
Pebble aveva preannunciato le novità che avrebbe introdotto ieri, e ora sappiamo di cosa stava parlando. La compagnia che ha per prima carpito il successo dell’era dello smartwatch, ha annunciato novità per il suo dispositivo.

Pebble aveva preannunciato le novità che avrebbe introdotto ieri, e ora sappiamo di cosa stava parlando. La compagnia che ha per prima carpito il successo dell’era dello smartwatch, ha annunciato novità per il suo dispositivo.

Apple si sta interessando allo zaffiro. Dopo il boom di liquid-metal e relativi brevetti, la compagnia di Cupertino ha scelto di investire in uno stabilimento, in Arizona, che a partire dal 2015 produrrà zaffiro per i dispositivi di Apple. I primi dettagli riguardo la fabbrica stanno comparendo in queste ore su Internet.

Grazie al lancio di iPhone 5s e 5c negli Stati Uniti, Apple è riuscita a segnare un record di vendite in soli dieci giorni. I dati, pubblicati da ComScore data, mostrano un incremento del marketshare di Apple nel settore smartphone dello 0,7%, rispetto al 39,9% dello scorso mese.

iTunes Radio si fa ancora aspettare, qui da noi, mentre viene da pensare che negli Stati Uniti sia utilizzato da un sempre crescente numero di utenti. La funzione, infatti, è gratuitamente disponibile per chiunque abbia installato iOS 7 sul proprio iDevice, e visti i numeri che le vendite di iPhone e iPad registrano, e la rapidità con cui l’ultimo OS sta venendo installato, non stupisce scoprire che il concorrente Pandora ha perso quasi due milioni di utenti in un mese. Anche se non se ne preoccupa.

Apple intende lanciare un iPad Pro? L’idea di un dispositivo da 12 pollici in grado di ottimizzare la produttività senza necessariamente rivolgersi ad OS X sembra assumere sempre più senso. Mentre Cupertino regala iWork e i suoi concorrenti si concentrano su case dotati di tastiera fisica. Ecco allora l’ultima indiscrezione: pare che a Foxconn si stia testando la produzione di iPad con schermi più grandi di 9,7 pollici. E il tutto potrebbe essere pronto già nel 2014.

Qualche giorno fa Google ha rilasciato il molto apprezzato Nexus 5. Insieme al device, la compagnia di Mountain View ha distribuito anche Android 4.4 KitKat. In contemporanea alla nuova versione del suo OS Mobile, Google ha anche pensato di aggiornare l’app Google per iOS introducendo sostanzialmente tutte le novità viste in KitKat.

La pubblicità gioca un ruolo fondamentale nel successo di una compagnia, e anche quest’anno, come da diverso tempo a questa parte, i dati riguardo le spese per il marketing di Apple stupiscono per le loro esigue dimensioni.
Apple ha pubblicato ieri un rapporto sulle richieste di informazioni da parte dei governi di tutto il mondo, compreso quello degli Stati Uniti, con cui prende posizione in maniera critica e netta sulla questione “datagate”.
Il documento fornisce una tabella in cui vengono enumerate le richieste governative e il dettaglio sulle risposte e sui dati forniti, paese per paese.


Aziende come Nest e Philips stanno cercando di trasformare una normale casa in una casa tecnologica. Intelligente, collegata alla rete e controllabile tramite i propri dispositivi personali. Ora Apple sembra interessarsi al settore con un recente brevetto che permette ad un ambiente di modificare il proprio comportamento in base alla presenza o meno di un dispositivo al suo interno.

