
Spore: installare Creature Creator con GMA 950.


Ecco gli Highlights dell asettimana scelti per voi dalla redazione di TheAppleLounge.
iPhone e il mistero dei Container: al Mac Web non bastano più i soliti rumors. Adesso c’è chi spulcia anche nelle note di carico degli importatori ala dogana per scoprire quali nuovi prodotti Apple ha in serbo per noi.
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Photoshop CS4 sarà GPU-Powered?: Secondo quanto riportato da TG Daily la nuova versione di Photoshop sarà incredibilmente più veloce grazie allo sfruttamento della GPU.
I Bug di Mac OS X 10.5.2: Ecco i bug che ancora insidiano gli utenti di Leopard. Che cosa ha risolto Apple con l’aggiornamento 10.5.3

Esistono diverse tecniche para-investigative per riuscire a sbirciare oltre il muro di segretezza che delimita metaforicamente Cupertino. Una delle pratiche più comuni e più accessibili, sicuramente meno laboriosa dell’intercettazione dei documenti di carico di misteriosi bastimenti, è quello che potremmo chiamare “Patent Digging“: il compulsivo spulciare nel mare magnum di brevetti concessi ad Apple dall’U.S. Patent Office, il cui archivio è consultabile online. Applicando questa assodata metodologia, i ragazzi di MacRumors sono riusciti a scovare una chicca interessante, ovvero un metodo ideato da Apple a partire da un vecchio brevetto Motorola per l’integrazione di pannelli solari sul retro degli schermi LCD di computer e dispositivi mobile.


Secondo quanto riportato dalla testata in lingua cinese Economic Daily News (link: edizione in inglese del DigiTimes) Apple si prepara ad introdurre la retroilluminazione LED su tutti i modelli della gamma MacBook entro il 2009. Steve Jobs aveva promesso una completa transizione dalle attuali unità di retroilluminazione alogene alle più ecologiche unità LED, che vantano una miglior efficienza energetica e un minor impatto ambientale nelle fasi produzione, ma non era finora trapelata nessuna roadmap.


Voci sparse corrono nel Mac web riguardo al rinnovo dei Macbook e l’unica cosa certa è che un nuovo e rivoluzionario prodotto è alle porte. Nella serata di ieri, un famoso sito di rumor ha portato alla luce una indiscrezione riguardo alla nuova linea dei Macbook: da fonti meritevoli di fiducia sembra che il futuro rinnovo dei Macbook porterà con sé anche il case in alluminio. Noi ve ne avevamo già parlato una decina di giorni fa, ma ora vediamo di approfondire la questione grazie a queste nuovissime indiscrezioni.

Pulizie di primavera per i nostri Mac. Oggi Apple ha reso disponibile un pacchetto di aggiornamento del firmware EFI per MacBook, MacBook Pro, iMac e MacBook Air. E’ disponibile un aggiornamento del firmware anche per la tastiera in alluminio (dettagli dopo il salto). Ma se da Cupertino arrivano nuovi aggiornamenti e miglioramenti per quasi tutti i computer della gamma, nel Mac web la base Airport è al centro di un acceso dibattito. Apple ha dichiarato che la rediviva opzione AirDisk che permette di selezionare un disco connesso alla base wireless tramite USB per effettuare il backup con Time Machine non è una feature ufficialmente riconosciuta.

Macbook è ormai l’ultimo computer di mamma Apple a non avare il case in alluminio: la sua linea in plastica bianca, oppure nera, fa da baluardo per le vecchie generazioni di prodotti. Secondo un notissimo sito di rumor, pare che a breve avremo a disposizione un Macbook completamente rinnovato nell’estetica; novità anche per Macbook Pro.



Nome: coconutBattery 2.6
Categoria: Batteria – Licenza: Free
Data di rilascio: 10/03/2008 – Piattaforma: PPC/Intel
Se vi domandate quanto a lungo potrà ancora sopravvivere la vostra batteria, coconutBattery è pronto a darvi la risposta.
Nato dalla mente di Christoph Sinai (già creatore di un’altra in-utility di grande interesse di cui vi abbiamo già parlato), questa piccola applicazione è in grado di darvi informazioni circa la vita della batteria del vostro notebook.
Il software vi fornisce informazioni sull’attività attuale della vostra batteria, senza limitarsi ad una semplicemente “fotografia istantanea” come invece farebbero altri software.

Newton Virus è un’applicazione che può essere installata su un MacBook o un MacBook Pro e provoca la caduta verso il basso delle icone presenti sul desktop e della barra dei menu come se fossero affetti dalla forza di gravità. Una vera opera d’arte informatica, direte voi. E infatti Newton Virus, opera del collettivo artistico londinese Troika, fino al 12 maggio sarà esposto al MOMA di New York nell’ambito della mostra Design and the Elastic Mind.

