Nuovi Mac mini Unibody disponibili

di Andrea "C. Miller" Nepori 62

I rumor di qualche tempo fa si sono rivelati esatti: Apple, a pochi giorni della chiusura di un WWDC dedicato in massima parte ai dispositivi mobili, si è ricordata dei Mac con un aggiornamento del Mac mini. Il piccolo Mac non ha subito solamente un semplice speed bump ma è stato rinnovato totalmente, ha “guadagnato” un guscio unibody simile a quello dei laptop, ha una porta HDMI che ne migliora drasticamente l’utilità come set-top box e un lettore di schede SD. Ne risente il prezzo che sale, di base a 799€ qui da noi (699$ negli U.S.A.).

Le configurazioni possibili sono sempre due: la versione base ha un processore Intel Core 2 Duo da 2.4GHz, 320GB di Hard Disk, 2GB di memoria RAM (un po’ pochini). La grafica è affidata al chipset NVIDIA GeForce 320M e la spedizione è prevista nel giro di 24 ore.

Il modello superiore da 1149€ è la già nota versione Server e monta 4GB di RAM, una CPU da 2,66GHz, sempre Intel Core 2 Duo, due dischi da 7200 rpm e 500GB ciascuno. Per fare spazio al secondo hard drive non è presente il SuperDrive, mentre la grafica non cambia ed è sempre gestita dal chipset NVIDIA GeForce 320M. Il sistema operativo pre-installato è Mac OS X Snow Leopard Server.

Il retro del nuovo Mac mini nasconde un paio di novità interessanti. Per prima cosa l’uscita HDMI, che si affianca alla già nota uscita mini-DisplayPort. Si tratta di una caratteristica a lungo attesa che rende il Mac mini molto più adatto all’utilizzo con un televisore HD. Finora si poteva ricorrere ad un adattatore ma una soluzione di collegamento nativa con semplice cavo HDMI è sicuramente preferibile. L’uscita supporta risoluzioni fino a 1920×1200 (la mDP arriva però fino a 2560×1600) ed ovviamente anche l’uscita audio multicanale. Poi c’è anche un lettore di schede SD, in una posizione forse un pochino scomoda. Per fortuna non viene meno l’utile FireWire 800, affiancata da 4 porte USB 2.0.

Un intera pagina della sezione dedicata al Mac mini spiega quali sono le caratteristiche che rendono il Mac mini uno dei computer più ecologici sul mercato. Apple lo definisce come “il computer desktop dalla miglior efficienza energetica” (è per questo che probabilmente non è stato usato un Core i3 come processore).  Fra gli altri punti a favore del piccoletto, l’alta riciclabilità, il packaging più contenuto e l’eliminazione di sostanze tossiche in fase di lavorazione (un traguardo già raggiunto anche da tutti gli altri modelli di Mac e dai precedenti Mac mini).