
È da poco disponibile la quinta beta del primo “sostanzioso” aggiornamento di iOS 7, a distanza di poco più di due settimane dalla precedente beta.

È da poco disponibile la quinta beta del primo “sostanzioso” aggiornamento di iOS 7, a distanza di poco più di due settimane dalla precedente beta.
Secondo un report recente, Apple starebbe testando metodi di caricamento a induzione tramite energia solare per il suo nuovo iWatch – o comunque per dispositivi indossabili. Nonostante sia una tecnologia che sembrerebbe ancora piuttosto lontana, si dice che la compagnia stia comunque testando l’inserimento di un caricabatterie a energia solare all’interno del display del dispositivo, per riuscire così, in qualche modo, ad accelerare le cose.
Conoscete Pebble? Si tratta di uno degli smartwatch presenti oggi sul mercato. Probabilmente uno dei migliori. Ecco: qualche ora fa, come annunciato già lo scorso Dicembre, la società ha lanciato il suo app store dedicato. È accessibile tramite l’applicazione ufficiale su iOS, e conta già oltre mille applicazioni e cornici da installare sul dispositivo
Il catalogo digitale è organizzato in modo non dissimile dagli altri App Store che già conosciamo bene: le applicazioni, sia proprietarie che di terze parti, sono divise in diverse macrosezioni (come Fitness, Notifications, Games…), in modo da rendere semplice la navigazione.
I contorni della strategia Apple per il lancio di un dispositivo biometrico (vulgo iWatch) cominciano a farsi sempre meno fumosi. Il New York Times, con un articolo di Nick Bilton, ha svelato ieri che a dicembre alcuni dirigenti dell’azienda hanno ottenuto un’incontro con la Food And Drug Administration americana (FDA), l’organismo che regola la commercializzazione dei farmaci e dei dispositivi medicali negli Stati Uniti. Nel frattempo 9to5 Mac lascia trapelare qualche informazione in più su Healthbook, un’applicazione dal nome a dir poco rivelatore che Apple starebbe sviluppando per l’inclusione in iOS 8.

Walter Isaacson, autore della biografia di Steve Jobs, è tornato a parlare del ruolo di Apple nel mercato tecnologico. Isaacson, che solo qualche giorno fa aveva sostenuto che Google fosse un’azienda più innovativa di Apple, continua a pensare che la compagnia di Cupertino sia la migliore. A fare la differenza, spiega il giornalista, è la qualità nella produzione dei dispositivi.
Già durante l’anno scorso, Apple ha assunto un certo numero di nuove personalità nell’ambito medico, forse per metterle al lavoro sul così tanto discusso progetto smartwatch (iWatch o come volete chiamarlo). Oggi abbiamo altre novità in merito. A quanto pare l’azienda di Cupertino avrebbe appena assunto Michael O’Reilly (qui il suo profilo LinkedIn), che ha lasciato la sua posizione precedente, quella di Chief Medical Officer ed EVP of Medical Affairs di Masimo Corporation, durante lo scorso mese di Luglio. Diversi rumor vedrebbero questa assunzione finalizzata al progetto iWatch.

A Mesa (non Black Mesa, solo Mesa), Apple sta lavorando all’avvio dei lavori nella sua fabbrica per la produzione di zaffiro. L’immobile, che sorge nelle terre dell’Arizona, dovrebbe cominciare a sfornare “un fondamentale componente” già dal prossimo mese, almeno stando ai documenti ottenuti da 9to5mac.
Facebook ha svelato Paper, una nuova applicazione per iPhone che sarà disponibile solo per iOS e solo negli U.S.A. a partire dal prossimo 3 febbraio.
Paper è un’applicazione standalone che propone una nuova “visione” del news feed del social network di Zuckerberg e offre la possibilità di creare delle “rassegne” dinamiche, divise in sezioni, con gli aggiornamenti di stato le notizie e molti altri contenuti che passano attraverso Facebook.


Google ha venduto Motorola a Lenovo. Avete letto bene. Mountain View sta cedendo l’azienda americana alla compagnia cinese per la bellezza di 2,91 miliardi di dollari (in forma di denaro e azioni). Ma per quale ragione Google sta vendendo una azienda comprata solo due anni fa per 13 miliardi di dollari a meno di un quarto dell’originale prezzo d’acquisto?

Sono passati oltre sei mesi da quando Edward Snowden ha reso noti i piani di spionaggio della National Security Agency, ma continuano ad arrivare notizie riguardo le tecniche utilizzate dall’agenzia per mettere le mani sulle informazioni private di milioni di persone. L’ultima novità riguarda le app per iPhone.

Chi vuole una fetta del nuovo campus di Apple? Mentre a Cupertino procedono i lavori sul terreno che ospiterà il prossimo campus dell’azienda, l’azienda che dovrà erigere l’intero edificio ha testato il processo costruttivo dando forma ad un “prototipo” di Campus.

