iPhone 4: prezzi e preordini


Sono partiti quest’oggi i preordini di iPhone 4 nei 5 paesi in cui il lancio del nuovo dispositivo è previsto per il 24 giugno, vale a dire U.S.A., Francia, Regno Unito, Germania e Giappone. Nello Store online italiano e in quello degli altri paesi in cui il dispositivo arriverà a luglio e ad agosto è stata aggiunta solamente una pagina che ne indica la futura disponibilità.

L’unica novità che riguarda direttamente anche noi è il nuovo prezzo di iPhone 3GS, da ora disponibile solamente in una inedita versione da 8GB nera (preannunciata da Jobs durante il keynote) a 539€, che non verrà però spedita prima del 24 giugno. Si tratta di un aumento rispetto ad iPhone 3G 8GB, che costava 499€ o volendo di un abbassamento del prezzo rispetto alla versione da 16GB del 3GS (599€), acquistabile su Apple Store fino a pochi giorni fa.

Il nuovo line-up prevede che gli “slot” da 16GB e 32 GB siano assegnati ad iPhone 4, quando sarà disponibile. Il nuovo prezzo del 3GS e il confronto con i prezzi francesi dei dispositivi (che a questo giro sono disponibili sullo Store transalpino senza obbligo di contratto con un operatore) indicano che i prezzi del nuovo melafonino sono destinati a salire anche qui da noi.

Nuovi Mac mini Unibody disponibili

I rumor di qualche tempo fa si sono rivelati esatti: Apple, a pochi giorni della chiusura di un WWDC dedicato in massima parte ai dispositivi mobili, si è ricordata dei Mac con un aggiornamento del Mac mini. Il piccolo Mac non ha subito solamente un semplice speed bump ma è stato rinnovato totalmente, ha “guadagnato” un guscio unibody simile a quello dei laptop, ha una porta HDMI che ne migliora drasticamente l’utilità come set-top box e un lettore di schede SD. Ne risente il prezzo che sale, di base a 799€ qui da noi (699$ negli U.S.A.).

Le configurazioni possibili sono sempre due: la versione base ha un processore Intel Core 2 Duo da 2.4GHz, 320GB di Hard Disk, 2GB di memoria RAM (un po’ pochini). La grafica è affidata al chipset NVIDIA GeForce 320M e la spedizione è prevista nel giro di 24 ore.

Apple Store Offline: preordini iPhone 4? [UPDATE]

Da qualche ora gli Apple Store online non sono raggiungibili; considerando le indicazioni fornite da Steve Jobs sul palco del Moscone Center lo scorso 7 giugno, oggi dovrebbe essere il giorno dell’inizio dei preordini per iPhone 4. Non ci resta che attendere qualche ora per scoprire cosa sta preparando Apple per i suoi clienti.

Apple potrebbe vendere 3 milioni di iPhone 4 al mese

Se pensavate che l’iPad fosse stato un successo, con il suo milione di dispositivi venduti in 28 giorni, allora potreste essere costretti a cambiare idea molto presto, dato che le vendite dell’iPhone 4 potrebbero addirittura spazzare via ogni record precedente.

Infatti Apple sta accumulando milioni di componenti per il suo iPhone 4, in vista delle numerose vendite che l’azienda si aspetta; in realtà, “numerose” è un eufemismo dato che stando agli ultimi rapporti, Jobs e soci si aspettano di vendere 10 milioni di iPhone 4 in un unico trimestre fiscale.

La Federal Trade Commission avvia un’inchiesta Anti-Trust nei confronti di Apple

Grazie a prodotti come iPhone e iPad, ormai Apple è una delle più grandi aziende, nel settore tecnologico, in termini di capitalizzazione (molto più di quanto lo era tempo fa); nonostante questo sia un ottimo segnale di grande vitalità dell’azienda, porta irrimediabilmente con sé anche un rovescio della medaglia; ormai Apple è sotto i riflettori mondiali, e ogni passo che l’azienda compie verrà misurato e valutato da diversi organi di controllo.

A seguito delle ultime “limitazioni” introdotte da Apple sul piano software, la Federal Trade Commission ha inviato un’inchiesta Anti-Trust nei confronti dell’azienda, per verificare se queste possano causare una concorrenza sleale per altre realtà aziendali del settore.

Apple aggiorna il paragrafo 3.3.2 dei termini del nuovo iOS SDK

Come riportato da AppleInsider, Apple fa una piccolissima marcia indietro nel contratto di licenza previsto dal nuovo SDK di iOS 4. Il famoso paragrafo 3.3.2, reo di aver innescato (principalmente) la disputa tra Apple e Adobe dal momento che impedisce l’utilizzo di piattaforme di sviluppo di terze parti per creare app, è stato leggermente rilassato.

