Apple non installa Flash sui nuovi Mac, ecco perché

di Andrea "C. Miller" Nepori 8

Durante la conference call per l’annuncio dei risultati fiscali di lunedì scorso, ad una domanda di Gene Munster su Adobe Flash, Steve Jobs ha risposto: “Memoria flash? Noi andiamo pazzi per la memoria flash”. In quel momento non lo si poteva sapere ma era una velata anticipazione di quello che sarebbe stato presentato di lì a due giorni, vale a dire il nuovo MacBook Air che abbandona l’hard disk tradizionale in favore di una memoria a stato solido integrata.

Per un flash che arriva, ce n’è un altro che non è più benvenuto. Apple ha confermato che Flash Player d’ora in avanti non sarà installato di default sui nuovi Mac. I primi computer a rispecchiare la novità sono proprio i MacBook Air, ma una volta esaurite le scorte già pronte anche tutti gli altri modelli non avranno il plugin di Adobe installato di default.

Attenzione, questo non significa ovviamente che i Mac non saranno più compatibili con Flash Player, ci mancherebbe altro. Semplicemente Apple non si farà carico di installare il plugin e lascerà che sia l’utente a scaricarlo direttamente dai server di Adobe quando ne avrà bisogno.

Il portavoce Apple Bill Evans ha confermato che la posizione dell’azienda è motivata semplicemente da una questione di convenienza e maggiore sicurezza per l’utente:

“Siamo felici di continuare a supportare Flash su Mac, e il miglior modo per gli utenti per avere sempre a disposizione la versione più aggiornata e sicura è scaricare il plugin direttamente da Adobe”.

Facile pensare che questa sia un altro piccolo colpo gobbo che Steve e soci si sono divertiti ad infliggere ad Adobe. Nessuno esclude che nel prendere questa decisione una sottile espressione di godimento abbia leggermente increspato il volto di El Jobso, ma in realtà la questione è molto semplice e non servono teorie del complotto per motivare questo cambiamento.

Come fa notare Gruber, l’anno scorso Apple fu attaccata per aver inserito in Snow Leopard una versione di Flash Player già datata che conteneva un bug di sicurezza risolto da un aggiornamento successivo. Se già in quel caso l’installazione del plugin fosse stata demandata all’utente, Apple non avrebbe dovuto fronteggiare le critiche che seguirono. In poche parole, d’ora in avanti gli aggiornamenti di Flash Player su Mac e la risoluzione dei bug del plugin è un problema di Adobe e solo di Adobe.