Steve Jobs di nuovo in malattia

Con una mail indirizzata ai dipendenti e successivamente fornita da Apple ai media, Steve Jobs ha comunicato di aver richiesto un nuovo periodo di assenza per malattia dopo quello che lo ha tenuto lontano dall’azienda nella primavera del 2008 e durante il quale l’iCEO aveva subito un trapianto di fegato.
Nella sua missiva Jobs non rivela nulla della sua attuale condizione e anzi chiede che la privacy sua e della sua famiglia venga rispettata. Nessuna data di rientro previsto è stata svelata. L’iCEO fa solamente sapere che anche in questa fase di assenza continuerà a prendere decisioni strategiche per l’azienda mentre la gestione delle operazioni quotidiane verranno affidata al COO Tim Cook.

Quick Look: mini Instagram gallery

Il vero e proprio titolo dell’opera, se così la vogliamo chiamare, è “la galleria Instagram più piccola del mondo”. Segue foto ravvicinata.

Foxconn, suicida un ingegnere di 25 anni

Il 2010 ormai si è chiuso, ma la triste scia di suicidi che funesta Foxconn prosegue anche nel nuovo anno. La prima, e speriamo ultima, “vittima” del 2011 si chiama Wang Ling ed era un ingegnere 25enne che lavorava allo stabilimento Foxconn di Shenzhen.
La storia della ragazza è diversa da quella degli altri dipendenti Foxconn che si sono tolti la vita lo scorso anno e nel 2009, sia perché Wang Ling non era una semplice operaia ma svolgeva mansioni d’ufficio, sia perché a spingere al suicidio la ragazza sarebbero state le pressioni e gli insulti di un suo superiori. E non è tutto. Pochi giorni prima di gettarsi nel vuoto, la dipendente era stata ricoverata in un ospedale psichiatrico su richiesta dell’azienda e dichiarata schizofrenica.

The Daily per iPad posticipato di qualche settimana?

Diversamente da quanto si pensava nei giorni scorsi, la presentazione di The Daily, il primo giornale totalmente digitale e dedicato ad iPad in particolare, potrebbe essere posticipata di qualche settimana a causa di problemi imprevisti circa l’atteso servizio di sottoscrizione realizzato dall’azienda di Cupertino.

All’inizio della settimana Forbes aveva riportato che la collaborazione tra Apple e l’azienda gestita da Murdoch avrebbe dato alla luce The Daily il 19 gennaio, con tanto di compresenza sul palco degli amministratori delegati delle due aziende presso il Museo delle Arti Moderne di San Francisco.

RBC: per Apple un Q1-11 e un 2011 da record

Quello che si è da poco concluso potrebbe rappresentare un nuovo trimestre record per le vendite dei prodotti dell’azienda di Cupertino. La settimana prossima, infatti, saranno annunciati i risultati fiscali del primo trimestre (fiscale) di Apple che coincide con l’ultimo trimestre dell’anno solare.

Secondo le stime di Mike Abramsky, analista presso RBC Capital Markets, le vendite di iPhone durante le vacanze natalizie sono aumentate dell’84% anno su anno. Con 16 milioni di smartphone venduti, inoltre, verrebbe superato anche il record del trimestre precedente (durante il quale furono vendute 14,1 milioni di unità).

200 milioni di dispositivi FaceTime entro il 2012?

Dopo i dati delle proiezioni per il primo trimestre fiscale di Apple, continuiamo a parlare dello stato di forma che sta vivendo l’azienda di Cupertino da un po’ di tempo a questa parte.

In questo caso citiamo un post di John Paczkowski per il Digital Daily, nel quale l’autore ribadisce le previsioni secondo le quali entro la fine dell’anno fiscale 2011 Apple potrà vantare la vendita (complessiva) di 85 milioni di dispositivi che supporteranno FaceTime, la recente tecnologia introdotta per effettuare videochiamate su WiFi.

Intel e Nvidia raggiungono l’accordo, cosa troveremo nei prossimi MacBook?

Dopo diversi mesi di disputa, nella giornata di oggi Intel e Nvidia hanno annunciato di aver raggiunto l’intesa per un accordo di cross-licensing a proposito dei rispettivi brevetti.

Da quanto emerso, l’accordo prevede il pagamento, da parte di Intel, di 1,5 miliardi di dollari che saranno versati nelle casse di Nvidia nell’arco di sei anni, in cambio dell’accesso alle tecnologie brevettate dal produttore di chipset grafici. Al contrario, Nvidia continuerà a non poter sviluppare chipset grafici per gli ultimi processori di Intel (nello specifico, Nehalem, Westmere e Sandy Bridge).

iPhone Verizon sarà leggermente più costoso?