Inizialmente, il paragrafo prevedeva che le applicazioni per iOS fossero scritte esclusivamente in Objective-C, C, C++ o JavaScript e che “alcun codice interpretato può essere scaricato o utilizzato in un’Applicazione ad eccezione del codice interpretato ed eseguito dalle API documentate da Apple e dall’interprete integrato”.

iPad, ma dov’è finita l’applicazione RAI per i Mondiali?

Con un comunicato stampa di qualche giorno fa, la RAI aveva annunciato l’arrivo di un’applicazione gratuita per iPad che avrebbe permesso di seguire tutte le partite dei Mondiali 2010 sulla “tavoletta magica” di Apple:

A partire dall’inizio dei Mondiali 2010, chiunque installi l’applicazione gratuita RaiMondiali, sviluppata da RaiNet e Neos-mobc3, con iPad potrà fruire dell’applicazione ottimizzata per il nuovo dispositivo lanciato pochi giorni fa sul mercato da Apple. Si potrà quindi vedere la diretta e il vod delle 25 partite più importanti del Mondiale, comprese ovviamente tutte quelle degli Azzurri, accedere a news in tempo reale su tutto quello che avviene, classifiche e curiosità.

The Mac Sale, 5% di sconto per i lettori di TAL!

The Mac Sale, in collaborazione con MacZot, è un interessante bundle di applicazioni per Mac.
Essendo un bundle ormai quasi “storico” per gli utenti Mac (nonostante sia meno pubblicizzato della concorrenza), The Mac Sale è un’ottima e affidabile offerta per acquistare 10 applicazioni (dal valore di 500$) al prezzo super scontato di 49,99$.

Grazie alla collaborazione dello staff di The Mac Sale, inoltre, i lettori di TAL potranno usufruire di un ulteriore 5% di sconto (che porta il prezzo del bundle a poco più di 47,49$) semplicemente usando, in fase di acquisto, il discount code THEAPPLELOUNGE.
Dopo il salto, altri dettagli sul bundle.

Tweetie per Mac non sparirà, parola di Brichter

Loren Brichter è lo sviluppatore dell’arcinoto Tweetie per Mac ed iPhone, recentemente acquisiti da Twitter per farne le applicazioni ufficiali del social network dai 140 caratteri.

O meglio, finora la sola cosa certa è che Tweetie per iPhone sarebbe divenuta Twitter per iPhone, mentre sulla versione per Mac (particolarmente apprezzata dagli utenti) non si avevano notizie certe. Almeno fino ad ora.

Rich Dellinger torna a lavorare per Apple

A seguito della recente acquisizione di Palm da parte di HP, molti ex-dipendenti stanno abbandonando Palm per passare ad altre aziende; Mike Abbot è finito a lavorare per Twitter e Matias Duarte si è arruolato tra le fila di Google.

Rich Dellinger, invece, è un designer che ha lavorato per Apple tra il 1995 ed il 2006 e che ora, dopo qualche anno in Palm, è tornato a lavorare per Cupertino, dove tornerà a realizzare icone, sfondi ed elementi grafici per il software di Apple.

Microsoft Office per Mac 2011 sarà a 32 bit

La nuova versione della suite Office di Microsoft per Mac è attesa per il prossimo autunno e sarà esclusivamente a 32 bit, dal momento che la transizione verso Cocoa di Mac OS X non è stata completata definitivamente.

Ad annunciarlo è stato il team di sviluppo per Mac OS X di Microsoft, noto come MacBU, aggiornando la propria pagina ufficiale e sottolineando che i propri membri sono attualmente impegnati nella WWDC 2010. Il motivo per cui Office 2011 per Mac non potrà sfruttare i 64 bit risiede nel fatto che l’obiettivo principale è stato quello di migliorare la compatibilità di Office tra le versioni per Windows e per Mac OS X. Quindi, almeno per il momento, dovremo accontentarci di prestazioni inferiori ma allo stesso tempo godremo (si spera) di una maggiore compatibilità.

Apple Design Awards 2010, ecco i vincitori

Come di consueto, anche quest’anno durante il WWDC, Apple ha svelato i vincitori degli Apple Design Awards, ovvero i premi che Apple assegna alle migliori applicazioni che raggiungono l’eccellenza da un punto di vista di innovazione, tecnica e qualità complessiva:

The Apple Design Awards 2010 recognize iPhone OS applications that demonstrate technical excellence, innovation, technology adoption, and quality.

Per la prima volta, le applicazioni per Mac sono state completamente escluse dagli awards, in quanto condizione essenziale per candidare un’app ai Design Awards di quest’anno, era la presenza della stessa in App Store.

