
La pubblicità gioca un ruolo fondamentale nel successo di una compagnia, e anche quest’anno, come da diverso tempo a questa parte, i dati riguardo le spese per il marketing di Apple stupiscono per le loro esigue dimensioni.

La pubblicità gioca un ruolo fondamentale nel successo di una compagnia, e anche quest’anno, come da diverso tempo a questa parte, i dati riguardo le spese per il marketing di Apple stupiscono per le loro esigue dimensioni.
Solo qualche ora fa, Apple ha rilasciato un aggiornamento per iTunes, che porta l’applicazione alla versione 11.1.3. Ma c’è poco da gioire, in effetti, perché le novità apportate sono minime e introdotte piuttosto in sordina: si parla, nello specifico, della risoluzione di un bug riguardante l’equalizzatore, di un miglioramento nelle performance durante il cambio di visuale nelle librerie di grandi dimensioni, e correzioni di altri errori minori.

Mentre iPad Air è arrivato sul mercato solo da qualche giorno, JD Power ha rilasciato i risultati di un sondaggio riguardo la soddisfazione per il mercato tablet. Internet ha reagito con sorpresa ai risultati di JD Power, che per la prima volta ha indicato i dispositivi di Samsung come favoriti rispetto ai tablet di Apple.
L’utilizzo di monitor multipli è stato enormemente migliorato in OS X Mavericks, consentendo l’utilizzo di numerose applicazioni a schermo intero su un solo monitor, mentre l’altro rimane a disposizione per sbrigare ciò che si vuole (anche per altre applicazioni a schermo intero, ovviamente).
A molti però, tra cui il sottoscritto, la barra del menu presente anche sullo schermo secondario potrebbe dare fastidio. In realtà, se ci abituiamo, si rivela molto utile perché consente di capire al volo su quale monitor è attiva l’applicazione che stiamo utilizzando. Un po’ come se stessimo usando due Mac separati, con una sola tastiera.
Apple ha pubblicato ieri un rapporto sulle richieste di informazioni da parte dei governi di tutto il mondo, compreso quello degli Stati Uniti, con cui prende posizione in maniera critica e netta sulla questione “datagate”.
Il documento fornisce una tabella in cui vengono enumerate le richieste governative e il dettaglio sulle risposte e sui dati forniti, paese per paese.


Aziende come Nest e Philips stanno cercando di trasformare una normale casa in una casa tecnologica. Intelligente, collegata alla rete e controllabile tramite i propri dispositivi personali. Ora Apple sembra interessarsi al settore con un recente brevetto che permette ad un ambiente di modificare il proprio comportamento in base alla presenza o meno di un dispositivo al suo interno.

Mentre gli smartwatch sembrano rappresentare il futuro dell’industria tecnologica, c’è chi ha lanciato la stagione di caccia all’iWatch come la compagnia dietro a Pebble, il primo smartwatch finanziato con Kickstarter. Dopo il successo del lancio iniziale, Pebble promette ora grandi sorprese.

IHS, che ha già fatto a pezzi iPhone 5s e iPhone 5c, ha ora messo sotto la lente d’ingrandimento iPad Air. L’ultimo tablet di Apple, secondo la compagnia, ha una tecnologia sensibilmente migliore rispetto a quella utilizzata su iPad di terza generazione, anche se il prezzo di produzione è di molto inferiore.
Ci dobbiamo sempre far riconoscere. Mentre in tutto il mondo si consuma la faida fra iOS e Android, in Italia nel trimestre di settembre è Windows Phone che è riuscito a superare iOS per quota di mercato.
A sostenerlo è Kantar Worlwide Panel, ramo dell’agenzia londinese WPP Group che si occupa di ricerca e analisi finanziaria e che, “caso vuole”, è anche partner di Microsoft nel settore della pubblicità digitale.
Sebbene Motorola abbia sempre avuto un certo nome nel campo della telefonia mobile, non si può dire che negli ultimi anni se la sia passata esattamente benissimo. Ma era l’Agosto del 2011, e un deus ex machina chiamato Google scendeva sulla Terra per acquisire la società e stampare un bel “A Google Company” sul sito ufficiale, stravolgendo la divisione Mobility e cominciando già a preparare diversi nuovi progetti. Uno di questi prende il nome di Moto X, lanciato sul mercato lo scorso Agosto senza il successo sperato. Oggi abbiamo notizie riguardanti un nuovo evento previsto per il 13 Novembre durante il quale assisteremo alla presentazione del Moto G, un nuovo smartphone low-cost.
Come sa chiunque sia appassionato del settore – o abbia semplicemente un amico incapace di disattivare la funzione «Condividi il tuo allenamento su Twitter/Facebook!» –, la lotta tra le app di corsa e fitness per iOS è più viva che mai. Che Apple sia seriamente interessata a questa fetta di mercato, ovviamente anche in ottica iWatch, lo si è visto negli ultimi mesi, con le acquisizioni di piccole società e il reclutamento di personale che aveva lavorato su progetti come il FuelBand di Nike.

