MacRumors ha ricevuto segnalazioni da diversi utenti che si erano visti recapitare un messaggio di posta elettronica piuttosto sospetto che, a prima vista, sembrerebbe arrivare da Apple. Nel messaggio, di cui potete vedere l’immagine di apertura di qui sopra, si fa riferimento ad iPhone 5, e si invita l’utente a scoprire di più del nuovo telefono selezionando un collegamento. Cliccato il link viene quindi scaricato un file eseguibile per Windows che contiene un malware di qualche genere.
Apple
Nuance ed Apple: nuovi indizi nella preview di Lion
Tra le novità che ci si aspetta di vedere introdotte in iOS 5 c’è anche il riconoscimento vocale. Qualcosa, però, che vada oltre il semplice Voice Control e che permetta, ad esempio, di dettare il testo di un SMS o di un messaggio di posta elettronica ad iPhone per vederlo poi scritto sul display. A questo proposito si era vociferato nei giorni scorsi del possibile accordo che Apple avrebbe stretto con Nuance, compagnia specializzata nel riconoscimento vocale, già dietro ad applicazioni come Dragon Dictation. Nonostante si tratti di semplici indiscrezioni, l’ultima Developer Preview di Mac OS X Lion rilasciata agli sviluppatori lascia intuire che le voci potrebbero essere fondate.
“Inside Apple”: Fortune racconta i “segreti” Apple
Scoprire cosa accade nel campus di Apple è difficile. La compagnia di Steve Jobs mantiene un alto livello di segretezza non solo sui dispositivi che produce, ma anche sulle politiche interne e sul funzionamento delle strutture aziendali. Ecco perché è stato accolto con grande interesse l’articolo di Adam Lashinsky pubblicato nell’ultimo numero di Fortune (disponibile anche in versione per iPad), che grazie a centinaia di interviste con ex dipendenti Apple ha potuto scoprire alcune interessanti vicende riguardo Jobs e la vita lavorativa di Infinite Loop.
Intel Z68: un chip in esclusiva ad Apple nei nuovi iMac
iFixit ama smontare gli ultimi gingilli tecnologici per scoprirne le componenti. La stessa sorte è capitata anche alla nuova gamma di iMac lanciata da Apple lo scorso giovedì. Proprio grazie a questo teardown un lettore di 9to5mac ha notato la presenza nei nuovi computer di Apple del Platform Controller Hub BD82Z68 prodotto da Intel. Cosa c’è di strano? Che lo Z68 non dovrebbe trovarsi all’interno di un computer considerato che la messa in vendita ufficiale dell’hardware è prevista per il prossimo 11 maggio.
iOS 5 in prova a Cupertino
Secondo un’indiscrezione comparsa online nelle scorse settimane, Apple avrebbe cominciato a testare sul campo iOS 5 con applicazioni di terze parti. 9to5mac ora ci fa sapere che molti sviluppatori hanno contattato il sito per segnalare la ricezione di crash log che rivelano l’avvio del testing su larga scala di iOS 5 su iPod touch di quarta e terza generazione, iPhone 4 e iPad 2.
iPhone 5: Reuters conferma il lancio a settembre
La produzione del prossimo iPhone 5 sembra sia veramente prevista per la prossima estate. Lo conferma anche l’agenzia giornalistica Reuters in un ultimo report all’interno del quale descrive le informazioni ricevute da tre persone vicine al business delle catene di produzione che lavorano per Apple, secondo le quali l’assemblaggio del prossimo iPhone avrà inizio solo a luglio, così da permettere la messa in vendita del telefono a settembre.
Apple assume il data center manager di Microsoft
Apple ha assunto Kevin Timmons, Data Center General Manager di Microsoft. A novembre Apple ha perso il suo Data Center General Manager, Olivier Sanche, scomparso prematuramente. La posizione di Sanche è già stata stata affidata ad un altro professionista all’interno dell’azienda, il che lascia qualche dubbio su quale sarà il ruolo di Timmons.
Apple rilascia Safari 5.0.5
Apple ha da poco rilasciato l’aggiornamento a Safari 5.0.5. L’aggiornamento è consigliato a tutti gli
Un dipendente Apple giapponese, “Ecco perché sono un fanboy!”
Dopo il messaggio di solidarietà a di aiuto inviato da Cupertino ai propri dipendenti nipponici, vogliamo riportarvi la testimonianza di un dipendete di un Apple Store giapponese che ha contattato i suoi amici di kevinrose.com per raccontare ciò che Apple ha fatto e sta facendo per i propri dipendenti e per i giapponesi. Ciò che segue è la traduzione delle e-mail inviate dal dipendente dell’Apple Store.
Quanto segue è la traduzione di una testimonianza che lascia immaginare una situazione di emergenza senza eguali che sta colpendo il Giappone e le sue megalopoli. Una situazione che riprende quasi le scene dei colossal catastrofisti di Hollywood.
Vogliamo ringraziare Giacomo Monari per la segnalazione.
Apple vuole la Mela dei Beatles

