Spesso e volentieri per definire la superiorità di una piattaforma rispetto ad un altra si ricorre ad una metrica facile e comprensibile da tutti. E’ il market share, espressione che in italiano possiamo tradurre direttamente come “quote di mercato”.
Forse è il caso, una volta per tutte, di ridimensionare l’importanza di questo dato, usato come un improprio “randello” ora da una parte, ora dall’altra.
Il perché lo spiega con dovizia di particolari Charles Arthur in un articolo pubblicato dal Guardian che smonta il mito del market-share così come lo conosciamo.


