Cosa potreste fare oggi con una CPU da 200 MHz, come il G3 che faceva girare i primi iMac, alla fine degli anni ’90? Nulla di rilevante se non un po’ di nostalgico retrocomputing, nell’epoca degli smartphone da un Gigahertz e mezzo di clock.
Beh, non ditelo alla NASA, che questa mattina (le 7:30 ora italiana) ha fatto atterrare su Marte il rover Curiosity, comandato da un sistema basato su una CPU RAD750 della BAE, un processore speciale derivato dal design originale dell’IBM PowerPC 750.



Da qualche mese seguo con interesse il percorso di
