Apple denuncia gli Apple Store non autorizzati

di Luca Iannario Commenta

Sapevamo che la notizia dell’esistenza di alcuni Apple Store fasulli in Cina non sarebbe passata inosservata all’ufficio legale dell’azienda di Cupertino. Dopo aver appreso qualche settimana fa che le autorità cinesi avevano disposto la chiusura con effetto immediato di due punti vendita non autorizzati (per mancanza di una licenza commerciale), AppleInsider scrive che Apple avrebbe intrapreso un’azione legale con lo scopo di ottenere la chiusura di tutti i punti vendita che usano impropriamente la sua immagine.

La causa si estenderebbe a tutti i punti vendita che cercano in qualche modo di infrangere i diritti di immagine e di copyright dell’azienda di Cupertino, non solo in Cina. Quello che vedete nell’immagine di apertura, infatti, è un piccolo negozio situato nella periferia di New York. Per ora si sa solamente che la denuncia è stata depositata presso la Corte Distrettuale di New York, a Brooklyn, e che gli imputati sono diverse decine.

Uno degli imputati è proprio “Apple Story Inc.”, proprietario del negozio che vedete nell’immagine soprastante e che cerca di imitare i famosi Apple Store dell’azienda di Cupertino con un gioco di parole. Certo, non si tratta della stessa sfacciataggine dei cinesi, che hanno proprio clonato i punti vendita per farli passare come veri e propri Apple Store, ma è pur sempre un riferimento troppo esplicito.

Nella giornata di ieri, AppleInsider ha provato a contattare Samuel Joseph Chuang, l’avvocato che difende Apple Story Inc., Fun Zone Inc. e Janic Po Chiang per cercare di capire meglio alcuni particolari circa la disputa legale appena intrapresa da Apple. Come potete immaginare, al momento, il legale ha negato qualunque tipo di commento a riguardo. Finora, sappiamo solamente che la denuncia è stata depositata il 25 luglio.

Come sempre, non esiteremo a tenervi informati sulla vicenda.

[via]