
iPhone: due modelli in arrivo?



Il keynote del WWDC si avvicina e mancano ormai solamente poche ore al momento in cui Steve Jobs salirà sul palco del Moscone Center per presentare nuovi prodotti e per distorcere come sempre la nostra percezione della realtà. Questo lunedì, lasciatevi catturare dal Reality Distortion Field insieme a TheAppleLounge per conoscere in tempo reale le novità che Apple ha in serbo per noi. Dalle ore 18:30 inizieremo il nostro live blogging scaldando i motori e preparandoci per l’evento che inizierà alle 19:00 ora italiana (10:00 AM ora di San Francisco). Per seguire il nostro live blogging vi basterà collegarvi alla pagina che abbiamo preparato per l’occasione e che potrete raggiungere da qui o cliccando sul banner presente nella nostra sidebar. Dopo il salto altre informazioni utili.

Il Keynote del WWDC si avvicina sempre di più e nel Mac Web l’hype ha raggiunto proporzioni planetarie. Eventi come quello di lunedì prossimo non agiscono sui fan della mela solamente mandando metaforicamente in pappa il loro cervello con sapienti dosi di attesa e segretezza, ma spesso li trasformano in veri e propri detective pronti a scovare ogni capello fuori posto che possa indicare con qualche ora d’anticipo l’arrivo di un nuovo prodotto e ne possa svelare qualche ignoto particolare. Ecco dunque che direttamente da San Francisco arrivano le prime foto dei cartelloni appesi all’interno del Moscone Center (foto a inizio post), mentre poco lontano, a Fremont, si cerca di capire cosa contengano delle misteriose scatole e in Australia un pacco marchiato Apple scovato da MacTalk riporta la dicitura: “non aprire prima del 10 giugno”. Vediamo di fare un po’ d’ordine.

Altre due nazioni si aggiungono ufficialmente alla lunga lista di paesi in cui giugno porterà con se qualcosa di più del grano maturo e dei primi caldi estivi. L’iPhone UMTS sbarcherà ufficialmente in Spagna con Movistar e in Giappone con Softbank Mobile. Un report di Thomson Financial introduce inoltre una nuova succulenta indiscrezione secondo la quale iPhone in Spagna potrebbe essere disponibile a meno di 100€ in cambio della sottoscrizione di un contratto pluriennale con il carrier.



Nel paese delle nacchere e della corrida (perdonate gli stereotipi) ha sede Telefonica, una delle più grandi holding di telefonia mobile del mondo. Ciò nonostante l’annuncio dell’arrivo di iPhone in Spagna si è fatto attendere fino a ieri mattina, quando nella pagina www.iPhone.Movistar.es, apparentemente gestita da Movistar, è comparsa l’animazione che vedete nello screenshot ad inizio post. Il Mac Web spagnolo si è scatenato e in poche ore gli “impacientes” che “quiereban saber cuando” arrivasse nel proprio paese lo smartphone di Cupertino sono diventati circa 25.000. Poche ore di gioia, per poi scoprire che la pagina è scomparsa, dapprima ridirezionando al sito di Movistar, per poi restituire da ieri sera una Index page vuota, ancora presente nel momento in cui scriviamo.

Ancora indiscrezioni sull’iPhone UMTS? Davvero c’è ancora qualcosa da dire? Ormai anche i muri sanno che Steve Jobs introdurrà un nuovo iPhone al prossimo WWDC. All’evento manca ormai meno di una settimana ed è dunque il caso di prepararsi ad una tempesta tropicale di rumors, supposizioni e scene di isteria collettiva. Le notizie che vi riportiamo oggi, tuttavia, meritano la pubblicazione per un semplice motivo: la fonte di tali indiscrezioni è Leander Kahney, Editor di Wired (e del blog Cult of Mac) che si interessa di faccende Cupertiniane sin dai primi anni ’90 nonché autore di “Inside Steve’s Brain“, il libro “da leggere” sul fenomeno Jobs-Apple. Una fonte che esiterebbe sicuramente a giocarsi la reputazione per qualche ipotesi succulenta buttata là senza conferme né sicurezze giusto per sfruttare l’hype del momento. O almeno così si spera. Vediamo dunque quali saranno le caratteristiche del nuovo device secondo il giornalista.

