degli iPhone. Inoltre, una mossa del genere stimolerebbe inevitabilmente la concorrenza, spingendo altri produttori di terze parti a innovare ulteriormente le proprie soluzioni.

Sebbene gli iPhone supportino già diversi controller esterni e gestiscano titoli sempre più complessi, la disponibilità di periferiche ottimizzate nativamente renderebbe l’esperienza immediata e priva di attriti. La presenza di due modelli distinti all’interno delle stringhe di codice apre la porta a molteplici scenari. Potrebbero differire per fattore di forma, layout dei comandi o essere indirizzati a fasce di prezzo differenti. Alcuni osservatori si chiedono persino se una delle due varianti possa essere concepita appositamente per integrarsi con form factor particolari, come il vociferato iPhone Duo. Sebbene manchino ancora conferme ufficiali sulla data di lancio o sui prezzi definitivi, il progetto testimonia la volontà di Apple di consolidare la propria ambizione nel gaming mobile. Non è quindi un territorio del tutto inesplorato e anzi ha intenzione di approfondirlo ulteriormente per offrire ulteriori possibilità ai suoi utenti.