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L’iPhone pieghevole non sarà Ultra, ma si chiamerà Duo

Il debutto del primo smartphone pieghevole targato Apple sembra essere finalmente alle porte. Secondo le ultime anticipazioni diffuse da Mark Gurman su Bloomberg a poche ore dal keynote ufficiale, il dispositivo si chiamerà iPhone Duo e non “Ultra”, evocando una scelta nominale che richiama l’esperienza del Surface Duo di Microsoft.

L’evento di presentazione rappresenta un momento storico per la società di Cupertino: si tratta infatti del primo grande lancio di prodotti guidato dal nuovo CEO John Ternus, subentrato a Tim Cook all’inizio di settembre. Cook, ora Presidente Esecutivo, assisterà all’evento tra il pubblico.

iphone ultra

Le novità dell’iPhone Duo

L’iPhone Duo si preannuncia come un dispositivo d’élite, con un formato corto e largo pensato per ottimizzare la visione dei contenuti multimediali. Dal punto di vista hardware, il pieghevole dovrebbe integrare il processore A20 Pro, il modem di nuova concezione C2, una doppia fotocamera posteriore da 48 MP, un sistema di cerniera magnetica e il supporto alla Apple Pencil. A livello software, l’interfaccia offrirà modalità di multitasking evolute per affiancare le applicazioni, sulla scia dell’esperienza iPad.

Il prezzo di partenza sarà di circa 2.000 dollari per il taglio da 256 GB, salendo fino a 3.000 dollari per le configurazioni più capienti, complice il forte rincaro del costo delle memorie. La disponibilità sul mercato è prevista a partire da ottobre nei colori bianco e blu scuro, inizialmente con ogni probabilità riservata al solo mercato USA.

Gli altri dispositivi Apple in presentazione quest’oggi

Oltre al pieghevole, la presentazione toccherà l’intera linea di dispositivi dell’ecosistema Apple. Ci sarà spazio per gli attesissimi iPhone 18 Pro e Pro Max, mentre i modelli base arriveranno nel 2027. Questi dispositivi Pro mantengono una linea estetica coerente con le generazioni attuali, ma introducono l’inedita finitura rosso bordeaux.

Tra le novità hardware figurano fotocamere riprogettate, un diaframma meccanico sul modello maggiore per un controllo avanzato della profondità di campo, una Dynamic Island più compatta capace di gestire tre attività simultanee e un sistema di raffreddamento a camera di vapore rivisto. I prezzi negli Stati Uniti subiranno un incremento di 100 dollari.

Ci sarà poi spazio per l’Apple Watch Series 12 e Ultra 4. Il primo vedrà il ritorno della cassa in ceramica, mentre la versione Ultra beneficerà di un’autonomia estesa. L’attenzione si focalizza sul software con l’introduzione dell’app Readiness, pensata per elaborare i parametri vitali offrendo metriche simili a quelle dei dispositivi Oura e Whoop.

Infine non mancheranno  gli AirPods 5. Gli auricolari di fascia d’ingresso riceveranno un netto miglioramento nella cancellazione attiva del rumore e saranno proposti in due varianti, differenziate dalla presenza della ricarica wireless nella custodia.