Sulla comodità di iCloud si è detto molto e non c’è dubbio che effettivamente sia molto comodo avere Contatti, Calendari, Documenti e Mail sincronizzati su tutti i nostri dispositivi mobili e non. Una delle conseguenze negative all’introduzione di iCloud è stata però la decisione di tagliar fuori tutta una serie di dispositivi che non possono andare oltre iOS 4.2 (per la precisione 4.2.1), anche a causa dell’abbandono di MobileMe come piattaforma di sincronizzazione.
Chi quindi possiede un “vecchio” iPhone 3G o iPod touch 2G e non ha nessuna intenzione di cambiarlo, perché magari c’è crisi o, più semplicemente, perché si trova ancora bene sembrerebbe tagliato fuori da iCloud. Utilizzo il condizionale, perché alcune funzioni sono ancora fruibili, utilizzando configurazioni magari non immediate, ma nemmeno troppo complicate.
Vediamo insieme come fare.

L’annuncio di un programma di
Una delle caratteristiche più pubblicizzate del nuovo iPad è certamente la connettività LTE 4G, che rispetto al 3G permette di raggiungere velocità di connessione in mobilità drasticamente superiori.
A pochi minuti dall’inizio della conference call finanziaria straordinaria Apple
BackUp Gmail è un’utile applicazione disponibile

E’ arrivato il giorno dell’iPad. Il nuovo Tablet Apple è in vendita da oggi alle 8 del mattino, ora locale, nei paesi del “primo gruppo”, vale a dire U.S.A., Canada, UK, Francia, Germania, Svizzera, Giappone, Hong Kong, Singapore e Australia.
Quasi 600.000 applicazioni per iPhone, iPod touch e iPad disponibili, 25 miliardi di download effettuati e svariati miliardi di dollari versati in pochi anni di attività agli sviluppatori: l’incredibile storia di successo dell’App Store di Apple è sotto gli occhi di tutti.



Il titolo Apple è salito ancora e ieri ha battuto nuovamente i record che aveva segnato lunedì e martedì. Il titolo, che non ha accennato flessioni neppure durante le contrattazioni, è arrivato a toccare i 594,72$ a mercati aperti, per poi chiudere al nuovo massimo storico di 589,58$, + 3,78%%.