iPhone UMTS: GPS, 3G, batteria migliorata, cura dimagrante e prezzi bassi

di Redazione 10

Ancora indiscrezioni sull’iPhone UMTS? Davvero c’è ancora qualcosa da dire? Ormai anche i muri sanno che Steve Jobs introdurrà un nuovo iPhone al prossimo WWDC. All’evento manca ormai meno di una settimana ed è dunque il caso di prepararsi ad una tempesta tropicale di rumors, supposizioni e scene di isteria collettiva. Le notizie che vi riportiamo oggi, tuttavia, meritano la pubblicazione per un semplice motivo: la fonte di tali indiscrezioni è Leander Kahney, Editor di Wired (e del blog Cult of Mac) che si interessa di faccende Cupertiniane sin dai primi anni ’90 nonché autore di “Inside Steve’s Brain“, il libro “da leggere” sul fenomeno Jobs-Apple. Una fonte che esiterebbe sicuramente a giocarsi la reputazione per qualche ipotesi succulenta buttata là senza conferme né sicurezze giusto per sfruttare l’hype del momento. O almeno così si spera. Vediamo dunque quali saranno le caratteristiche del nuovo device secondo il giornalista.

Kahney afferma di aver ricevuto una soffiata da un programmatore che lavora in una grande azienda produttrice di software ed è riuscito per questo a mettere le mani sulle specifiche dell’iPhone 2. In parte viene confermato ciò che ormai sembra essere certo: iPhone verrà annunciato il 9 giugno durante lo Stevenote del WWDC. Le caratteristiche di iPhone 2 riportate dal gola profonda di Kahney sembrano accarezzare le aspettative di tutti gli iPhone Fans:

  • Connettività 3G
  • GPS
  • Memoria da 16GB o da 32GB
  • Più sottile del 22%
  • Durata della batteria migliorata

Caratteristiche di connettività a parte, l’assottigliamento del device (o la cura dimagrante, se preferite, ispirata all’affilato MacBook Air) sarà sensibile visto che quel 22% si noterà eccome e l’iPhone 2 scenderà così sotto la soglia del centimetro di spessore. Il miglioramento della durata della batteria risponde certamente alla necessità di rendere ininfluente l’aggiunta dell’opzione di connettività 3G, che nella prima versione del dispositivo fu scartata proprio da questo motivo. Innegabile che queste caratteristiche trasformebbero iPhone nel device che ogni Apple maniaco sogna di notte. I dubbi rimangono, nonostante la fonte, per il fatto che aggiunta di GPS,3G e aumento della memoria non si sposano perfettamente con l’idea di un dispositivo più sottile dell’attuale, salvo salti mortali ingegneristici a cui Apple ci ha comunque abituato in passato.

E non è finita, perché secondo l’anonimo informatore Apple sarebbe pronta ad abbassare i prezzi del dispositivo consentendo in questo modo ai carrier di promuovere iPhone a prezzi bassissimi. Del resto Apple ha promesso che riuscirà a vendere 10 milioni di iPhone nel 2008 e una politica del ribasso e abbandono del revenue sharing sembra essere l’unica opportunità. Il Times Online riportava ieri la stessa indiscrezione sostenendo che in UK la nuova versione potrebbe arrivare a costare solamente £100, ovvero circa 130€, in cambio ovviamente della sottoscrizione di un contratto mensile della durata di due anni. Ci possiamo dunque aspettare prezzi simili anche da parte di Vodafone e TIM? E’ troppo presto per dirlo, ma ora possiamo sperare con cognizione di causa di far parte di un regime i concorrenza paneuropeo che spinga anche i carrier nostrani ad un abbassamento del prezzo e all’introduzione di schemi di abbonamento mensile dal costo “popolare”.