Se pensavate che il nuovo Apple Campus fosse grande, è meglio che ci ripensiate, perché sarà letteralmente gigantesco. Solo un paio di giorni fa sono comparsi sul sito del comune di Cupertino i dcoumenti ufficiali riguardo la costruzione della nuova “Spaceship” di Apple, completi di render e progetti in scala del nuovo campus di Apple, che sarà completato entro la fine del 2015. Proprio grazie a queste tavole è stato possibile scoprire le esatte dimensioni del campus, che John Martellaro di MacObserver ha pensato bene di confrontare con un altro storico edificio di grandi dimensioni e sopratutto con una serie di mezzi di trasporto marittimi di dimensioni non trascurabili.
News
Google acquista Motorola
Con un post sul blog ufficiale della compagnia, Google ha fatto sapere che acquisirà Motorola Mobility. Si tratta di una notizia che giunge come una sorpresa, ed è ufficializzata dal nuovo CEO e co-fondatore della compagnia Larry Page, che scrive: “Il completo impegno di Motorola Mobility per Android ha creato un naturale interesse tra le nostre compagnie. Insieme, creeremo una stupefacente user experience che supercaricherà l’intero ecosistema Android per il beneficio degli utenti, dei partner e degli sviluppatori”.
I developer iniziano la transizione da MobileMe ad iCloud

Come era già stato annunciato dall’azienda di Cupertino, è stato aperto il nuovo portale me.com/move, che permetterà agli sviluppatori di migrare automaticamente il proprio account MobileMe sul nuovo servizio di cloud computing, iCloud.
Lo strumento messo a disposizione da Apple permette di trasferire in maniera semplice tutte le Mail, i Contatti e i Calendari sincronizzati con MobileMe direttamente sul nuovo iCloud, per non dover ricominciare tutto da capo sul nuovo servizio.
Apple denuncia gli Apple Store non autorizzati

Sapevamo che la notizia dell’esistenza di alcuni Apple Store fasulli in Cina non sarebbe passata inosservata all’ufficio legale dell’azienda di Cupertino. Dopo aver appreso qualche settimana fa che le autorità cinesi avevano disposto la chiusura con effetto immediato di due punti vendita non autorizzati (per mancanza di una licenza commerciale), AppleInsider scrive che Apple avrebbe intrapreso un’azione legale con lo scopo di ottenere la chiusura di tutti i punti vendita che usano impropriamente la sua immagine.
La causa si estenderebbe a tutti i punti vendita che cercano in qualche modo di infrangere i diritti di immagine e di copyright dell’azienda di Cupertino, non solo in Cina. Quello che vedete nell’immagine di apertura, infatti, è un piccolo negozio situato nella periferia di New York. Per ora si sa solamente che la denuncia è stata depositata presso la Corte Distrettuale di New York, a Brooklyn, e che gli imputati sono diverse decine.
Apple alla ricerca del nuovo responsabile retail in tutto il mondo

Durante il mese di giugno abbiamo saputo che il Vice Presidente responsabile del settore Retail di Apple, Ron Johnson, lascerà il suo incarico a partire dal 1° novembre per iniziare una nuova esperienza come CEO di J.C. Penney, famosa catena statunitense di grandi magazzini.
Apple perderà sicuramente una figura importante per il suo successo nella vendita al dettaglio dell’ultimo decennio. Johnson, infatti, è stato uno degli artefici del concetto di Apple Store (a partire dal 2000, quando è stato assunto) e della realizzazione di oltre trecento punti vendita in tutto il mondo. Secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, al fine di migliorare le possibilità di trovare l’uomo giusto, Apple avrebbe esteso la ricerca in tutto il globo affidandosi ad un’azienda esterna specializzata.
Safari in crescita, WebKit segue Microsoft Internet Explorer

