Quale sarà il destino di Java su Mac OS X?

di Luca Iannario 17

Dopo l’evento di ieri, tra le altre cose, Apple ha rilasciato un aggiornamento di Java per Mac OS X 10.5 e 10.6 che offre dei miglioramenti dal punto di vista dell’affidabilità, della sicurezza e della compatibilità.

Un concetto espresso nelle note di rilascio fa però sorgere qualche dubbio sul destino della piattaforma Java all’interno dei futuri sistemi operativi dell’azienda di Cupertino. Come si può leggere nel documento, “A partire dalla release di Java per Mac OS X 10.6 Update 3, la versione di Java che è offerta da Apple, e che è inclusa in Mac OS X, è deprecata. Questo vuol dire che l’ambiente di supporto a runtime prodotto da Apple non sarà mantenuto allo stesso livello e che potrebbe essere rimosso nelle future versioni di Mac OS X”.

Non dovrebbero esserci problemi, al contrario, per le attuali applicazioni che utilizzano Java dal momento che l’ambiente runtime Java presente in Snow Leopard e Leopard continuerà ad essere supportato, ma non direttamente da Apple (leggi Oracle).

La scelta potrebbe derivare da una politica ben precisa, intrapresa insieme alla scelta di introdurre il Mac App Store, per indurre gli sviluppatori a non utilizzare Java come piattaforma di sviluppo per le applicazioni da sottoporre alla fase di revisione. Una seconda ipotesi potrebbe riguardare motivi di sicurezza dal momento che, come conferma anche Microsoft, attualmente è in corso “una ondata di attacchi Java senza precedenti” ed Apple non è mai stata velocissima a sistemare le falle di sicurezza individuate all’interno di Java.

Sinceramente mi sembra davvero strano che Apple, dopo Flash per iOS, abbia deciso di bandire Java dal suo sistema operativo, soprattutto se si considera che, allo stato attuale, è ancora al primo posto come linguaggio di programmazione tra quelli esistenti.

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