Microsoft più innovativa di Apple: parola di Wozniak

di Pasquale Cacciatore 14

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Ci risiamo: insieme alle fattezze del grande ingegnere (e sicuramente pilastro fondamentale della prima Apple), negli ultimi anni stiamo osservando sempre più spesso l’ “altra” natura di “Woz”, ovvero quella dello “smanettone” che ama dire la sempre sua.
Proprio lui, “Woz”, al secolo Stephen Gary Wozniak, il celebre informatico statunitense cofondatore insieme a Steve Jobs di Apple, in quel lontano Aprile del 1976.

Il carattere di Woz, sin dai primi passi di Apple, è sempre stato molto diverso da quello di Jobs, se non addirittura opposto: grande ingegnere il primo – ma con scarse capacità imprenditoriali, tanto che nei primi tempi l’assemblaggio di un personal computer rimaneva per Wozniak un semplice hobby -, grande visionario ed affarista il secondo.
Indubbio, quindi, dire che Apple non sarebbe forse nata senza le capacità di Wozniak, ma certamente non sarebbe l’azienda che è ora se Steve Jobs non ne avesse preso le redini e guidata verso la rivoluzione tecnologia e l’affermazione sul mercato.

Nel corso dei suoi anni in Apple, Woz ha sempre vissuto la vita tecnologica dell’azienda un po’ in disparte, probabilmente anche a causa del suo carattere (o, almeno, per come viene descritto nella biografia ufficiale di Jobs da Steve in persona). Una volta abbandonata Apple, Wozniak si è dedicato nel corso degli anni a vari progetti, senza però far mai dimenticare (alla faccia del carattere timido ed introverso) di essere il cofondatore di Apple. Qualifica che, seppur nobile, nel corso degli ultimi tempi sembra autorizzarlo a dire continuamente la sua, con affermazioni non troppo felici o soppesate.

L’ultima occasione risale a pochi giorni fa; in un’intervista ad un evento in Belgio, il cofondatore di Apple ha affermato ai giornalisti di TechCrunch che Microsoft sta minando il campo dell’innovazione, classico pilastro di Apple.

Alla domanda di Andrew Keen sulla possibilità che Microsoft sia al momento più innovativa di Apple, Wozniak ha risposto:

Temo che Microsoft stia lavorando bene nei suoi laboratori, provando ad innovare, con una formula [specifica]. “Come trovare nuove idee? Non facciamo le stesse cose di prima, ma semplicemente delle nuove versioni”. Probabilmente è quello che stanno facendo da tre anni, mentre Apple si limitava a focalizzarsi sul nuovo iPhone, e rimaneva così indietro. E questa cosa mi preoccupa molto.

Pur tenendo presente che Wozniak non è certamente l’unico a condividere questo dubbio (ovvero, a preoccuparsi che nel corso dei prossimi anni la concorrenza nel campo dell’innovazione tecnologica veda prevalere altri mercati rispetto a quello che Apple ha consolidato), quello che è da sottolineare è che troppo spesso le parole di Wozniak vengono fatte rimbalzare come se provenissero dalla bocca del CEO della stessa azienda della mela.

Grande programmatore ed ingegnere informatico, senza dubbio; sicuramente uno dei fondatori dell’idea di personal computer che oggi abbiamo. Ma dobbiamo ricordare che, pur avendo fondato il colosso Apple così tanti anni fa, Wozniak non si è mai distinto oltre l’assemblaggio di Apple I, ed oggi può parlare come semplice amante di tecnologia e gadget, e non di certo come dipendente navigato di Apple.

Diciamo pure: la colpa di tanta enfasi non è certo esclusivamente di Woz, anche se l’ingegnere sembra provarci decisamente gusto…