Abbiamo appena archiviato una settimana molto intensa per tutti gli amanti della mela e soprattutto di iPhone. Notizie e indiscrezioni sul lancio di SDK si sono rincorse, ci sono state affermazioni e smentite e nel mezzo Apple ha trovato pure il tempo per un aggiornamento software di un certo rilievo. Ripercorriamo insieme gli avvenimenti principali degli ultimi sette giorni e prepariamoci ad un altro inizio settimana di fuoco in vista del SDK Event del 6 marzo.
Durante lo scorso Apple Tuesday, mentre eravamo tutti concentrati sull’arrivo dei nuovi MacBook e MacBook Pro, Cupertino ha voluto farci una gradita sorpresa ed in serata è arrivato l’inaspettato firmware 1.1.4 per iPhone. Il firmware 1.1.4 è il meno chiacchierato della storia di iPhone: nessuna indiscrezione preliminare, nessun rumors nelle settimane precedenti.

Davvero credevate che il balletto delle indiscrezioni potesse concludersi con l’arrivo dei nuovi MacBook e MacBook Pro? Sono passati appena tre giorni dal lancio della nuova linea di portatili e già c’è chi sostiene che martedì prossimo potrebbe essere il turno degli iMac. Si tratta soltanto di illazioni o questi rumors potrebbero avere un fondo di verità?

Martedi Apple ha introdotto sul mercato i nuovi Macbook e Macbook Pro: mentre attendiamo ansiosi altre novità, vogliamo fornirvi indicazioni sui nuovi modelli diverse dai meri dati dei componenti. La nostra analisi prenderà in considerazione temi cari a Steve Jobs, quali durata delle nuove batteria, eco-sostenibilità e altro ancora.
La lunga attesa è finita! Come ufficiosamente preannunciato dai rumors degli ultimi giorni, anche questo
Il fatidico martedì 26 febbraio è arrivato. Archiviata la possibilità che oggi si potesse tenere uno special event fuori programma per la presentazione di una qualche scoppiettante novità, ci dovremo forse accontentare di un upgrade minore. Naturalmente il ritardo nel lancio di iPhone SDK, ormai dato quasi per certo, non ha per nulla intimidito la blogosfera Mac-oriented che nelle ultime ore sforna rumors e indiscrezioni a raffica. Solo due ore fa vi parlavamo ancora della possibilità che le novità di questo big tuesday senza primarie potessero riguardare la linea dei MacBook Pro, e soltanto la testimonianza non verificabile di una fonte tedesca suggeriva l’arrivo di nuovi MacBook. Adesso anche una foto, scattata da un commesso canadese suggerisce questa possibilità.


La tecnologia Multi-Touch potrebbe approdare sui vecchi esemplari di MacBook e MacBook Pro senza passare attraverso un aggiornamento hardware degli attuali modelli. Secondo quanto riportato ieri dal noto sito di tecnologia t3.com, una fonte interna ad Apple avrebbe rivelato che un semplice aggiornamento software sarebbe sufficiente per dotare anche gli attuali portatili del supporto alle gestures, per adesso implementato solo su MacBook Air. Ma a poche ore dalla pubblicazione l’articolo è stato rimosso dal sito lasciando tutti con un dubbio: l’informazione si è rivelata errata oppure qualcuno si è fatto sentire da Cupertino, confermando indirettamente la validità del rumor? Vediamo insieme perchè la prima ipotesi è la più probabile.

There’s something in the air. C’è qualcosa nell’aria, secondo i cartelloni esposti in occasione del Mac World al Moscone Center di San Francisco. Se le voci che corrono incontrollate sulla rete in queste ore si rivelassero esatte, nell’etere potrebbe esserci di più di un nuovo contratto per il noleggio di film su iTunes o la nuova versione dell’iPhone UMTS.
MacBookAir: ecco il nome che potrebbe avere il nuovo laptop di Apple ultrasottile, ultraleggero e ultraportatile. Avrà un monitor da 13″, un drive esterno, forse Blu Ray, e sarà completamente sprovvisto di cavi, per librarsi nell’aria in tutta la sua leggerezza.

Nella notte Mac Daily News ha pubblicato la foto del presunto nuovo subnotebook che Apple, secondo le indiscrezioni più quotate, lancerà al prossimo Mac World Expo. La foto è stata postata da un utente sui forum di Mac Rumors senza ulteriori spiegazioni potrebbe trattarsi con molta probabilità di un abile fotoritocco. Ma noi e tutti gli utenti Mac, come ufologi appostati nel deserto del Nevada, vogliamo provare a crederci almeno un pochino, almeno per ingannare l’attesa di una release ufficiale. Se il nuovo MacBook Mini rispecchiasse il dispositivo che vedete a destra nella foto, molti degli aspetti salienti ipotizzati dai rumors sul nuovo subnotebook si rivelebbero esatti. Il monitor sembra avere una dimensione compresa fra i 12 e i 13 pollici; lo chassis sottilissimo suggerisce l’assenza di un dispositivo ottico integrato e il touchpad più largo del normale sembra creato appositamente per adattarsi ad una nuova e futuribile tecnologia multitouch. Peccato soltanto per quel lungo e monolitico track-button che non sembra possa essere frutto del design di Apple. Personalmente, nella speranza sincera di qualcosa di ancora più sorprendente, opto per il fake.