Secondo una recente analisi circa la diffusione dei Web browser condotta da Net Application il browser di Apple, Safari, ha raggiunto e superato la soglia dell’8% di share, raggiungendo l’8,05%. Un risultato molto importante per l’azienda di Cupertino ma anche per Google, visto che il framework WebKit (realizzato da Apple stessa e utilizzato anche da Chrome) rappresenta ora la seconda potenza nel mondo dei browser alle spalle dell’irremovibile Internet Explorer (dopo aver superato di un soffio Firefox).
Sull’onda delle vendite di iPad e iPhone, di conseguenza, anche il browser realizzato da Apple sta vivendo un momento di forte diffusione; basti pensare che negli ultimi due anni Safari è riuscito a raddoppiare il suo share, passando dal 4,07% all’attuale 8,05%. La crescita di Chrome è stata ancora più evidente, visto che dal 2,84% ora detiene il 13,45%.
iCloud.com e iWork Beta disponibili per gli sviluppatori
Da qualche ora Apple ha reso disponibili le versioni Beta di iCloud, sul rispettivo sito
Foxconn rimpiazzerà gli operai con un milione di robot
Lo ha dichiarato Terry Gou, fondatore e presidente dell’azienda asiatica, durante una festa per i lavoratori tenutasi lo scorso venerdì. Gou sostiene, infatti, di dover in qualche modo rimediare ai crescenti costi della manodopera e alla scarsa efficienza produttiva che si riesce a raggiungere con gli uomini, dedicati allo svolgimento di operazioni noiose e ripetitive.
HTC vuole trovare un accordo di licenza con Apple

La “patent war” tra HTC e Apple potrebbe presto conoscere una tregua secondo quanto riportato da AppleInsider. Un dirigente del produttore di smartphone, principalmente con piattaforma Android, ha dichiarato pubblicamente che la sua azienda ha intenzione di trovare un accordo di licenza con Apple per mettere la parola fine alla disputa legale per la tutela dei rispettivi brevetti.
Come saprete, all’inizio di questo mese Apple ha ottenuto una pesante vittoria nei confronti di HTC, giudicata dalla ITC statunitense (con una sentenza preliminare) colpevole di aver violato due brevetti registrati dall’azienda di Cupertino. Come se non bastasse, Apple ha quindi approfittato del vantaggio per accusare HTC di un’ulteriore violazione della sua proprietà intellettuale.
La Cina indaga sugli Apple Store non autorizzati [Update]

Come vi avevamo riportato qualche giorno fa, la fama di infallibili clonatori associata ai cinesi non smette mai di stupirci. Non contenti nel limitarsi a clonare tutti i dispositivi mobili prodotti da Apple, sembrerebbe che un imprenditore locale abbia deciso di aprire un vero e proprio Apple Store, clonando lo stile dei veri punti vendita al dettaglio dell’azienda di Cupertino.
In seguito all’evidente curiosità innescata dall’incredibile scoperta, secondo quanto riportato da Reuters, il governo orientale ha aperto un fascicolo per indagare meglio sull’accaduto, mentre diversi clienti (giustamente) adirati sono tornati nello store per chiedere una prova della legittimità dei loro acquisti.
Nuovi MacBook Air: Sandy Bridge e Thunderbolt

Insieme a OS X Lion, come previsto, sono appena usciti anche i nuovi tanti attesi MacBook Air. Come già largamente anticipato dai vari rumor, le principali novità riguardano i processori, la presenza di una porta Thunderbolt, che consente il trasferimento veloce dei dati con le periferiche esterne, e la tastiera retroilluminata.
Senza troppe sorprese, Lion sarà installato di serie su tutti i nuovi MBA appena introdotti. Diamo ora uno sguardo alle principali novità tecniche. Il nuovo MacBook Air è disponibile sia nella versione da 11” che da 13”.
Apple Store: un miliardo di visitatori in dieci anni

In risposta al sito australiano Current.com.au, Apple ha confermato ufficialmente che è stato raggiunto il traguardo del miliardesimo visitatore presso gli store al dettaglio sparsi in tutto il mondo durante i dieci anni di attività (in media circa 270.000 visite al giorno). Il primo Apple Store, infatti, è stato aperto a Washington DC durante il mese di maggio 2001.
Come già anticipato, il team PR di Apple ha risposto ad alcune domande poste dal venditore di articoli elettronici Current.com.au a proposito dell’ultimo store aperto a Penrith, Australia. Tra le risposte, i portavoce hanno dichiarato che “Apple è stata per 10 anni nel mondo della vendita al dettaglio. Durante questo periodo, abbiamo avuto oltre un miliardo di visitatori che hanno attraversato le nostre porte, molti dei quali sono nuovi al Mac, considerando che l’Apple Store è il miglior posto per imparare tutto ciò che c’è da sapere sugli ultimi prodotti di Apple”.
Ritardi per gli hard disk Thunderbolt di LaCie? [Aggiornato]