In base a quanto apprendiamo da AppleInsider, il tanto atteso iPhone compatibile con la rete dell’operatore statunitense Verizon, che probabilmente sarà presentato nel tardo pomeriggio (ora italiana), potrebbe essere venduto per circa 20-30 dollari in più rispetto al modello tradizionale.

L’aumento del prezzo sarebbe giustificato dal maggiore costo dei componenti per le comunicazioni CDMA compatibili, stimato appunto per qualche decina di dollari in più rispetto a quelli tradizionali (UMTS).

Apple attiva “My Support Profile”

Da qualche giorno Apple ha attivato un nuovo sito di supporto denominato My Support Profile, nel quale trovare raggruppate tutte insieme le informazioni che ci riguardano e che soprattutto riguardano l’hardware registrato in nostro possesso.

Mac App Store, già un milione di download

I download dal Mac App Store hanno già raggiunto quota 1 milione in appena 24 ore esatte dal lancio. Un successo che coglie di sorpresa anche Apple, o almeno così ci vuol far credere Steve Jobs:

“Siamo stupiti dal riscontro incredibile che il Mac App Store sta avendo. Gli sviluppatori hanno fatto un ottimo lavoro rendendo disponibili le app nello store e gli utenti stanno apprezzando quanto facile e divertente sia il Mac App Store”.

Mac App Store già vittima della pirateria

Dopo appena un giorno dalla presentazione ufficiale al grande pubblico, sorgono già i primi problemi per il neonato Mac App Store legati alle misure di sicurezza e alla pirateria. Si trovano, infatti, già i primi tutorial in rete che spiegano come installare applicazioni “craccate” e farle riconoscere al Mac App Store come se fossero state acquistate correttamente.

Dopo i diversi anni passati a cercare di proteggere iOS dalla pirateria, il “cracking” del Mac App Store è risultato fin troppo semplice se si pensa che basta copiare alcuni semplici file per aggirare il meccanismo di protezione del nuovo store online per Mac OS X.

Il Mac App Store arriva con Mac OS X 10.6.6

Il Mac App Store arriva con un buon anticipo sui tempi previsti: pensavamo di dover aspettare le 18 di questa sera e invece l’aggiornamento 10.6.6, che porta con se la nuova app di sistema per l’accesso al negozio virtuale di applicazioni, è già disponibile in Software Update, quando sulla costa Ovest degli U.S.A. dormono ancora tutti quanti.

Le applicazioni disponibili sono già più di mille. Nessuna traccia di iWork ’11, ma le versioni attuali di Pages, Keynote e Numbers sono disponibili per il download singolo a 11,99€ ciascuna. Disponibili in versione standalone anche GarageBand ’11, iPhoto ’11 e iMovie ’11, ciascuna a 15,99€. Sorprendente il prezzo di Aperture 3, anch’esso disponibile: solamente 62,99€.

Intel presenta i nuovi processori Sandy Bridge

Nella giornata di oggi Intel ha svelato, forse erroneamente, i comunicati stampa relativi alla nuova generazione di processori quad-core conosciuti con il nome “Sandy Bridge” (o seconda generazione di processori Core). La nuova architettura sarà realizzata con un processo produttivo a 32nm e prevede l’integrazione, nello stesso die, dell’unità di elaborazione centrale, del controllore di memoria e dell’unità grafica.

In base alle informazioni che sono trapelate dai primi test, le capacità grafiche (e non solo) di questi nuovi processori sarebbero nettamente superiori rispetto a quelle fornite dalle CPU attuali.

Apple conferma il bug della sveglia

Non è iniziato nel migliore dei modi il 2011 per l’azienda di Cupertino, che deve subito affrontare la risoluzione di un fastidioso bug che affligge tutti i dispositivi con iOS 4.2.1 (l’ultima versione disponibile per il sistema operativo mobile di Apple).

