Vai al contenuto
Home » Mac Hardware » MacBook » Test: Hd Seagate Momentus 200 Gb 7200 Rpm

Test: Hd Seagate Momentus 200 Gb 7200 Rpm

st9160823asg_top.jpg
A non bastare mai, quando si usa il Mac in maniera creativa, con video, audio e fotografie non è solo lo spazio in Gigabyte sull’hard disk, ma anche la velocità di trasferimento dei dati.


Infatti quando si lavora a montaggi video, la velocità di rotazione dei piattelli del disco fisso è fondamentale.
Gli hard disk per portatili solitamente sono da 5400 Rpm, ma in commercio si trovano anche hd da 7200 Rpm.
Questi sono indispensabili per poter lavorare seriamente con Final Cut, Motion, Logic, ecc.


Oltretutto ne beneficerà tutto il sistema complessivamente.


Nel laboratorio di TheAppleLounge abbiamo provato per voi l’hd Serial Ata Seagate Momentus da 200 Gb a 7200 Rpm in un MacBook prima generazione.
Il disco di riferimento precedente è un Samsung da 160 Gb 5400 Rpm.


Come prima cosa abbiamo sostituito l’hd presente in origine.
Rimuovete la batteria sganciando la protezione con una moneta sul fondo del MacBook.
cambio-hd1.jpg
Con un cacciavite a stella svitate l’asta a elle che protegge ram ed hard disk, quindi sfilate la slitta del disco fisso aiutandovi con la linguetta per trascinarlo.
cambio-hd3.jpg
cambio-hd4.jpg
Svitate le 4 viti che fissano l’hd alla slitta con un cacciavite di tipo Torx, quindi sostituite il disco con quello nuovo e reinserite la slitta nella sua posizione.
cambio-hd5.jpg
Riposizionate l’asta ad elle, aiutandovi con un cacciavite piatto a inserire in sede i 2 gommini di protezione, quindi avvitate le viti.
cambio-hd6.jpg
Riagganciate la batteria e chiudete il blocco ruotando con una moneta l’aggancio del pacco batteria.


La sostituzione è stata effettuata.
Ora non resta che andare ad installare il sistema (Leopard, nel nostro caso) e importare i dati dal vecchio hard disk (inserito in un cassettino esterno firewire).


Una volta completata l’installazione del sistema e l’importazione dei dati, siete pronti per usare il vostro Mac con un hard disk dalle prestazioni fiammanti: l’incremento di velocità è apprezzabile ad occhio, in fase d’avvio, d’apertura di file di grandi dimensioni, di spegnimento.


Uno sguardo ai dati dei benchmark elaborati con Xbench (click sull’immagine per ingrandirla):
I risultati dei benchmark di Xbench
Come potete notare in tutti i test (tranne quello della Cpu, cosa molto strana trovandosi sulla stessa macchina, chissà quale thread era in esecuzione in quel momento da parte del sistema operativo) hanno risultati nettamente maggiori nel secondo caso, con l’hd da 7200 rpm.


Non solo i valori di scrittura e lettura dal disco, ma anche la responsività dell’interfaccia, le prestazioni della grafica 3d e della memoria, segno che, come è ovvio, con un “imbuto dal collo più largo” tutto va più veloce.