
Le dimensioni infatti sarebbero paragonabili a quelle di una tastiera, ma leggermente curvata e la cui superficie sarebbe completamente multi-touch.

Si potrebbe interagire con elementi tridimensionali in maniera molto semplice (pensate ingegneri, architetti, designer alle prese con software di simulazione tridimensionale poter ruotare un palazzo, un ponte, un pezzo meccanico semplicemente ruotando le dita sulla superficie).
La digitazione avverrebbe semplicemente selezionando un campo di testo e scrivendo sul piano multi-touch, si potrebbe cancellare trascinando il dito all’indietro.
A quanto più veloce, intuitivo e semplice.
Si unirebbe la velocità degli shortcut da tastiera con la facilità del mouse, la comodità della tavoletta grafica con la specializzazione di periferiche come le superfici di controllo midi (mixer, pad, ecc) e tastiere musicali su usb.
Speriamo che Apple lo trasformi presto da un brevetto in un device funzionante.
[Via]