Facebook ha già assunto almeno sei ingegneri Apple che hanno lavorato alla realizzazione dell’iPhone e dell’iPad. Lo scopo, secondo il report del New York Times, che per primo ha dato notizia delle assunzioni “sospette”, sarebbe quello di realizzare il primo vero Facebook phone, uno smartphone profondamente integrato con l’ecosistema del social network.
L’azienda di Mark Zuckerberg, che la scorsa settimana è approdata al Nasdaq con una IPO che ha decisamente deluso le aspettative, avrebbe stretto una partnership con HTC per la realizzazione del dispositivo. Le nuove assunzioni suggeriscono tuttavia che Zuck e soci hanno intenzione di seguire gli sviluppi del progetto molto da vicino, anche sotto il profilo hardware.
Sempre secondo il New York Times non è da escludere neppure la possibilità di un’acquisizione importante, che proprio grazie ai proventi dell’IPO potrebbe essere alla portata di Facebook. Fra le aziende papabili, oltre alla già citata HTC per la quale servirebbero 11 miliardi di dollari, va considerata anche la ben più economica (e problematica) Reasearch In Motion.
Sono passati ormai 9 mesi da quanto Tim Cook ha preso il posto di Steve Jobs al timone di Apple. Pochi per capire quale sia davvero il nuovo corso che Cook ha imposto all’azienda ma un numero sufficiente per permettere ai giornalisti di trarre le prime conclusioni. Adam Lashinsky, columnist di Fortune di chiara fame e autore del libello “
In un documento 
Alzi la mano chi non ha mai utilizzato l’iPhone per fotografare uno scontrino o una ricevuta, una foto presa da un giornale o altri elementi da salvare su Evernote o semplicemente archiviare rapidamente in formato immagine. Su App Store le applicazioni che consentono di utilizzare l’iPhone come uno scanner, del resto, non mancano, anche se i problemi principali di questa destinazione d’uso della fotocamera del telefono Apple sono la stabilizzazione e l’illuminazione del documento.
Lunedì e martedì i CEO di Apple e Samsung si sono incontrati per discutere di un’eventuale accordo che possa porre fine alle cause per violazione di brevetti che contrappongono le due aziende.
Nelle scorse settimane ha preso sempre più piedi l’ipotesi secondo cui il prossimo iPhone potrebbe essere dotato di uno schermo con una diagonale da 4”. Secondo questi report, che arrivano anche da pubblicazioni importanti quali Bloomberg e il Wall Street Journal, Apple potrebbe ottenere quelle dimensioni senza variare la larghezza del display ma aumentandone solamente l’altezza. Un design per il quale c’è già
Il malware inevitabilmente si insinuerà dentro iOS e per Apple sarà il disastro. La colpa di tale disastro ricadrà allora sull’azienda, che ad oggi non ha ancora permesso la realizzazione di software antivirus per la propria piattaforma mobile.