Nel corso delle ultime settimane si sono lette sul Web illazioni di ogni tipo sul prossimo modello di iPhone, tanto sulla data quanto sulle caratteristiche del prossimo melafonino.
Si sa che ogni evento di questo genere è accompagnato da una ridda di ipotesi che si riveleranno esatte solo in parte ma quello che preoccupa non sono le indiscrezioni, quanto il fatto che si comincino a leggere in giro articoli che ammantano quelle speculazioni di certezza assoluta. Lo fanno anche testate importanti e rispettate, con il risultato di confondere parecchio le idee dei lettori. Il risultato lo posso tastare con mano personalmente: ogni anno si moltiplicano amici e conoscenti che sanno di cosa mi occupo e mi chiedono con insistenza di dirgli di più sul nuovo iPhone, di cui ormai, secondo quello che hanno letto, si sa già tutto.
Cercare di spiegare loro che di un dispositivo Apple non si sa nulla di certo fino all’ufficialità non è facile ed è ancora meno facile fargli capire che tutte le cose che hanno letto sono indiscrezioni date per certe da giornalisti che non hanno fonti diverse da quelle di tutti o non sono affatto più ammanicati di altri con la Mothership.
L’unica cosa che si può fare al momento è raccogliere le indiscrezioni che girano, consapevoli del tipo di materiale che si sta maneggiando. E’ con questo spirito che mi accingo a fornirvi questo veloce riassunto dei principali (e credibili) iPhone rumors comparsi negli ultimi giorni.
Preparate i pop-corn, perché la causa tra Samsung e Apple si sta facendo davvero interessante. Come ricorderete Apple è riuscita a rallentare la distribuzione del Samsung Galaxy Tab 10.1 sia in Australia che in Europa. L’accusa che Cupertino muove nei confronti della compagnia sudcoreana è di avere copiato il design di iPad per i suoi smartphone e tablet. Samsung, d’altro canto, cerca di avvalersi di una pellicola cinematografica per dimostrare che nel design di iPad non c’è niente di nuovo, e per farlo sta ricorrendo ad un argomento che è del tutto fantascientifico.
Personaggi del calibro di Janis Joplin, Bob Dylan e Jean Michel Basquiat sono entrati almeno una volta nei locali raffinati di De Santos, un ristorante italiano di alta classe situato nel West Village di New York City. Il locale dall’aspetto rustico possiede da qualche settimana un’anima a questa parte un’anima tecnologica. De Santos è di fatto l’unico locale di tutta New York che permette ai propri clienti di effettuare un ordine, e non solo, tramite iPad.