Secondo quanto riportato da Electronista, LaCie, noto produttore di dischi rigidi, avrebbe silenziosamente rinviato la data per il lancio sul mercato dei nuovi prodotti compatibili con la nuova tecnologia Thunderbolt per il trasferimento ultra-veloce dei dati con le periferiche esterne.
Come sostengono le fonti anonime interpellate, diversamente da quanto annunciato ufficialmente alla fine di febbraio (l’inizio delle vendite era previsto per questa estate), il Big Disk (uno dei primi prodotti Thunderbolt-enabled per il mercato mainstream) non arriverà prima della fine dell’autunno e potrebbe anche dover essere necessario attendere i primi freddi dell’inverno per poter scaldare i cavi di rame dei nuovi cavi Thunderbolt.
Nuovi Thunderbolt LCD display invece di nuovi MacBook

All’inizio della settimana sono emersi nel Mac Web i part numbers di quelli che sarebbero dovuti essere i nuovi MacBook Air e Mac Pro. Sebbene quelli relativi ai MacBook Air sembrerebbero corretti, quelli dei presunti Mac Pro sarebbero invece da attribuire a nuovi modelli di Mac mini e MacBook.
Tuttavia, sembrerebbe che anche quest’ultimo pronostico non corrisponda al vero; secondo quanto riportato da MacRumors, infatti, solo quelli relativi ad eventuali Mac mini potrebbero risultare corretti ma non ci sarà alcun nuovo MacBook. Si tratterebbe, infatti, di nuovi LED Cinema Display compatibili con Thunderbolt.
iOS 5: Assistive Touch migliora l’accessibilità
Nella giornata di ieri Apple ha rilasciato agli sviluppatori la terza beta di iOS 5 che risolve alcuni bug e migliora le prestazioni generali del prossimo aggiornamento del sistema operativo mobile dell’azienda di Cupertino. In questo post analizziamo una nuova feature molto interessante soprattutto per quanto riguarda l’accessibilità e l’usabilità del sistema operativo per coloro che sono affetti da difficoltà motorie agli arti superiori.
Si tratta di Assistive touch, una nuova feature che permette di emulare le principali gesture che iOS è in grado di riconoscere, semplicemente con un tap su delle icone che appaiono in evidenza sul display del dispositivo. Come potete vedere dall’immagine di apertura, infatti, appare un menù che mostra all’utente i comandi disponibili per compiere determinate azioni.
Mac OS X Lion sta per arrivare

Nella giornata di ieri Apple ha formalmente invitato gli sviluppatori ad iniziare l’invio delle applicazioni compatibili con Mac OS X Lion per iniziare il processo di revisione necessario per la pubblicazione su Mac App Store, sottolineando che l’introduzione del prossimo sistema operativo avverrà “presto”.
Come si può leggere nella parte inferiore dell’immagine di apertura, “OS X Lion, l’ottava major release del più avanzato sistema operativo del mondo, sarà presto disponibile per milioni di utenti Mac in tutto il globo. Inviate le vostre Lion app per la revisione così che possano essere disponibili su Mac App Store quando Lion sarà distribuito in questo mese”.
Film a 1080p in vendita su iTunes?

Oltre alle numerose novità attese per questo autunno, Apple potrebbe introdurre anche la vendita di film in alta definizione con risoluzione a 1080p tramite il suo iTunes Store. Come saprete, infatti, al momento le versioni in alta definizione hanno una risoluzione massima di 720p (1280×720). Le cose, però, potrebbero cambiare già entro qualche mese grazie ad un insieme di contenuti multimediali che sarebbero stati inviati ad Apple per l’approvazione e che si presentano con una risoluzione opzionale di 1920×1080 pixel.
La notizia è stata riportata da AppleInsider dopo aver ricevuto delle indicazioni da fonti anonime ritenute a conoscenza dei fatti. In base a quanto appresto, ad esempio, ci sarebbe un film prodotto da Century Fox che è possibile scaricare in versione standard (480p), HD (720p) e HD+ (1080p e bitrate medio di codifica pari a 10.000 kbps). Allo stesso modo dovrebbe essere possibile scegliere tra versioni differenti dei film di altre cinque grandi case cinematografiche.
iPad HD in arrivo questo autunno?

