Democratizing Technology, quando la tecnologia è al servizio di tutti

di Giuseppe Benevento Commenta

democratizing technology - the apple lounge
Se c’è una cosa per cui Apple è famosa ed ammirata nel mondo è il modo in cui ha “piegato” le macchine al volere dell’uomo; dell’uomo comune. Il primo passo avvenne nel 1984 col primo Macintosh di cui tutti ricorderanno lo spot di ambientazione orwelliana diretto da Ridley Scott. Tutto è continuato, poi, nella seconda era Jobs quando la musica portatile, i micro acquisti elettronici di beni digitali e la telefonia sono stati reinventati rendendo disponibili per tutti delle tecnologie che fino a qualche anno fa avremmo immaginato per scopi tutt’altro che quotidiani.

Apple, potremmo dire, ha democratizzato certe tecnologie ed il loro uso. Un’idea, quella delle tecnologie democratiche ed al servizio di tutti, che nasce proprio negli U.S.A. e che ha ispirato un’interessante mostra visibile fino al 20 novembre 2011 al Museo della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci” di Milano.

Il primo esempio di democratizzazione della tecnologia, o almeno il più noto, è quello che attuò Henry Ford agli inizi del Novecento quando aprì il mondo dell’automobile prodotta in serie nelle catene di montaggio ad una più vasta ed eterogenea utenza grazie anche all’abbattimento dei costi di produzione delle sue autovetture.

Sull’idea che le tecnologie, specie quelle atte a rendere più sicura la vita della gente, debbano essere a disposizione delle masse, il gruppo Ford ha reso possibile l’allestimento della mostra Democratizing Technology con installazioni interattive a disposizione di chiunque abbia voglia di provarle.
Democratizing Technology - Gaetano Thorel, Carlo Infante, Marco Zamperini, Carlo Cavicchi - The Apple Lounge
Abbiamo partecipato all’interessantissima presentazione della mostra in quanto abbiamo trovato, come accennato in apertura, delle similitudini tra il lavoro di Ford e quello di Apple. Inoltre, anche perché, oltre al presidente di Ford Italia, Gaetano Thorel, ed al direttore di Quattroruote, Carlo Cavicchi, era presente una vecchia conoscenza di The Apple Lounge: Marco Zamperini. Noto anche come Funky Professor, Zamperini è un accreditato esperto di nuove tecnologie, ma anche un fan del mondo Apple come molti dei lettori di TAL.

La visita alla mostra può essere l’occasione giusta, per chi si trovasse a Milano e fosse un appassionato di tecnologia, per visitare il Museo Leonardo da Vinci e vedere coi propri occhi, nell’occasione del 150° anniversario dell’Unità di Italia, esempi di tecnologie italiane (ma anche non) che hanno fatto la storia e migliorato le nostre vite.

La mostra Democratizing Technology, lo ricordiamo, sarà visibile presso il Museo della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci” di Milano fino al 20 novembre ed è inclusa nel prezzo di ingresso al museo. Quest’ultimo può essere raggiunto facilmente dalla fermata Sant’Ambrogio della linea Verde M2 della metropolitana.

Se ne avete la possibilità, vi suggeriamo di fare una visita al museo ad alla mostra. Noi di TAL ci siamo stati e non ne siamo rimasti affatto delusi.