In questo post vi scriviamo di una notizia curiosa e che, probabilmente, non piacerà molto ai fan dei “Fab Four”. Non è la prima volta che Apple si scontra con il marchio registrato da Apple Corps, l’azienda che opera nel settore multimediale fondata nel gennaio del 1968 dal gruppo musicale di Liverpool, attualmente amministrata da Jeff Jones.
Apple ha presentato la richiesta per la registrazione del marchio che vedete nell’immagine di apertura, a causa del quale ci sono già state bene tre dispute legali tra Apple Corps e Apple Inc.. Nei primi due episodi Apple Corps vinse per infrazione del marchio registrato da parte di Apple Inc. (nel 1981 e nel 1991), mentre nel terzo (iniziato nel 2003) la disputa si concluse con un accordo (stipulato nel 2007) tra le parti.
NPD: iTunes Music Store rappresenta il 66% del mercato musicale digitale

Secondo quanto riportato da una nuova indagine condotta da NPD Group, lo store musicale contenuto all’interno di iTunes ha ottenuto un aumento del 3% anno su anno dello share relativo al mercato digitale per la musica, permettendo all’azienda di Cupertino di raggiungere il 66% di tale mercato.
La strategia adottata da Apple sembra vincente se confrontata con quella applicata da Amazon, che prevede la vendita di album ad un costo minore in determinati giorni, il quale ha ottenuto un aumento di circa due punti percentuali anno su anno, attestandosi il 13% del mercato.
Apple e Toshiba, nuova alleanza per la fornitura di display

Apple e Toshiba si alleano per la fornitura di schermi LCD? A quanto pare sì, almeno secondo le notizie riportate dal quotidiano giapponese Nikkei. Toshiba investirà 100 miliardi di yen (circa 1.20 miliardi di dollari) in un nuovo impianto per la produzione di display per device Apple.
La stessa Apple aiuterebbe il colosso giapponese nell’apertura della fabbrica, l’avvio della produzione è previsto per la seconda metà del 2011.
Apple rifiuta le applicazioni radio “singole” per iPhone

Da qualche giorno Apple ha iniziato ad escludere dall’App Store le applicazioni che consentono all’utente di ascoltare una sola radio. Lo staff Apple, come motivo della rimozione, ha specificato che
Applicazioni come queste vengono considerate allo stesso modo di applicazioni che producono il suono di un peto, e quindi sono spam nell’iTunes Store
Come denuncia RadioMagOnLine, queste non sono solo minacce ed infatti Apple ha iniziato a rifiutare questo genere di applicazioni già dal 10 Novembre scorso.
Zuckerberg dice ad Apple di non perdere il treno dei social network
Mark Zuckerberg, fondatore dell’onnipresente social network Facebook, durante il summit dedicato al Web 2.0 ha parlato anche di Apple. All’interno del suo intervento il CEO ha “consigliato” all’azienda con base a Cupertino di non perdere il treno dei social network e ha chiaramente detto che la non integrazione tra Ping e Facebook può solo essere uno svantaggio per un’azienda con milioni di potenziali utenti.
Zuckerberg ha continuato glissando sugli aspetti economici di cui ha parlato Jobs ed ha invece spiegato che è una questione di adattamento alla realtà moderna in cui tutte le aziende costruiscono il proprio mercato attorno agli utenti e quindi, al momento, sfruttando i social network. Mark ha inoltre affermato, pur non entrando nel merito delle trattative, che lui avrebbe dovuto sapere per filo e per segno come Apple avrebbe trattato i dati degli utenti di cui sarebbe entrata in possesso e che, evidentemente, l’azienda di Cupertino non era stata molto chiara in merito.
Oracle e Apple annunciano il progetto OpenJDK per Mac OS X

Nella seconda metà del mese di ottobre Apple aveva annunciato ufficialmente, tramite le note di rilascio di un aggiornamento, di rinunciare allo sviluppo delle future versioni della Java Virtual Machine per Mac OS X. In quell’occasione era emersa addirittura l’ipotesi della mancanza di Java nei futuri sistemi operativi dell’azienda di Cupertino.
Con l’annuncio di oggi, tuttavia, tale ipotesi sembra essere tramontata visto che Apple e Oracle (che recentemente ha acquisito Sun e, di conseguenza, la piattaforma Java) hanno raggiunto l’accodo per il progetto OpenJDK su Mac OS X. L’accordo prevede che l’azienda di Cupertino fornisca la maggior parte delle componenti chiave, dei tool e della tecnologia richiesta per l’implementazione di Java SE 7 su Mac OS X, inclusa una JVM (Java Virtual Machine) a 32 bit e a 64 bit basata su HotSpot, librerie, uno stack di rete e le basi per un nuovo client grafico.
iAd più che generare introiti aiuta la concorrenza?

