Il mercato dei computer portatili potrebbe essere presto scosso da una piccola grande rivoluzione in casa Apple. Di recente abbiamo assistito a un’interessante inversione di rotta sul fronte dei rumor: se fino a fine aprile le indiscrezioni parlavano di un possibile slittamento all’inizio del 2027, gli indizi più freschi indicano che il debutto del tanto chiacchierato MacBook Ultra avverrà già alla fine del 2026.
L’introduzione di questa nuova nomenclatura non è casuale. Dopo aver ampliato con successo la propria gamma verso il basso grazie al MacBook Neo, un modello economico che sta registrando vendite eccellenti su scala globale, l’azienda di Cupertino sembra ora intenzionata a spingere l’acceleratore anche nella direzione opposta, posizionando sul mercato una categoria di laptop di livello persino superiore all’attuale linea Pro.

Lo schermo super del MacBook Ultra
Il vero elemento di rottura di questa nuova macchina risiederà senza dubbio nello schermo. Il MacBook Ultra promette infatti di portare con sé due innovazioni che gli utenti della mela attendono da anni: l’esordio assoluto della tecnologia OLED sui portatili Apple e, soprattutto, l’introduzione dei display touch screen, una svolta storica rispetto alla filosofia portata avanti finora dall’azienda.
A dare concretezza a queste voci è un dettagliato report della società di analisi Omdia. Secondo i loro dati, Apple avrebbe già pianificato la roadmap di produzione con Samsung, che inizierà a fornire i nuovi pannelli OLED a partire da luglio, con una finestra di lancio prevista per il terzo trimestre del 2026. Questo significa che potremmo vedere il nuovo laptop già a settembre, durante il tradizionale Keynote autunnale. Si tratterebbe di una scelta strategica importante, mirata a creare una sinergia con il mondo smartphone: per la fine dell’anno, infatti, si attende anche il debutto del primo iPhone pieghevole che, stando alle voci, dovrebbe adottare proprio il medesimo brand “Ultra”.
Come arriverà sul mercato il MacBook Ultra?
Entrando nel merito delle specifiche tecniche, il report conferma l’arrivo di due varianti con diagonali da 14,3 e 16,3 pollici. Questo leggero incremento rispetto alle dimensioni attuali fa pensare a un lavoro di ottimizzazione per ridurre al minimo le cornici. La vera magia, però, si nasconderà sotto la superficie del display, dove Apple utilizzerà un approccio ibrido OLED basato su TFT oxide e su una struttura “RGB tandem” a doppio strato.
Si tratta di una tecnologia sofisticata, implementata per la prima volta su un laptop, pensata per superare i limiti dei tradizionali schermi a singolo strato. Il traguardo finale è ambizioso: abbattere drasticamente i consumi energetici e garantire, al tempo stesso, una luminosità straordinaria e una qualità dei colori impeccabile. Non ci resta che attendere il keynote di settembre e scoprire tutte le novità legate intorno al MacBook Ultra.