Code per iPhone 4 e server in tilt per Apple e AT&T

di Andrea "C. Miller" Nepori 1

Le file davanti agli Apple Store per il lancio di un nuovo prodotto Apple sono ormai ordinaria amministrazione, ma le file per il pre-ordine non sono di sicuro qualcosa che si vede tutti i giorni. In Giappone non è possibile prenotare il nuovo iPhone 4 direttamente online e così lunghissime code si sono formate a Tokyo di fronte all’Apple Store e davanti ai negozi di SoftBank, il carrier che curerà la distribuzione del nuovo melafonino nello stato del Sol Levante.

Qualche coda è stata registrata anche di fronte ai punti vendita di AT&T negli U.S.A., ma nulla di paragonabile all’afflusso di gente di fronte agli Store nipponici.

E sì che una ragione per fare la fila la avevano anche gli statunitensi, dato che l’Apple Store online, intasato dalle richieste di chi voleva affrettarsi a prenotare un iPhone 4, non ha retto ed è rimasto down per buona parte della giornata. In molti non sono riusciti a prenotare un melafonino e hanno provato con il sito di AT&T tanto che nemmeno i server del carrier hanno resistito a questa specie di net strike consumistico. Non è dato sapere se qualche errore umano ha contribuito alla comprensibile congestione dei sistemi informatici.

Simili problemi sono stati registrati dall’Apple Store online francese e da quello tedesco, sul quale, almeno ieri in mattinata, era impossibile portare a termine una prenotazione. Anche gli altri Store online hanno subito lunghi down durante il giorno, nonostante l’unica vera novità in quel caso fosse rappresentata dal nuovo Mac mini. Da notare che tutti coloro che stanno preordinando adesso nel mondo rinunciano di fatto alla possibilità di comprare un iPhone 4 bianco, dato che tale versione cromatica del melafonino non è ancora disponibile e probabilmente non sarà nei negozi il giorno del lancio.

Speriamo almeno che la domanda per il nuovo dispositivo non comporti lo slittamento del lancio nel nostro e in altri paesi (previsto per fine luglio) come già avvenuto in occasione della commercializzazione dell’iPad.

[via SAI | CoM]