Dopo le prove scovate nell’ultimo aggiornamento di Mac OS X, altri indizi suggeriscono che Apple stia preparando un restyling del proprio servizio online .Mac. Le stringhe reperite nel codice di alcune applicazioni suggeriscono che il nuovo nome della piattaforma potrebbe essere Mobile Me. Con un po’ di buon vecchio domains digging si scopre che Apple ha registrato il dominio Me.com attraverso la società MarkMonitor, la società di gestione dei DNS che si occupa della registrazione preventiva dei domini collegati ad Apple. Sembra inoltre che Apple possa aver registrato anche alcuni domini con estensione .me (Montenegro), i quali però non sarebbero direttamente collegabili al nuovo servizio. E voi che ne pensate?

Ecco gli Highlights dell asettimana scelti per voi dalla redazione di TheAppleLounge.
iPhone e il mistero dei Container: al Mac Web non bastano più i soliti rumors. Adesso c’è chi spulcia anche nelle note di carico degli importatori ala dogana per scoprire quali nuovi prodotti Apple ha in serbo per noi.
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Photoshop CS4 sarà GPU-Powered?: Secondo quanto riportato da TG Daily la nuova versione di Photoshop sarà incredibilmente più veloce grazie allo sfruttamento della GPU.
I Bug di Mac OS X 10.5.2: Ecco i bug che ancora insidiano gli utenti di Leopard. Che cosa ha risolto Apple con l’aggiornamento 10.5.3
Mercoledì scorso, in occasione del Google I/O di San Francisco, Big G ha presentato in anteprima una prima versione evoluta di Android, il sistema operativo mobile progettato dal gigante di Mountain View. Anche in questo caso iPhone è il proverbiale elefante rosa in salotto: le funzionalità del dispositivo-prototipo sensibile al tocco e il feeling dell’intero sistema ricordano da vicino lo smartphone di Apple. Ma almeno in questo caso non si tratta di malcelata emulazione, anche perché non ci sarà spietata concorrenza con Cupertino e Google ha smentito di voler puntare alla creazione dell’anti-iPhone.


Qualche tempo fa vi abbiamo segnalato alcune indiscrezioni circa un possibile rinnovamento del servizio .Mac da parte di Apple. Oggi arrivano nuove conferme direttamente dal codice di Mac OS X 10.5.3. I programmatori russi di Deep Apple hanno scoperto un singolare commento ad una stringa presente nel file “Localizable.strings” di iCal:
“/* Label of the .Mac button in iCal’s General preferences. %@ is the new name of Apple’s online service (was .Mac) (remove -XX02) */
/*Label del bottone .Mac nelle preferenze Generali di iCal. %a è il nuovo nome del servizio online di Apple (era .Mac) (rimuovere -XX02)*/”

L’Apple Store sulla Fifth Avenue di New York è aperto 24 ore su 24, ma chi vi si recasse prima delle 9 di questa mattina (le 15:00 ora italiana) lo troverebbe inaspettatamente chiuso. Che sta succedendo? Come mai i commessi invitano i passanti a visitare gli altri due Apple Store Newyorkesi invece di invitarli ad entrare? Semplice: Apple sta girando un nuovo spot e con tutta probabilità si tratta del commercial per il nuovo iPhone 3G.

Nelle ultime ore Apple ha rilasciato una serie di importanti aggiornamenti per tutti gli utenti Mac. iPhone poteva forse mancare all’appello in questo rinnovamento di tarda primavera? Certo che no. L’iPhone SDK Beta 6 è adesso disponibile per il download dalla pagina dedicata sul sito dell’iPhone Dev Center ed è installabile dagli sviluppatori che hanno già fatto l’upgrade a Mac OS X 10.5.3 sul proprio Mac Intel. Questa Beta 6 sarà probabilmente l’ultima versione prima della presentazione della release ufficiale, che tutti si aspettano per il 9 giugno.




Esistono diverse tecniche para-investigative per riuscire a sbirciare oltre il muro di segretezza che delimita metaforicamente Cupertino. Una delle pratiche più comuni e più accessibili, sicuramente meno laboriosa dell’intercettazione dei documenti di carico di misteriosi bastimenti, è quello che potremmo chiamare “Patent Digging“: il compulsivo spulciare nel mare magnum di brevetti concessi ad Apple dall’U.S. Patent Office, il cui archivio è consultabile online. Applicando questa assodata metodologia, i ragazzi di MacRumors sono riusciti a scovare una chicca interessante, ovvero un metodo ideato da Apple a partire da un vecchio brevetto Motorola per l’integrazione di pannelli solari sul retro degli schermi LCD di computer e dispositivi mobile.
