Antitrust e Apple Care: multa da 900 mila Euro per Apple

di Andrea "C. Miller" Nepori 20

L’Antitrust italiana (AGCM) ha comminato una multa da 900.000 Euro alle tre società Apple che operano nel settore della vendita in Italia per la messa in atto di pratiche commerciali scorrette. La multa arriva a conclusione dell’indagine che l’Antitrust aveva aperto già da tempo in merito alla garanzia Apple e all’estensione di garanzia Apple Care. L’organo di vigilanza ha decretato che le informazioni per il consumatore erano fuorvianti e che non vi fosse la sufficiente chiarezza sui servizi di garanzia di legge e su quelli offerti a pagamento.

Sono tre le società del gruppo Apple che operano nel settore Retail in Italia e che sono coinvolte nel provvedimento: Apple Sales International, Apple Italia s.r.l. e Apple Retail Italia.
La cifra complessiva della multa è data dalla somma di due differenti sanzioni, dato che le pratiche commerciali scorrette che secondo l’Antitrust Apple ha messo in pratica nel nostro paese rientrano in due tipologie distinte.

Il primis, a quanto si legge nella comunicazione ufficiale emessa dalla Agenzia Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM), le tre società presso i propri punti vendita e/o sui siti internet apple.com e store.apple.com, sia al momento dell’acquisto che al momento della richiesta di assistenza, non informavano in modo adeguato i consumatori sui diritti di assistenza gratuita biennale previsti dal Codice del Consumo, ostacolando l’esercizio degli stessi e limitandosi a riconoscere la garanzia convenzionale del produttore di 1 anno”. Per questa pratica la multa comminata ammonta a 400.000€.

In secondo luogo, sempre stando a quanto si legge nel comunicato, “le informazioni date su natura, contenuto e durata dei servizi di assistenza aggiuntivi a pagamento AppleCare Protection Plan, unite ai mancati chiarimenti sull’esistenza della garanzia legale biennale, erano tali da indurre i consumatori a sottoscrivere un contratto aggiuntivo quando la ‘copertura’ del servizio a pagamento si sovrappone in parte alla garanzia legale gratuita prevista dal Codice del Consumo.” Per questa seconda pratica la multa ammonta a 500.000€.

La sanzione è ripartita equamente (sulla base del fatturato) fra le tre società, secondo lo schema seguente:

1) Prima Pratica:

  • Apple Sales International 240 (duecentoquaranta) mila euro;
  • Apple Italia S.r.l. 80 (ottanta) mila euro;
  • Apple retail Italia S.r.l. 80 (ottanta) mila euro;

2) Seconda pratica

  • Apple Sales International 300 (trecento) mila euro;
  • Apple Italia S.r.l. 100 (cento) mila euro;
  • Apple retail Italia S.r.l. 100 (cento) mila euro;

Apple avrà inoltre l’obbligo di pubblicare un estratto della delibera sul sito Apple.com al fine di informare i consumatori. Inoltre, scrive sempre l’AGCM, “la società Apple Sales International, entro 90 giorni, dovrà adeguare le confezioni di vendita dei servizi AppleCare Protection Plan, inserendo l’indicazione sulla esistenza e durata biennale della garanzia di conformità nonché indicando correttamente la durata del periodo di assistenza con riferimento alla scadenza della garanzia legale di conformità.”

La società distributrice Comet SpA, che pure era stata coinvolta nell’indagine dell’Antitrust, non ha ricevuto sanzioni perché “ancor prima dell’avvio del procedimento, aveva iniziato a fornire un’informazione corretta ai consumatori e a prestare adeguatamente la medesima”. Tutto ciò che Comet dovrà fare, insomma, è continuare ad informare correttamente i consumatori come da impegni presentati formalmente all’AGCM dalla. Tali impegni sono resi obbligatori da questa delibera.

A chi fosse interessato ai dettagli legali, consiglio la lettura del nostro articolo sulla questione Apple Care in cui riportavamo il parere legale del Dr. Gianluca Craia. Sebbene antecedente a questa decisione, l’articolo analizza gli aspetti legali che possono aver portato alla decisione odierna dell’ACGM: Garanzia Apple e Apple Care: cerchiamo di capirne di più.

Come il Dr. Craia scriveva nell’articolo, la delibera riguarda espressamente la scorretta informazione del consumatore da parte di Apple e non il fatto che Apple possa o meno offrire un prodotto/servizio come Apple Care Protection Plan. Le tre società del gruppo sono insomma individuate come depositarie dell’obbligo di fornire anche il secondo anno di garanzia previsto dal Codice del Consumo per i prodotti venduti su store.apple.com (prima pratica). Apple Sales International, in particolare, deve espressamente informare dell’esistenza di questo secondo anno di garanzia, mentre finora era prevista l’osservanza del solo anno di garanzia del produttore.