Scott Forstall lascia Apple, Jony Ive a capo del reparto Human Interface

di Gabriele Contilli 28

Ha sorpreso un po’ tutti il comunicato stampa con il quale Apple ha annunciato che Scott Forstall, fino ad oggi vicepresidente della sezione software per iPhone, lascerà l’azienda il prossimo anno, ma a quanto pare la decisione ai vertici Apple è già stata presa. Insieme a lui, anche John Browett, a capo del settore retail, è pronto a fare i bagagli.

A Forstall viene attribuita la colpa di aver lanciato, prematuramente, un servizio di mappe in iOS 6 decisamente al di sotto degli standard qualitativi Apple, ma non ci è dato sapere quanto sia mosso da spontanea volontà o da decisioni prese direttamente dall’alto. Dal comunicato stampa:

“Apple also announced that Scott Forstall will be leaving Apple next year and will serve as an advisor to CEO Tim Cook in the interim”

Come anticipato, anche John Browett, a capo della rete Retail di Apple, è stato invitato ad andarsene e prenderà il suo posto, temporaneamente, l’onnipresente Tim Cook. A lui, che ha combinato più di un guaio durante la sua breve permanenza a Cupertino, l’ufficio stampa di Apple dedica giusto una nota a margine:

“Additionally, John Browett is leaving Apple. A search for a new head of Retail is underway and in the interim, the Retail team will report directly to Tim Cook.”

Se molti se ne vanno, qualcuno (i più meritevoli) resta e viene promosso. Jony Ive, il papà del design di tutti gli ultimi prodotti Apple (inutile dilungarsi) continuerà nel suo ruolo di leader dell’Industrial Design ma d’ora in avanti avrà anche la direzione della divisione Human Interface: che sia le fine dello scheumorfismo degli ultimi anni?

A Eddy Cue toccherà risolvere i pasticci con “Maps” (le mappe di iOS 6) e portare avanti l’assistente personale di Apple, Siri: tutto sarà concentrato in un unico gruppo di lavoro, che ha già dato dimostrazione di buone capacità con iTunes Store, l’App Store, l’iBookstore e iCloud.

Bob Mansfield, onnipresente insieme a Ive nei video promozionali dei dispositivi Apple, sarà impegnato nel nuovo gruppo “Technologies” che, stando al comunicato stampa:

“This organization will also include the semiconductor teams, who have ambitious plans for the future.”

Craig Federighi, dovrà invece semplicemente occuparsi dello sviluppo di iOS e OS X.

[via|Apple]