iPhone: già 1,5 milioni di unità vendute?

Fonte dati: Piper Jaffray

A due giorni dal lancio, si può già dire con buona approssimazione che l’iPhone 4 è lo smartphone dei record. C’erano code fuori dagli Apple Store statunitensi come non se ne sono probabilmente mai viste e i preordini erano già 600.000 a 24 ore dall’apertura delle prenotazioni.

Ma quanti sono stati effettivamente gli iPhone 4 venduti (o giunti a destinazione e dunque “contabilizzati”) dopo il primo giorno di disponibilità nei negozi? Numeri ufficiali non ce ne sono, ma gli analisti, come sempre in queste situazioni, non si sono trattenuti dallo snocciolare le loro personali stime e parlano di circa 1,5 milioni di unità vendute.

iPhone e geo-location: due parlamentari U.S.A. chiedono spiegazioni

Con l’uscita di iOS 4 Apple ha provveduto a modificare i termini di iTunes Store per adattarli alle novità del rinnovato sistema operativo e per ricomprendere nei termini d’uso alcuni aspetti relativi ad iAd, il network pubblicitario mobile che partirà ufficialmente il primo di luglio.

A Cupertino hanno pensato anche che fosse il momento di dare una rinfrescata alla propria privacy policy e hanno dato una sistemata al documento ufficiale inserendo un paragrafo sulla condivisione delle informazioni di geo-localizzazione che ha provocato ondate di indignazione nei media (con punte di notevole isterismo complottista).

Ora due congressmen statunitensi, il democratico Edward J. Markey (Massachussets) e il repubblicano Joe Barton (Texas) hanno chiesto spiegazioni su quelle modifiche direttamente a Steve Jobs.

iPhone 4: macchie sul Retina Display (che spariscono da sole)

Che si tratti di un caso di retinite pigmentosa (una malattia che interessa la retina sulla quale si formano delle macchie) o di un omaggio alle tipiche macchie del felino che presta il suo nome ai due ultimi sistemi operativi dei computer di Cupertino, il problema c’è e si vede.

Alcuni utenti lamentano la presenza di macchie scolorite o di colore giallo o marrone che sono comparse sul display del loro nuovo iPhone 4, che già ha mostrato dei problemi piuttosto gravi di ricezione se maneggiato con la mano sinistra, cosa di cui vi abbiamo parlato già nella giornata di ieri.

Per fortuna sembra che le cause del problema siano già state individuate e che le macchie gialle tendano a scomparire autonomamente.

Jailbreak di iOS 4 su iPhone 3GS

Vediamo brevemente, per chi fosse interessato al Jailbreak, le varie possibilità per effettuarlo su iPhone 3GS. Le premesse fondamentali sono essenzialmente due: il vostro iPhone 3GS deve necessariamente essere già  dotato di jailbreak e lo stesso non deve essere stato effettuato con Spirit e, soprattutto, deve essere un modello dotato di vecchia Bootrom.

iPhone 4: tutti in fila per il nuovo smartphone

Tutti sanno che oggi è la giornata del lancio di iPhone 4 in USA, Giappone, Germania, Francia e Gran Bretagna. Come di consueto, ancora di più se si tratta del melafonino, sono diverse centinaia le persone che si sono letteralmente accampate presso il loro Apple Store di “fiducia” in attesa dell’ora X.

In questo post vi proponiamo una carrellata della situazione all’esterno dei principali retail store della Mela sparsi nei paesi interessati dal lancio del prossimo iPhone di Apple.

Apple contesta ad HTC la violazione di altri due brevetti

Una nuova denuncia depositata dai legali di Apple presso la corte distrettuale di Wilmington, stato del Delaware, riaccende lo scontro con HTC. Gli avvocati della squadra di Bruce Sewell contestano altri due brevetti al produttore di smartphone Taiwanese, che si sommano quindi ai 20 già contestati da Apple nell’ambito della causa intentata contro la High Tech Computer all’inizio di marzo.

