Vecchie storie che ritornano, ma che sembrano portare aria di verdetto finale. Già, perché l’aspro contenzioso fra Apple ed Amazon circa l’utilizzo del termine “appstore” sembra aver trovato un primo giudizio giuridico finale.
Mancano solo poche ore al 25 dicembre, e se siete pigri quanto lo è il sottoscritto avrete procrastinato il momento degli acquisti dei regali fino ad ora. Se ancora non avete voglia di lasciare la sedia, e avete bisogno di trovare qualcosa da donare ad un vostro caro, ecco cinque idee per un regalo di Natale dell’ultima ora. Cominciate a scaldare le vostre carte di credito.
Design Forward è il titolo dell’ultimo libro firmato dal designer tedesco Hartmut Esslinger. Nel testo, il fondatore di Frog Design parla di design strategico e di come il progresso e l’innovazione abbiano aiutato l’esplosivo successo di una compagnia come Apple, che da sempre bada alle apparenze.
iOS 6.0.2, ovvero l’aggiornamento software rilasciato pochi giorni fa solo per iPad mini ed iPhone 5, con lo scopo di risolvere alcuni problemi legati alla connessione WiFi di questi dispositivi, sembra aver creato qualche problema ad alcuni utenti. E alle loro batterie. Cerchiamo di capire l’entità del danno anche grazie al vostro aiuto.
L’eco del processo di primo grado fra Apple e Samsung, che si è chiuso con l’assegnazione di un maxi-risarcimento in favore della Mela da parte della giuria popolare, è ormai lontano. L’attenzione sul caso è andata scemando, in attesa che il giudice Lucy Koh deliberi sulla validità del verdetto.
Questa settimana lo scontro fra i due giganti è tornato in primo piano grazie ad una serie di novità importanti. Vediamo insieme che cosa è successo e a che punto è la battaglia

Samsung non perde occasione per prendersi gioco di Apple. Nell’ultima trovata pubblicitaria, la compagnia coreana ha scelto di prendere di mira le dichiarazioni della polizia australiana secondo cui le mappe di Apple rischierebbero di uccidere i motociclisti diretti alla città di Mildura.
Le indiscrezioni riguardo un televisore made-in-Cupertino in grado di rivoluzionare il mondo della televisione circolano da mesi, e le recenti dichiarazioni di Tim Cook secondo cui la tecnologia legata ai televisori è rimasta ferma per troppo tempo hanno riacceso la fantasia di quanti sperano di vedere una Apple TV che sia una vera TV e non un set-top box.
Perché nessuno pensa ai bambini? È quello che si chiede la moglie del reverendo Lovejoy in un episodio dei Simpson, ed è la stessa cosa che la U.S. Federal Trade Commission sta domandando a Google e Apple, accusate di non essere sufficientemente trasparenti riguardo la trasmissione di dati personali in applicazioni pensate per un pubblico di minorenni.
I primi effetti dell’acquisizione di Instagram da parte di Facebook si sono fatti sentire negli scorsi giorni. Twitter ha infatti perso il supporto nativo al social network fotografico, mentre ha ultimamente aggiornato la sua app per iOS e Android con nuovi filtri fotografici.
La piattaforma di pagamento mobile Square ha introdotto un nuovo sistema per la creazione di carte regalo che potranno utilizzare tutti i venditori che supportano i pagamenti tramite Square. Le carte regalo potranno essere salvate anche all’interno di Passbook, l’app per l’utilizzo di schede di pagamento introdotta da Apple in iOS 6.

Le mappe di Apple presenti in iOS 6, non è una novità, non sono eccezionali. Dopo avere ricevuto le critiche negative di utenti, giornalisti e specialisti di tutto il mondo, arrivano ora nuove dichiarazioni della polizia australiansecondo cui le mappe sarebbero talmente pericolose che potrebbero mettere a repentaglio la vita dei loro utenti.
Kodak è in bancarotta, ma la compagnia che ha dato un sostanziale contributo al mondo della fotografia ha ancora un ampio portfolio di brevetti che non intende mandare al macero. Ovviamente sono in molti interessati a mettere le mani su proprietà intellettuali legate al modo in cui viene scatta una fotografia e a come viene visualizzata, e pare che Google e Apple siano anche disposte a lavorare insieme per sborsare gli oltre 500 milioni di dollari necessari per effettuare l’acquisto.

Tim Cook sembra avere voglia di parlare, ma sempre senza raccontare troppo. Dopo una intervista rilasciata a Bloomberg Businesweek, il CEO di Apple si è seduto al tavolo di un Apple Retail Store con Brian Williams di NBC. Il giornalista ha cercato in tutti i modi di ottenere informazioni sulla tanto vociferata Apple TV, senza però riuscire a ottenere risposte soddisfacenti.
Negli scorsi giorni ha stupito la notizia che Apple avrebbe riportato la produzione della sua gamma iMac negli Stati Uniti. Ora Amit Daryanan, analista di RBC Capital Markets, sostiene che è improbabile che Apple abbia trasferito la produzione dei suoi computer all-in-one a compagnie statunitensi. L’opzione più verosimile è che Foxconn continui a lavorare ai computer di Cupertino, solo con stabilmente in sede americana.

L’ufficio brevetti americano ha dato un duro colpo ad Apple negli scorsi giorni. Lunedì lo United States Patent and Trademark Office ha tolto a Cupertino il brevetto, firmato anche da Steve Jobs, riguardate 20 fondamentali tecnologie multitouch. Il processo di invalidamento del brevetto, scoperto da FOSS Patents, è stato completato questa settimana.
Time Magazine, la rivista più letta al mondo, ha eletto iPhone 5 il gadget migliore dell’anno. Scrive Time sul suo sito: “iPhone 5, disponibile a 199$ con un contratto biennale, è uno dei gadget tecnologici artisticamente meglio prodotti da chiunque, con uno schermo più lungo delle precedenti versioni di iPhone in un case più sottile e leggero”.
Non di sola Cina vive la Apple, a quanto pare. Qualche giorno fa è iniziata a circolare online un’interessante novità per quanto riguarda l’azienda di Cupertino, ovvero alcuni iMac che riportavano, per la prima volta, la dicitura “Assemblato negli USA” piuttosto che la classica “Assemblato in Cina”. E ora spunterebbe una dichiarazione ufficiale di Tim Cook.