Sembra che iAd, piuttosto di generare guadagni solo per Apple, abbia in realtà aiutato la concorrenza stimolando le varie aziende che vogliono investire in pubblicità a guardare con interesse questo settore in cui Apple non è l’unica a fornire gli ad.
Le piccole società che iniziavano ad occuparsi di questo settore, quando Apple annunciò iAd a luglio, temevano di perdere completamente il loro business in favore della casa di Cupertino. Molte di esse, ora spiegano però che Apple ha in realtà dato una scossa a questo mercato generando introiti per tutti.
Apple assume dipendenti da SurfaceInk

SurfaceInk è stata fino a qualche settimana fa un importante partner di Apple per quanto riguarda lo sviluppo del design dei propri prodotti. A fine agosto però il rapporto si è interrotto perché SurfaceInk ha progettato un prototipo di tablet, mossa che ovviamente Apple non ha gradito per l’eventuale concorrenza che ne deriverebbe, anche se nessun commento è arrivato da Cupertino in merito alla questione.
Apple e Liquidmetal per macchinari all’avanguardia

Un interessante articolo pubblicato su Cult Of Mac spiega quali sono i motivi che si celano dietro l’accordo tra Apple e Liquidmetal. L’interesse dell’azienda di Cupertino è legato all’accesso alle più avanzate tecnologie per la produzione industriale.
Secondo Drew Merkel, uno dei più competenti a proposito delle tecnologie di Liquidmetal, Apple avrà presto accesso alla sperimentazione di un nuovo prototipo di macchina “injection molding”. “E’ la macchina injection molding più avanzata mai realizzata”, sostiene Merkel. “E’ lo stato dell’arte”.
Asus soffre la concorrenza di iPad

Il successo che, soprattutto nel 2009, aveva entusiasmato le aziende produttrici di netbook sembra essersi già drasticamente ridimensionato. Un calo di vendite con richieste ben al di sotto delle aspettative stagionali, che appare ancor più consistente se consideriamo i mesi estivi come quelli in cui i netbook solitamente hanno maggiore appeal. Ciò può essere attribuito ad una variegata moltitudine di fattori – tra i quali possiamo ipotizzare caratteristiche tecniche dei prodotti non esaltanti, scarsa versatilità d’uso , durata della batteria limitata – che alimentano una crescente insoddisfazione degli utenti. Ma pare che anche l’impatto di iPad mercato a livello mondiale non sia affatto da sottovalutare.
Apple e i forum di discussione: cambiamenti in arrivo

Apple ha annunciato un cambiamento/upgrade ai propri forum di discussione nell’area di supporto. Il cambiamento è teso ad estendere le funzionalità dei forum verso un aspetto più social della piattaforma e dovrebbe essere online molto presto.
Manager Apple arrestato, vendeva informazioni confidenziali ai migliori offerenti (asiatici)

La notizia è di quelle che fanno riflettere. E siamo sicuri che Steve Jobs ci rifletterà su e prenderà dei seri provvedimenti.
Se pensavate che Apple fosse sinonimo di segretezza è probabile che questa vostra idea abbia iniziato a vacillare dopo il caso dell’iPhone 4 perso-rubato-trafugato-venduto-sottratto-o quel che preferite e che venne mostrato in anteprima al mondo da Gizmodo rovinando i piani di Apple per il lancio ufficiale.
Con quest’ultima notizia di oggi tutti inizieranno a pensare che a Cupertino hanno allentato le maglie della segretezza oppure i piani anti fuoriuscita di notizia sono da rivedere del tutto. Specie per le notizie che interessano i piani medio alti dell’azienda.
Mark Papermaster lascia Apple, colpa dell’antennagate?
Se vi state chiedendo chi sia questo Mark Papermaster (foto al lato) probabilmente non ricordate la lunga diatriba tra Apple ed IBM che tra il 2008 ed il 2009 ci accompagnò per diversi mesi.
Giusto per rinfrescare la memoria, Papermaster è un ex dirigente della IBM esperto in microprocessori e server-blade che, a fine 2008, fu oggetto di una contesa tra l’azienda per cui lavorava ed Apple. A Cupertino lo volevano nelle “stanze dei bottoni” vista la sua brillante carriera che in 25 anni lo portò ai vertici della IBM. Ma la stessa IBM non voleva che il suo ex dipendente passasse ad una azienda, dichiarata concorrente, a causa del know-how che Papermaster avrebbe portato con se al civico 1 di Infinite Loop.
Dopo una lunga ed estenuante trattativa legale chiusasi ad aprile 2009, Apple riuscì ad assumere Mark Papermaster e gli fece ricoprire la posizione di Senior Vice President of Devices Hardware Engineering. In altri termini, lo mise a capo dei team di sviluppo dei dispositivi mobili quali iPod ed iPhone.
Ma qualcosa deve essere andato storto.
MacBook Pro Late 2010, cosa aspettarci e quando

Questa volta niente rumor. Vogliamo semplicemente fermarci a fare il punto della situazione riguardo i portatili designed in Cupertino. Nulla di più che qualche illazione, qualche idea da condividere con voi sui prossimi modelli di MacBook Pro che Apple, probabilmente, lancerà verso ottobre 2010.
Iniziamo col dire il perché è lecito aspettarsi un aggiornamento dei portatili in quella data. In quel periodo dell’anno saranno passati circa sei mesi da quel 13 aprile, giorno in cui sono stati lanciati gli ultimi modelli. Ma il motivo è anche un altro. Inizia l’ultimo trimestre dell’anno ed Apple deve prepararsi al Natale offrendo ai propri clienti qualcosa di nuovo.