Le RAM che Apple vende per i propri computer costano troppo. E’ un fatto assodato. Per quanto i prezzi dei Mac siano costantemente scesi nel corso degli ultimi anni, tanto da invalidare il luogo comune sul costo spropositato dei computer di Cupertino, il prezzo del componente più facilmente aggiornabile non ha conosciuto sostanziali ribassi. Nel momento in cui scrivo, aggiungere 4GB di RAM DDR3 1333MHz ad un MacBook Pro (totale 8GB) al momento dell’ordine costa 200€. Per piazzare 16GB di RAM su un iMac BTO bisogna sborsarne 605. Sono prezzi esagerati e totalmente fuori mercato. Questa politica Apple sui prezzi delle RAM ha creato un aftermarket che negli ultimi anni, con l’aumento delle vendite dei Mac, è cresciuto molto.

Uno degli attori italiani più attivi su questo mercato è senza dubbio Buydifferent, store online che vende un ampia gamma di componenti per Mac ma che deve la sua fortuna proprio alla commercializzazione di RAM compatibili con i computer della Mela. Di recente Buydifferent ha annunciato una tornata di investimenti e nuove iniziative, fra le quali il lancio di una nuova linea di “RAM a marchio Buydifferent”, “100% tested”, che costano meno e, almeno sulla carta, offrono le stesse caratteristiche delle RAM delle principali marche internazionali. Nei giorni scorsi abbiamo avuto modo di testare un kit da 8 GB per MacBook Pro mid-2009 (2 moduli da 4GB DDR3 a 1067MHz – disponibili sul sito per 79,90€) e le impressioni sono più che buone.
Venerdì scorso, a seguito di

A seguito della release di iBooks Author, il 19 gennaio, in tanti avevano espresso il proprio disappunto (taluni anche con toni piuttosto accesi) per 
Altra vittoria di Motorola contro Apple in Germania. Questa mattina, su richiesta di Motorola Mobility, il Tribunale Regionale di Mannheim ha emesso un’ingiunzione permanente su iCloud e su tutti i prodotti che possono utilizzare il servizio. Non si tratta di un’ingiunzione preliminare, ma di un’ingiunzione definitiva che arriva dopo un processo completo, scaturito dalla causa che Motorola ha depositato contro Apple nell’aprile del 2011.
Steve Jobs è stato spesso criticato, sia quando era ancora in vita sia dopo la sua morte, per lo scarso interesse che ha sempre nutrito verso la beneficienza e la filantropia. Nella visione del mondo dell’americano medio, e soprattutto dei media americani, il successo e la ricchezza devono essere controbilanciati da una “restituzione” alla società di parte della propria ricchezza. Un meccanismo che, per quanto generalmente lodevole, spesso sfocia nell’ipocrisia o nella spettacolarizzazione della beneficienza, soprattutto da parte dei personaggi dello show business.
L’aggiornamento 10.7.3 di OS X Lion, che Apple ha rilasciato mercoledì, ha introdotto varie novità (fra cui probabilmente il supporto al
Ieri Apple ha aggiornato
Dopo una lunga fase di test Apple ha rilasciato questa sera Mac OS X 10.7.3, la più recente versione di OS X Lion. L’aggiornamento, consigliato come sempre a tutti coloro che utilizzano Lion, è disponibile dal menu di aggiornamento software oppure sotto forma di