Nonostante nei prossimi mesi, insieme ad iOS 5, sia atteso il prossimo modello di iPhone, alcune fonti nel mondo dell’industria Apple sostengono che l’azienda di Cupertino potrebbe essere intenzionata a presentare anche un nuovo modello di iPad durante l’autunno.
I primi indizi riguardano il nome di quello che sarebbe il terzo tablet prodotto da Apple: “iPad 2 Plus” o “iPad HD”. Dopo aver interrotto il ciclo annuale di produzione con iPhone, quindi, Apple potrebbe addirittura presentare due modelli di iPad nello stesso anno solare, a distanza di circa sei mesi l’uno dall’altro.
Apple VS Samsung, continuano le ostilità

Apple ha depositato una nuova richiesta contro Samsung, stavolta presso la International Trade Commission, chiedendo il blocco dell’importazione negli U.S.A. del Samsung Galaxy S 4G e del Galaxy Tab 10.1. La richiesta, tipica nei casi di violazione di proprietà intellettuale, segue l’analoga denuncia che Samsung ha depositato presso l’ITC verso la fine della scorsa settimana.
Il procedimento rientra nella causa più ampia che Apple ha intentato contro i partner-concorrenti coreani per plagio. Al centro del dibattimento la presunta copia spudorata da parte di Samsung dei dispositivi iOS e il tentativo di vendere i propri smartphone e tablet con sistema TouchWiz assimilandoli alle funzionalità e all’estetica dell’iPhone e dell’iPad.
Un gruppo di hacker vìola alcuni server Apple
In base a quanto riportato dal Wall Street Journal, un gruppo di hacker ha violato alcuni server di proprietà dell’azienda di Cupertino, accedendo ad un piccolo insieme di informazioni sensibili conservate sul portale Apple Business Intelligence.
Sono 27 le coppie di username e password pubblicate dagli hacker, associate ad alcuni sondaggi condotti da Apple sui server colpiti dall’attacco. Il gruppo è noto in rete con il nome “AntiSec” ed è responsabile per aver sottratto informazioni sensibili e averle rese pubbliche. Come potete vedere dall’immagine di apertura, il risultato dell’attacco è stato pubblicato sul profilo Twitter del gruppo, composto da alcuni elementi di “Anonymous” e “Lulz Security”.
iPad genera l’1% del traffico Web mondiale

In base a quanto emerso da una nuova analisi, iPad rappresenta l’1% di tutto il traffico Web mondiale, una percentuale impressionante se si considera che ha poco più di un anno di vita e che il miglior rivale rappresenta una fetta 50 volte più piccola.
L’analisi, condotta dalla firm di ricerca Net Applications, mostra (come potete vedere dall’immagine di apertura) la continua crescita del traffico generato dal tablet di Apple sin dal suo debutto sul mercato avvenuto all’inizio del 2010. Per quanto riguarda il solo mercato USA, inoltre, la curva si avvicina sempre di più alla soglia del 2%.
Samsung ritira la causa contro Apple
In una mossa inaspettata, Samsung ha ritirato la contro-accusa rivolta nei confronti di Apple dopo che questa aveva dichiarato che la compagnia coreana stava chiaramente copiando il design e l’interfaccia di iPhone, iPod touch ed iPad. A rilasciare la dichiarazione a Bloomberg è proprio Samsung, attraverso le parole del suo portavoce Nam Ki Yung. La causa è stata ritirata lo scorso 30 giugno per semplificare i procedimenti legali. O almeno così sostiene Yung.
Brevetti Nortel: dettagli sull’asta

In un post di ieri vi abbiamo parlato dell’acquisizione del portfolio brevetti di Nortel da parte di un consorzio di aziende fra le quali è presente Apple. Un articolo di Reuters, pubblicato ieri, fornisce maggiori dettagli sulle dinamiche dell’asta. Reuters descrive l’asta come una battaglia “fast and furious” tra Apple e Google, alle quali si sono aggiunte anche Sony, Intel, Ericsson e RIM.
Ma vediamo nel dettaglio come si è svolto l’affare, durato praticamente quattro giorni, che si è concluso con una cifra circa tre volte superiore rispetto al prezzo stimato di mercato. Inizialmente le parti erano cinque, inclusi due consorzi: Apple, Intel, Google, un consorzio formato da Ericsson, RIM, Microsoft, Sony e EMC e un gruppo guidato da RPX, azienda specializzata nell’acquisto di brevetti.