I due “patents” di cui Apple lamenta la violazione sono il numero 6.282.646 e 7.380.116 e, seppure registrati e approvati in periodi differenti, entrambi riguardano la stessa tecnologia e riportano lo stesso titolo: “Sistema per l’adattamento in tempo reale ai cambiamenti nelle configurazioni di un display”.

iPhone 4 arriva oggi in 5 paesi

Se avete un minimo di interesse verso le questioni Apple e non vi siete rintanati in una grotta nel Carso per le ultime due settimane, molto probabilmente saprete che oggi, 24 giugno 2010, l’Italia si gioca il Mondiale è il gran giorno del lancio di iPhone 4 in 5 paesi del mondo: Stati Uniti, Francia, Inghilterra, Giappone e Germania.

Sono passati tre anni dal lancio di iPhone EDGE in quel giugno del 2007. Allora si formarono enormi code fuori dagli Apple Store, storica quella all’ingresso del cubo di vetro di Manhattan. Anche oggi, nonostante i pre-ordini, che sono già più di 600.000, e un’organizzazione più efficiente delle consegne (a molti americani iPhone 4 è già arrivato a casa) si prevedono file che occuperanno interi isolati.

iPhone 4, il retro si graffia facilmente?


Dopo circa cinque giorni di utilizzo del suo iPhone 4 di prova, il Chief Editor di Engadget Joshua Topolsky si è accorto che sulla superficie in vetro sul retro del dispositivo sono comparsi già i primi graffi. La scoperta non si sposa troppo bene con i proclami di Apple, secondo cui i materiali con cui è realizzata la scocca del nuovo melafonino sono resistentissimi.

La foto che vedete in apertura mostra gli inestetismi già comparsi sulla review unit di Topolsky. Come sempre in questi casi sarebbe bene conoscere qualche dettaglio in più sull’effettiva modalità di utilizzo dell’iPhone 4, perché nella definizione “uso quotidiano” possono rientrare anche certe pratiche che non si sposano granchè con la buona tenuta estetica del telefono (vedere alla voce “iPhone nella tasca dei pantaloni assieme alle chiavi”).

“Marble” mistero risolto, grazie a Gruber

Parlare, oggi, di “Marble”, vuol dire fare un lungo salto indietro nel tempo; il termine è stato utilizzato per la prima volta quando i rumors impazzavano su Snow Leopard e in tanti, incitati da Gruber, parlavano di marble come di un progetto segreto di redesign dell’interfaccia grafica di Mac OS X.

La storia, poi, ci ha insegnato che in realtà le novità di Snow Leopard erano tutte sotto al cofano del sistema operativo e nessuna rivisitazione grafica dell’UI era all’orizzonte; oggi, però, Gruber è riuscito finalmente a capire cosa sia marble e, soprattutto, a dimostrare, quindi, l’effettiva esistenza di un progetto con questo nome.

iPhone 4: le prime recensioni illustri

Domani sarà il grande giorno del debutto di iPhone 4, almeno per Stati Uniti, Germania, UK, Francia e Giappone. MacRumors ha colto l’occasione per riportare le prime impressioni d’uso di alcuni addetti ai lavori, tipicamente personalità legate alla carta stampata americana alle quali Apple concede il dispositivo in anticipo rispetto al grande pubblico, in modo da poter scrivere delle recensioni senza troppa fretta.

iOS 4 risolve molti problemi di sicurezza

Con l’introduzione ufficiale del nuovo iOS 4, Apple ha pubblicato un documento del supporto tecnico nel quale vengono sottolineati i progressi in termini di sicurezza della nuova versione del sistema operativo mobile dell’azienda di Cupertino.

Nel documento ufficiale, si parla di ben sessanta vulnerabilità colmate con l’ultima release. La maggior parte di queste vulnerabilità, cinquanta per la precisione, riguarda WebKit, ovvero il framework sul quale è basata la realizzazione della versione mobile di Safari (presente su tutti gli iDevice). Alcune vulnerabilità, invece, riguardano l’effettiva implementazione di WebKit su iOS.

Mac OS X 10.7: tracce in iOS 4, sviluppo in corso.