Microsoft critica iLife per elogiare Windows Live Wave 4

Da ieri, come era normale aspettarsi, si parla esclusivamente del nuovo iPhone 4. Non ci è sfuggita, però, una curiosa pubblicità comparativa realizzata dal dipartimento marketing di Microsoft a proposito della nuova versione di Windows Live Essentials.

Come metro di paragone è stato utilizzato (come potete vedere nell’immagine di apertura) iLife di Apple, realizzando un confronto che, in alcuni casi, pecca di troppa presunzione e di qualche inesattezza.

Apple iOS, trademark concesso in licenza da Cisco

Se ne parlava ormai da un bel po’ di tempo e il rumor è finalmente divenuto realtà: iPhone OS 4 ora si chiama, più semplicemente, iOS 4. Con il lancio di iPad (che tuttora monta una versione particolare di iPhone OS) si è resa necessaria l’unificazione del nome del sistema operativo mobile di Apple, senza specificazioni legate ad un preciso dispositivo.

Come però spesso accade per nomi commerciali corti e accattivanti, la nuova denominazione era già “presa”. Chi si occupa di networking e reti avrà subito notato che iOS ricalca fedelmente il nome del sistema operativo IOS che Cisco monta sui propri diffusissimi router. Lo hanno notato in tempo anche a Cupertino e, a quanto risulta, è già stato firmato un accordo fra Apple e Cisco per la concessione del nome.

Pulse News Reader rimosso da App Store su richiesta del NYT (e poi riapprovato)

Durante il keynote di lunedì Steve Jobs ha mostrato al pubblico una selezione di applicazioni per iPad particolarmente meritevoli. Fra di esse c’era anche Pulse News Reader, un RSS reader dalla particolare interfaccia che abbiamo recensito giusto lo scorso venerdì. Pensate alla sorpresa e la gioia dei due giovani developer, laureandi di Stanford, nel vedere la propria applicazione portata ad esempio da Steve Jobs in persona. Bene, ora pensate invece alla delusione che deve averli colti nel ricevere notifica, lunedì pomeriggio, della rimozione dell’applicazione da App Store. I legali del New York Times hanno espressamente chiesto il blocco del software per violazione del copyright nell’uso dei feed RSS della testata. Ma la app è già tornata online nella sua versione iniziale. Intercessione di Steve?

WWDC 2010: Bumper, giroscopio e iAd

Come di consueto, quando Steve Jobs presenta un nuovo dispositivo come iPhone 4 di ieri, alcune cose rischiano di passare più inosservate di altre. In questo articolo ne raccogliamo alcune delle quali si è parlato meno come i Bumper colorati per iPhone 4, il nuovo giroscopio e iAd.

iBooks per iPhone: prima occhiata alle novità

Una delle novità di maggior interesse mostrate ieri al WWDC 2010, dopo ovviamente il nuovo iPhone 4, é la App per iPhone che ci consentirà di leggere gli eBook presenti su iBookStore direttamente dai nostri iPhone: iBooks. A una prima occhiata non sembrano esserci differenze con la versione già disponibile per iPad, iBooks per iPhone funziona allo stesso modo.

iPhone 4, prime prove e prime foto [gallery]

Dopo il keynote, nello spazio organizzato per l’occasione, giornalisti e blogger hanno potuto toccare con mano, testare, fotografare e riprendere il nuovo iPhone 4, sotto l’occhio vigile degli “energumeni” della sicurezza di Cupertino. Le prime impressioni, come prevedibile, sono già state pubblicate e, manco a dirlo, sono quasi tutte entusiastiche e positive.

La caratteristica che colpisce di più è senza dubbio il nuovo schermo, cui a quanto si legge, le foto non rendono affatto giustizia. Il Retina Display è davvero sorprendente. Praticamente impossibile individuare i pixel sullo schermo. “In assoluto il miglior display da telefono su cui abbiamo mai posato gli occhi” scrive Joshua Topolsky su Engadget.

iPhone 4, batteria più grande e più prestante

Steve Jobs ha da poco svelato al mondo interno il nuovo iPhone 4. Un iPhone di cui si sapeva già molto vista la storia scatenata da Gizmodo sul ritrovamento di un prototipo in una birreria.

Ma a Cupertino sanno sempre come stupire. E sul palco del Moscone Center, per quasi due ore, El Jobso & Co. hanno illustrato le tante novità di cui ancora non si sapeva nulla. Tra le tante di cui avrete sicuramente già letto qui su The Apple Lounge, ne compare una che non salta subito agli occhi ma che, forse, è la più importante.