Negato il blocco delle importazioni per HTC; vendite del Galaxy Tab ancora bloccate

di Andrea "C. Miller" Nepori Commenta

Dalle nostre parti si dice che “non è mica sempre domenica”. Gli inglesi preferirebbero “you can’t win ‘em all”. Il succo è sempre lo stesso ed è probabilmente quel che devono aver pensato i legali Apple, ieri. Dopo le battaglie vinte in California contro Samsung (in vista della “guerra” vera e propria) la International Trade Commission ha negato il bando delle importazioni degli smartphone HTC richiesto da Apple.

HTC al bando, la ITC dice no

La High Tech Computers (HTC) aveva già dovuto rimandare il lancio statunitense dei suoi One X e EVO 4G LTE previsto per il 18 maggio a causa di un precedente blocco delle importazioni imposto dalla ITC su richiesta di Apple, attivo da aprile.

Successivamente Apple ha provato ad estendere quel blocco chiedendo che fosse applicato a 29 dispositivi HTC, la quasi totalità di quelli commercializzati dall’azienda negli Stati Uniti. E’ questa la richiesta che la Commissione ha deciso di bocciare. La motivazione è che la natura di estrema urgenza di un simile provvedimento, sostenuta dai legali di Cupertino, non sussiste.

Apple VS Samsung

Le vittorie contro Samsung registrate in California rimangono comunque due punti fermi: il giudice Lucy Koh, durante un’udienza che si è tenuta ieri, ha deciso di non accettare la richiesta di sospensione dell’ingiunzione sul Galaxy Tab 10.1 in attesa dell’appello.

La seconda ingiunzione comminata dal giudice Koh, quella sul Galaxy Nexus, deve ancora essere formalmente applicata. Si attende solamente il versamento della cauzione di 95 milioni di dollari richiesta ad Apple. Anche in quel caso i legali dell’azienda coreana hanno fatto ricorso e chiesto la sospensione del provvedimento, che però la giudice Koh non ha accolto, come nel caso dell’ingiunzione sul Tablet.
Per risolvere il problema Google e Samsung hanno annunciato una patch software che modifica il codice “incriminato” e potrebbe essere sufficiente ad aggirare il blocco.

Mentre la vera guerra (quella che si consumerà in tribunale davanti ad una giuria) si avvicina inesorabile, alcune dichiarazioni di Samsung al Korea Times fanno discutere.
Un portavoce dell’azienda ha confermato che Samsung e Google stanno lavorando assieme per rispondere sul piano legale alle accuse di Apple. E tuttavia un’altra fonte interna a Samsung ha fatto sapere alla stessa pubblicazione che un accordo basato sulla concessione di licenze incrociate fra Apple e Samsung sta diventando un’opzione sempre più probabile.

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