
Apple, Google, Facebook, Microsoft, Yahoo e AOL hanno scritto una lettera per rendere noto il loro supporto verso lo USA Freedom Act proposto dal senatore Patrick Leahy e da Jim Sensenbrenner. La proposta di legge, se dovesse passare il vaglio del governo americano, renderebbe illegale la raccolta di dati portata avanti da anni dalla National Security Agency durante gli scorsi anni.