I pad Made For iPhone sono troppo costosi? I produttori dei dispositivi danno la colpa ad Apple e alle sue stringenti regole, ma non c’è dubbio che 100 dollari per un pad di qualità medio bassa sono davvero troppi, soprattutto osservando quello che offre il mercato per le console casalinghe. Ecco perché il prezzo dei primi controller compatibili con iOS sta cominciando a calare.
Lo scorso 5 novembre Apple pubblicò un documento dettagliato con le informazioni relative alle richieste di informazioni sugli utenti spiccate dai tribunali di tutto il mondo.
Giusto qualche giorno fa, durante un’intervista alla ABC per i 30 anni del Macintosh, Tim Cook aveva reiterato l’impegno dell’azienda a garantire la massima trasparenza possibile ai propri utenti sulle questioni relative alla privacy e alla concessione di dati e informazioni riservate alle autorità governative.
Oggi, a riconferma, arriva un nuovo documento che aggiorna il precedente report in cui Apple fa il punto le richieste ricevute da NSA e altre autorità statunitensi.

I CEO di Apple e Google si sono incontrati solo qualche settimana fa per scendere ad un accordo che mettesse la parola fine alle cause legali che hanno accompagnato le due aziende da mesi. Una notizia dell’ultim’ora, però, sembra non promettere niente di buono per Apple. Samsung e Google hanno infatti raggiunto un accordo per la condivisione dei loro brevetti per i prossimi 10 anni.
I dirigenti di Apple non amano farsi intervistare per chiacchierare amabilmente del loro lavoro a Cupertino. In occasione del trentesimo compleanno del Mac, però, Tim Cook, Craig Federighi e Bud Tribble hanno incontrato una troupe della ABC per rispondere ad alcune domande sul futuro di Apple, Mac Pro e la National Security Agency.

iTunes Radio potrebbe essere sempre più vicino all’Europa. Il servizio di Apple che permette di ascoltare gratuitamente stazioni radio personalizzate da iTunes o dal proprio iDevice, ufficialmente disponibile solo negli Stati Uniti, è infatti comparso su alcuni dispositivi in Australia, Inghilterra e Canada.

L’All About Apple Museum è il più grande museo Apple al mondo. Riconosciuto dall’azienda di Cupertino nel 2005, il museo riapre proprio oggi, a 30 anni dal lancio del primo Mac e a 12 dalla prima apertura, in una nuova sede. L’inaugurazione, che si sta svolgendo in queste ore, permette ai curiosi di riscoprire la raccolta di storici dispositivi al numero 12 di piazza De André, a Savona.
Il 24 gennaio 1984, dopo una gestazione lunga e travagliata, il primo Mac vide la luce. Si chiamava “Apple Macintosh” – la dicitura 128k fu aggiunta più avanti, per distinguerlo dal successore – ed arrivava sull’onda di una campagna pubblicitaria senza precedenti e portava con sé innovazioni allora mai viste su un computer destinato al mercato consumer.


World of Warcraft perde utenti da mesi, e Blizzard, che non è l’ultima arrivata quando si tratta di videogame, sembra avere la soluzione. Il prossimo gioco che vi farà passare ore di fronte al display del vostro computer non è un gioco di ruolo, ma un gioco di carte collezionabili. Hearthstone: Heroes of Warcraft, in closed-beta dallo scorso agosto, può essere gratuitamente scaricato e installato negli Stati Uniti, e a breve sarà disponibile anche in Italia.

In un mercato che sembra avere già tutto da offrire, con Spotify, Pandora e iTunes Radio, solo un pazzo proverebbe a lanciare un nuovo servizio per l’ascolto gratuito di musica. Quel pazzo, in questo caso, è uno che ha fatto notizia spesso per le sue idee bislacche. Si tratta di KimDotcom, papà di Megaupload e Mega.co.nz, che ha dato un assaggio di Baboom.

Che genere di riconoscimento biometrico sarà montato sulla nuova generazione di smartphone Samsung? Galaxy S5 sarà presentato nelle prossime settimane, e sembra evidente che la compagnia coreana intenda montare sul suo prossimo top di gamma una qualche funzione che possa fare concorrenza a Touch ID. Nonostante le voci di un possibile riconoscimento dell’iride, le notizie dell’ultima ora indicano una Samsung interessata a montare un sensore per il riconoscimento delle impronte digitali.

Rubare canzoni da iTunes Radio è possibile. Il servizio radio di Apple, lanciato lo scorso anno negli Stati Uniti, permette di ascoltare gratuitamente stazioni musicali generate sui gusti dell’utente, invitandolo ad acquistare i brani che preferisce. Lo sviluppatore di un’app per Android, però, ha trovato un modo per aggirare i sistemi di sicurezza di Cupertino, e permettere la registrazione di un brano riprodotto tramite iTunes Radio.
Una delle conseguenze più recenti dell’acquisizione di Nest da parte di Google si è concretizzata nel weekend, su Twitter: l’account ufficiale del Senior Vice President del Marketing di Apple, Phil Schiller, ha “defollowato” il profilo dell’azienda fondata da Tony Fadell.
Liberi di archiviare la “notizia” nello scaffale degli “embé?”, ma in realtà nel semplice gesto virtuale si cristallizzano implicazioni più importanti.
