Vai al contenuto
Home » iPad Apps » iPad, ma dov’è finita l’applicazione RAI per i Mondiali?

iPad, ma dov’è finita l’applicazione RAI per i Mondiali?

Con un comunicato stampa di qualche giorno fa, la RAI aveva annunciato l’arrivo di un’applicazione gratuita per iPad che avrebbe permesso di seguire tutte le partite dei Mondiali 2010 sulla “tavoletta magica” di Apple:

A partire dall’inizio dei Mondiali 2010, chiunque installi l’applicazione gratuita RaiMondiali, sviluppata da RaiNet e Neos-mobc3, con iPad potrà fruire dell’applicazione ottimizzata per il nuovo dispositivo lanciato pochi giorni fa sul mercato da Apple. Si potrà quindi vedere la diretta e il vod delle 25 partite più importanti del Mondiale, comprese ovviamente tutte quelle degli Azzurri, accedere a news in tempo reale su tutto quello che avviene, classifiche e curiosità.

Eppure, proprio ieri il Sud Africa ha pareggiato con il Messico nel primo match di questi Mondiali 2010, accompagnati dal baccano delle vuvuzela, e in App Store non c’è ancora nessun’applicazione targata RAI per seguire le partite dei Mondiali anche su iPad.

Da notare che il comunicato stampa era piuttosto chiaro: “A partire dall’inizio dei Mondiali 2010”.

A questo punto, potrebbe anche sorgere il dubbio sulla veridicità dell’esistenza o meno di quest’applicazione; dall’account FriendFeed di RAITv, sembrerebbero arrivare conferme in merito piuttosto rassicuranti:

#convergiamo prossimamente verrà lanciata un’app per vedere i mondiali su iPad”

Ovviamente, la visione delle partite sarà possibile solo sotto copertura wi-fi, dato che non sono disponibili i diritti per la trasmissione su device telefonici (nulla cui non si può rimediare sfruttando un semplice MiFi).

L’impressione generale, comunque, è che uno sforzo del genere (e cioè di portare i Mondiali su iPad) ha del miracoloso in un paese in cui le testate giornalistiche pensano sia sufficiente un PDF per portare i propri quotidiani sullo schermo di un device rivoluzionario (che avrebbe anche la pretesa di salvare la carta stampata dal periodo di crisi che l’attanaglia); addirittura Eugenio de Paoli (direttore di RaiSport) e Piero Gaffuri (direttore Nuovi Media Rai e A.D. di RaiNet) sembrano appoggiare appieno la rivoluzione mediatica che l’iPad è in grado di portare:

“Come accaduto per le Olimpiadi, il grande sport si rivela una leva fondamentale per la crescita dei nuovi media, e l’applicazione per l’iPad va in questa direzione.” – Eugenio de Paoli
“L’iPad è un oggetto concettualmente orientato alla gestione e diffusione di immagini; l’evento Mondiali, nell’ambito della nostra offerta esclusiva su web, rappresenta un’occasione unica per utilizzarlo al meglio”. – Piero Gaffuri

Eppure in App Store non c’è ancora traccia di questa fantomatica applicazione; possibile che la Rai abbia sottoposto la sua applicazione in ritardo, senza sapere che il processo di approvazione di Apple richiede qualche giorno?

[Via|Il Post]