
La notizia del salvataggio persistente delle informazioni di localizzazione sugli iDevice ha tutte le carte in regola per diventare il prossimo grande problema di Apple (ma anche di Google). Dopo “l’antenna gate”, l’azienda di Cupertino dovrà giustificare le proprie azioni davanti alla corte del Senato USA circa il rispetto della privacy sulla mobilità degli utenti.
Come riporta AppleInsider, infatti, alcuni rappresentanti dei colossi emergenti della telefonia mobile (Apple e Google, appunto) sono stati convocati durante il mese di maggio presso la corte giudiziaria del Senato per esporre come (non?) viene rispettata la privacy degli utenti sui loro dispositivi mobili.
In base a quanto riportato da AppleInsider, durante il mese di maggio Apple potrebbe dare inizio alla produzione di un nuovo modello di MacBook Air, dotando il anche il portatile ultrasottile dell’interfaccia Thunderbolt per il trasferimento veloce dei dati verso dispositivi di storage esterni.