Mentre gli smartwatch sembrano rappresentare il futuro dell’industria tecnologica, c’è chi ha lanciato la stagione di caccia all’iWatch come la compagnia dietro a Pebble, il primo smartwatch finanziato con Kickstarter. Dopo il successo del lancio iniziale, Pebble promette ora grandi sorprese.
Ci dobbiamo sempre far riconoscere. Mentre in tutto il mondo si consuma la faida fra iOS e Android, in Italia nel trimestre di settembre è Windows Phone che è riuscito a superare iOS per quota di mercato.
A sostenerlo è Kantar Worlwide Panel, ramo dell’agenzia londinese WPP Group che si occupa di ricerca e analisi finanziaria e che, “caso vuole”, è anche partner di Microsoft nel settore della pubblicità digitale.
Sebbene Motorola abbia sempre avuto un certo nome nel campo della telefonia mobile, non si può dire che negli ultimi anni se la sia passata esattamente benissimo. Ma era l’Agosto del 2011, e un deus ex machina chiamato Google scendeva sulla Terra per acquisire la società e stampare un bel “A Google Company” sul sito ufficiale, stravolgendo la divisione Mobility e cominciando già a preparare diversi nuovi progetti. Uno di questi prende il nome di Moto X, lanciato sul mercato lo scorso Agosto senza il successo sperato. Oggi abbiamo notizie riguardanti un nuovo evento previsto per il 13 Novembre durante il quale assisteremo alla presentazione del Moto G, un nuovo smartphone low-cost.

It’s Made in Usa. Apple si è già vantata di produrre il nuovo Mac Pro in uno stabilimento americano. Ora la compagnia intende ampliare il suo lavoro nel territorio degli Stati Uniti tramite l’apertura di una nuova fabbrica che si occuperà della lavorazione dello zaffiro.

Tim Cook, CEO di Apple, ha scritto una lettera, pubblicata sul Wall Street Journal, in cui esprime il suo supporto per l’Employment Nondiscrimination Act. Una legge che mira a rendere illegale la discriminazione sul luogo di lavoro in base al proprio sesso o orientamento sessuale.

Nella Apple che vorrei… Steve Wozniak potrà non apprezzare il nuovo iPad Air (solo perché non ha una connessione ad Internet decente nella sua abitazione), ma questo non toglie che se Woz fosse ancora ad Apple, avrebbe fatto le cose diversamente non solo quando si tratta di hardware. A Woz piacerebbe infatti vedere Apple e Google lavorare insieme.

Henri Lamiraux, il Vice President for Engineerng di iOS, iPhone, iPad e iPod touch ad Apple ha lasciato la compagnia. La fonte della notizia è diretta: l’account LindekIn di Lamiraux.

Apple sta facendo invecchiare di proposito i suoi dispositivi? Questa è l’accusa rivolta alla compagnia di Cupertino mossa sulle pagine del New York Times dalla giornalista Catherine Rampell. Ma siamo davvero sicuri che Apple stia volontariamente rendendo obsoleti i suoi dispositivi per spingere all’acquisto di una nuova generazione di device?

Google Play Store è il negozio dove Google vende i suoi prodotti. Può trattarsi di applicazioni, ma anche di dispositivi. Il settore device di Google Play Store, in particolare, è stato lanciato in Italia solo nelle scorse settimane, e proprio in queste ore si è arricchito con l’interessantissimo Nexus 5.
Benché sia chiaro che esistono app di ogni genere per il vostro iPhone, difficilmente, a oltre sei anni dal lancio del primo smartphone di Apple, si rimane stupiti di un nuovo software. Non è questo il caso di Cycloramic, una brillante applicazione che fa scattare al vostro iPhone immagini a 360°. Senza che dobbiate nemmeno toccare il telefono.

Apple, Microsoft e RIM fanno guerra a Google e Samsung
Dolcetto o scherzetto? Lo scorso 31 ottobre un consorzio di compagnie rivali a Google (Microsoft, Apple, RIM, Ericsson e Sony) ha depositato almeno 15 cause legali contro Samsung, Huawei, HTC e LG. Il consorzio sostiene che queste aziende violino alcuni brevetti fondamentali per la tecnologia cellulare.

Jony Ive è l’esclusivo designer di Apple. La firma del designer inglese, riconosciuto in tutto il globo, viene raramente applicata a qualcosa che non porti anche una mela morsicata incisa da qualche parte. In una recente asta per Sotheby, Ive si è però messo a disegnare prodotti di diverso genere con il collega Marc Newson. Ecco alcuni scatti dal catalogo dell’asta.

Apple, Google, Facebook, Microsoft, Yahoo e AOL hanno scritto una lettera per rendere noto il loro supporto verso lo USA Freedom Act proposto dal senatore Patrick Leahy e da Jim Sensenbrenner. La proposta di legge, se dovesse passare il vaglio del governo americano, renderebbe illegale la raccolta di dati portata avanti da anni dalla National Security Agency durante gli scorsi anni.