Il 22 Ottobre scorso, i ragazzi sul palco dello Yerba Buena Center di San Francisco ci stupivano presentandoci un aggiornamento gratuito a OS X Mavericks. Avete sentito bene, continuavano a dire, Mavericks è gratuito e già disponibile su Mac App Store. Noi non ce lo siamo fatti ripetere due volte e siamo corsi ad aggiornare il nostro Mac; qualche ora di attesa e ci trovavamo davanti un sistema operativo senza dubbio migliore e più stabile dei precedenti. Ma ogni prima versione è affetta dalla piaga dei bug, errori o mancanze più o meno gravi che possono compromettere l’esperienza di utilizzo da parte dell’utente… E indovinate un po’: Mavericks non fa eccezione.
Se possedete un dispositivo iOS probabilmente conoscete già Remote. È una di quelle applicazioni di cui di norma non si parla se non in sordina, ma che comunque rappresenta un download quasi imprescindibile per chiunque possieda un iPhone, un iPad o un iPod touch e ami ascoltare la musica. Permette, in poche e semplici parole, di gestire iTunes (che deve essere acceso) su Mac, PC o Apple TV, semplicemente utilizzando lo schermo tattile di un dispositivo iOS, che diventa in questo modo un novello telecomando pronto ad eseguire fedelmente gli ordini impartiti dalle vostre dita. E Apple ha appena rilasciato un importante aggiornamento per l’applicazione.

It’s Made in Usa. Apple si è già vantata di produrre il nuovo Mac Pro in uno stabilimento americano. Ora la compagnia intende ampliare il suo lavoro nel territorio degli Stati Uniti tramite l’apertura di una nuova fabbrica che si occuperà della lavorazione dello zaffiro.
Probabilmente ricorderete la puntata dei Simpson dedicata alla Mapple, in cui Lisa visita il quartier generale subacqueo di Steve Mobs.
La serie di cartoni animati torna a citare (e a prendere in giro) Apple nel terzo episodio della 25esima Stagione. Un responsabile dell’Apple Store che sostituirà il bowling dove Homer era solito giocare cerca di chiedere un’informazione a Siri (citata proprio così, con il nome reale) ma non riceve alcuna risposta soddisfacente. L’assistente virtuale decide piuttosto di cancellargli tutti i contatti.
Divertente citazione o sketch piuttosto banale? A voi il giudizio.

Tim Cook, CEO di Apple, ha scritto una lettera, pubblicata sul Wall Street Journal, in cui esprime il suo supporto per l’Employment Nondiscrimination Act. Una legge che mira a rendere illegale la discriminazione sul luogo di lavoro in base al proprio sesso o orientamento sessuale.

A due giorni dal lancio sul mercato di iPad Air, il nuovo tablet si dimostra un grande successo commerciale per Apple. Soprattutto se confrontato con le vendite di iPad di quarta generazione, rilasciato proprio un anno fa.

Nella Apple che vorrei… Steve Wozniak potrà non apprezzare il nuovo iPad Air (solo perché non ha una connessione ad Internet decente nella sua abitazione), ma questo non toglie che se Woz fosse ancora ad Apple, avrebbe fatto le cose diversamente non solo quando si tratta di hardware. A Woz piacerebbe infatti vedere Apple e Google lavorare insieme.

Henri Lamiraux, il Vice President for Engineerng di iOS, iPhone, iPad e iPod touch ad Apple ha lasciato la compagnia. La fonte della notizia è diretta: l’account LindekIn di Lamiraux.
In OS X Mavericks, Apple ha silenziosamente cambiato il protocollo di default tramite il quale collegarsi alle condivisioni Windows: SMB.
Detto in poche parole, con OS X Mavericks siamo passati da SMB1 a SMB2. La parte interessante è che SMB2 è per il momento afflitto da un bug che lo rende incompatibile con alcuni NAS (Network Attached Storage) e alcune versioni di Windows.

iOS 7 ha introdotto una nuova serie di animazioni e una interfaccia completamente rinnovata per iOS 7. Ora Jake Levy di BuzzFeeed si è messo a studiare il comportamento delle icone di iOS 7 sulla schermata principale di iPhone.

Apple sta facendo invecchiare di proposito i suoi dispositivi? Questa è l’accusa rivolta alla compagnia di Cupertino mossa sulle pagine del New York Times dalla giornalista Catherine Rampell. Ma siamo davvero sicuri che Apple stia volontariamente rendendo obsoleti i suoi dispositivi per spingere all’acquisto di una nuova generazione di device?