Apple VS Samsung, la giuria ha emesso il verdetto

di Andrea "C. Miller" Nepori 26

La giuria del tribunale di San Jose, in California, ha già emesso la propria sentenza nel caso Apple VS Samsung. Pensavamo di dover aspettare almeno fino alla fine del mese affinché i 10 giurati potessero esporre il proprio parere su un caso tutt’altro che semplice e invece, con non poca sorpresa, ecco che già c’è il verdetto.
Apple vince seppur non con un en plein. I brevetti contestati sono stati ritenuti validi, quasi tutti gli smartphone Samsung hanno infranto i patent di Cupertino, mentre “si salvano” i tablet dell’azienda Coreana.

Secondo i giurati alcuni prodotti Samsung hanno effettivamente “diluito” il trade dress del prodotto iPhone, soltanto in relazione all’iPhone 3G. Gli altri modelli di iPhone non sono stati presi in considerazione per valutare questo tipo di violazione.
I prodotti Samsung colpevoli delle accuse relative al trade dress sono questi: Fascinate, Galaxy S, Galaxy S 4G, Showcase, Mesmerize, Vibrant.
Nessuna diluzione del trade dress per gli altri modelli iPhone e per l’iPad.

La giuria ha approvato la richiesta di danni da parte di Apple per un totale di 1.051.855.000 $, molto meno rispetto ai 2,5 miliardi chiesti da Cupertino, ma non ha ritenuto valida alcuna delle accuse rivolte invece da Samsung ad Apple. S’aggiunga che per diversi modelli la giuria ha ritenuto “volontarie” le violazioni da parte di Samsung, un aggravante che potrebbe far decidere al giudice Lucy Koh di alzare la somma risarcitoria dovuta da Samsung.

Anche se quella decretata oggi non è una vittoria totale su tutti i fronti, i legali Apple possono certo dirsi soddisfatti. E’ stata approvata la richiesta di risarcimento, tutti i brevetti Apple sono stati ritenuti validi, Apple non deve nulla a Samsung, la cui controdenuncia è stata respinta.

Apple non è riuscita a provare, ad esempio, che Samsung ha violato le leggi antitrust nell’uso dei due brevetti su tecnologie standard delle comunicazioni 3G su cui l’azienda coreana aveva basato la sua contro-accusa. In compenso però a Samsung non è stata riconosciuta la possibilità utilizzare tali brevetti a fini legali, in quanto relativi a tecnologie di base in ambito mobile.

Nonostante la notizia del raggiungimento di un verdetto sia già stata ufficializzata da qualche ora, nel momento in cui sto scrivendo la lettura dettagliata da parte della giuria è stata appena completata e le parti stanno visionando formalmente i documenti. Ci potranno dunque essere precisazioni ed aggiornamenti fra qualche ora o in mattinata.

[via: TheVerge, ATD, MacRumors]