In questi giorni in cui tutti gli argomenti riguardanti Apple sono dedicati a iOS 4 e iPhone 4 pare strano trovare una relazione con il prossimo sistema operativo Mac OS X 10.7, dedicato ai Mac desktop e notebook. Eppure, proprio dalla WWDC appena conclusasi arrivano le prime notizie al riguardo.

iAd, la nuova privacy e l’opzione di Opt-out

Una delle principali novità di iOS 4 è senza dubbio iAd, il network pubblicitario di Apple che verrà avviato ufficialmente il 1° luglio. Manca poco alla partenza del servizio e come comprensibile Apple ha proceduto a modificare termini e condizioni di iTunes Store e di iOS 4 in modo da ricomprendere alcuni aspetti relativi al tracciamento delle informazioni degli utenti a fini pubblicitari.

In particolar modo i termini di iTunes Store sono stati modificati per poter ricomprendere l’opzione di opt-out dai servizi di raccolta delle informazioni profilate, mentre nel nuovo documento sulla privacy pubblicato ieri l’azienda dice esplicitamente che in alcuni casi le informazioni sulla posizione geografica degli utenti possono essere collezionate a fini pubblicitari e per l’implementazione di alcuni servizi.

iOS 4 disponibile!

Ke nako! L’attesa è terminata,  iOS 4 è disponibile per il download. I possessori di

È ufficiale, FaceTime non consumerà credito

In un articolo di Dan Frommer su Silicon Alley Insider vengono riportate alcune affermazioni di un responsabile Apple riguardo il funzionamento di FaceTime:

La chiamata vocale termina non appena si avvia il collegamento tramite FaceTime. Essendo quest’ultimo su rete WiFi, non consumerà in alcun modo il credito dell’operatore telefonico.

iOS 4 in arrivo oggi, gratis per tutti

Qualche utente impaziente l’ha già installato, un giornalista fuori fase l’ha provato in anticipo pensando di essere un super hacker e in generale tanto se n’è parlato: iOS 4 è pronto al debutto e comparirà fra qualche ora su iTunes, pronto per essere scaricato da tutti gli utenti.

La versione pubblica del nuovo sistema operativo Apple per gli iDevice era già disponibile in versione Golden Master per gli sviluppatori sin dall’inizio della WWDC. Molti developers hanno così potuto compilare i propri applicativi con il nuovo SDK e renderli compatibili con la risoluzione del nuovo iPhone, che da queste parti non sarà comunque disponibile ancora per un po’.

iPhone 4: versione bianca in ritardo e ordini cancellati

Probabilmente a causa del grandissimo interesse che il nuovo iPhone 4 ha suscitato in un vasto numero di clienti più o meno affezionati alla Mela, il lancio del prossimo smartphone prodotto da Apple si preannuncia abbastanza problematico.

Stando alle fonti riportate da MacRumors, dopo i problemi iniziali relativi ai preordini per i clienti di USA, Germania, Regno Unito, Francia e Giappone, ci sarebbero degli “intoppi” nella produzione della versione bianca di iPhone 4 (attualmente non preordinabile, fatta eccezione per Best Buy).

Steam avverte: evitate l’aggiornamento 10.6.4 con schede grafiche NVidia

Il recente aggiornamento di Mac OS X Snow Leopard, che porta il vostro sistema operativo alla versione 10.6.4, potrebbe comportare notevoli problemi nell’utilizzo di videogame particolarmente esosi dal lato grafico.

A rivelarlo è niente meno che Steam, lo store di videogiochi targato Valve, che con una finestra all’avvio sconsiglia ai possessori di un Mac con chip grafico NVidia di procedere all’aggiornamento di Mac OS X.

iPhone 4 “appare” in Repubblica Ceca

No, non si tratta dell’ennesimo paese in cui verrà commercializzato il nuovo iPhone 4. Il sito Jablíčkář.cz ha invece pubblicato diverse immagini del nuovo iPhone ritratto vicino al giornale di sabato e domenica scorsi, cosa che non manca di farmi rabbrividire, per i paragoni che evoca.