iPhone 3G in Italia: o tutti o nessuno?

di Michele Baratelli 8

Si complica, almeno sulla carta, l’arrivo in Italia di iPhone 3G dopo le dichiarazioni di ieri di Vincenzo Novari, amministratore delegato di “3Italia“. Secondo quanto riportato dall’Ansa, Novari avrebbe espresso ufficialmente l’interesse di 3Italia ad avere in catalogo il prossimo telefono di mamma Apple. Ma la sua dichiarazione non finisce qui.


L’arrivo del nuovo modello di iPhone, oltre a generare quantità di rumors mai viste e a catalizzare l’attenzione del Mac web, riceve l’attenzione anche dei media nazionali di grande popolarità. Tutto questo è indice di una forte attesa da parte degli appassionati di telefonia mobile anche non direttamente legati ad Apple.


In questo contesto, le dichiarazioni di TIM e Vodafone sull’arrivo di iPhone 3G in Italia avevano scatenato la fantasia di giornalisti talvolta molto famosi: insomma, avrete capito che la maggior parte degli artefici della comunicazione ha trattato l’argomento. L’arrivo di iPhone 3G in Italia, oltre che a essere un evento mediatico unico per un telefono cellulare, è un incredibile elemento di business come da tanto non se ne vedevano.


Ecco che allora è facile capire le dichiarazioni del numero uno di 3Italia: il rimanere fuori da questo “giro” potrebbe togliere all’azienda, che sfrutta per la telefonia mobile solo la rete UMTS, una grossa fetta di mercato. In un periodo di crisi economica, come quello in cui stiamo vivendo, perdere il prodotto dell’anno potrebbe davvero incrinare i conti delle società.


Ecco esattamente ciò che Vincenzo Novari ha dichiarato riprendendo la notizia direttamente dall’ANSA:


(ANSA) – ROMA, 4 GIU – “Siamo molto interessati ad un accordo con la Apple per l’iPhone. Abbiamo inviato alla Apple la nostra disponibilità. Se non rispondono, significa che c’é qualche accordo che gli impedisce di fare accordi con noi. Se è così, chiederemo all’Antitrust cosa ne pensa“: lo ha detto Vincenzo Novari, amministratore delegato di 3Italia alla presentazione delle novità che riguardano la 3.(ANSA).


Avrete certamente capito che Novari non ha espresso pubblicamente solo l’interesse per il “MelaFonino” ma è andato oltre: “ha minacciato” di ricorrere all’Antitrust se Apple non risponderà alle sue richieste di informazioni sulla distribuzione di iPhone in Italia. È lecito pensare che Steve Jobs si sia fatto una risatina davanti a tale “minaccia” anche se tutto questo potrebbe ritardare ancora una volta lo sbarco in Italia di iPhone.


Vi ricordate infatti quello che successe in Germania tra Vodafone e T-Mobile poco tempo dopo la disponibilità di iPhone in Germania? Per qualche giorno T-Mobile dovette sbloccare legalmente gli iPhone ai propri clienti che lo richiedevano per via dell’azione legale di Vodafone. La legge diede ragione a T-Mobile e tutto rientrò in pochissimi giorni.


Ma in Italia, il paese in cui il primo grado di un processo può durare anche degli anni, cosa succederà? Se 3Italia facesse davvero causa a TIM e Vodafone per via dell’esclusiva con Apple potrebbero, purtroppo, avvenire ancora dei ritardi nelle vendite. È uno scenario paradossale e difficilmente verificabile, ma, va comunque tenuto in considerazione.


Per ora, 3Italia si limita soltanto a regalare dei prodotti Apple tramite il concorso “Luna Park 3“: ai fortunati estratti tra i maggiori “telefonatori” del periodo del concorso saranno regalati premi come MacBook Air ed iPod Touch.


Apple fa dunque sempre più tendenza, tanto da apparire anche nella pubblicità del nuovo prodotto Vodafone chiamato “Vodafone Station“: nello spot televisivo fa bella mostra di sé un iMac camuffato. A questo punto ci chiediamo quali saranno le prossime mosse di Wind: probabilmente è lecito pensare che potremo essere invasi dagli iPhone UMTS.


A breve, riprendendo l’immagine di inizio articolo, dovremo aspettarci anche un nuovo spot televisivo di 3Italia con protagonista nuovamente la splendida ereditiera Paris Hilton? No, forse non sarà cosìmeglio cambiare, no?