Molti di voi sapranno già, vostro malgrado, di cosa sto parlando. È probabile che la vostra sveglia non abbia suonato all’orario desiderato. Pare che questa volta i problemi non siano legati alla sveglia ripetuta (che era stata vittima di un bug simile in occasione del cambio dall’ora legale all’ora solare) ma a quella singola, che sembra addirittura non rispondere ai comandi. Come anticipato dai colleghi di iPhoner.it, tutto dovrebbe risolversi a partire da domani.

iPad non riesce a risollevare l’editoria digitale

In base a quanto riportato da Electronista, fino a questo momento, iPad non è riuscito a risollevare il mercato dell’editoria digitale. La notizia deriva dalla pubblicazione dei dati relativi ad un’indagine condotta dall’Audit Bureau of Circulations.

Come si può notare dai risultati della ricerca, infatti, nonostante (ad esempio) Wired sia riuscito ad ottenere 24.000 download nella prima giornata di vendita e oltre 100.000 download nel mese di giugno, le vendite sono calate bruscamente nei mesi successivi (durante i quali il mensile dedicato al mondo della tecnologia è stato scaricato in media dalle 22.000 alle 31.000 volte).

Apple denunciata per violazione della privacy

Qualche giorno fa vi avevamo informati circa la violazione della privacy da parte di alcune applicazioni presenti sia nell’App Store che nell’equivalente store digitale per Android. Dall’analisi condotta dal Wall Street Journal era emerso, infatti, che diverse app inviano dati personali ai server di diverse aziende che si occupano di mobile advertising senza il consenso esplicito dell’utente.

In base a quanto riporta AppleInsider, di conseguenza, un utente ha citato Apple in tribunale per quanto appena scritto. La causa legale, depositata il 23 dicembre, potrebbe trasformarsi in class action e coinvolgere tutti i possessori di iPhone che hanno scaricato app a partire dal dicembre 2008.

Obama: Steve Jobs, un esempio da seguire

Non capita certo tutti i giorni di essere citati da uno degli uomini più potenti del mondo, Barack Obama, come esempio da seguire. Nel suo discorso di fine anno, il Presidente degli Stati Uniti ha parlato di Steve Jobs come un modello dell’American Dream.

“Celebriamo il benessere”, ha affermato il Presidente. “Celebriamo qualcuno come Steve Jobs che ha creato due o tre differenti prodotti rivoluzionari. Ci aspettiamo che quella persona sia ricca e questa è una buona cosa. Vogliamo quell’incentivo. È una parte del libero mercato”.

CES 2011, tanti iPad-killer in arrivo

Il prossimo 6 Gennaio non sarà solo il Mac App Store Day; da qualche parte nel mondo (Las Vegas, per i più curiosi), gente come Ballmer e Bradley (HP) presenterà, ad un’incuriosita folla di gente, una nuova puntata de “Le mirabolanti avventure dell’iPad e dei suoi rivali”.

Eh sì, anche quest’anno si terrà una nuova edizione del CES, e questa volta un nutrito gruppo di persone (gente come Microsoft, HP e Motorola) andrà lì solo per mostrare che il proprio iPad-Killer ce l’ha più lungo degli altri.
Lo schermo, ovviamente.

Instagram oltre il milione di utenti

Non ho mai scattato tante foto con il mio iPhone 4 come da quando ho scaricato Instagram, l’applicazione di Burbn che porta la condivisione creativa delle foto ad un livello totalmente nuovo. Instagram, per chi non la conoscesse, è il risultato che otterreste mettendo in un frullatore intelligente un po’ di Flickr, un paio di azioni di Photoshop e una puntina di Twitter corretta con una dose omeopatica di esibizionismo estratta da Facebook. Scatti una foto, la processi con un filtro a tua scelta, le dai un titolo, la pubblichi sul tuo profilo e decidi se condividerla anche su Twitter, Facebook, Flickr o altri servizi ancora .

Il fenomeno Instagram ha dilagato nel giro di pochi mesi, tanto che ora la community dell’applicazione ha superato la quota del milione di iscritti. Cifra bassa per i canoni dell’utenza social a cui ci ha abituato il Web. Ma qui stiamo parlando di una comunità limitata per definizione ai soli utenti iPhone. Un risultato che nessuna applicazione di questo genere aveva mai raggiunto prima, forse perché un’applicazione come Instagram, in fondo, non esisteva ancora.

L’app di WikiLeaks (non ufficiale) rimossa da App Store

Il clamoroso caso di WikiLeaks si è ripercosso nche su App Store. In base a quanto apprendiamo da MacRumors, infatti, l’app non ufficiale dedicata all’omonimo portale Web, che come saprete ha pubblicato documenti governativi segreti, è stata rimossa dallo store digitale dell’azienda di Cupertino.

Lo sviluppatore, Igor Barinov, è stato contattato tramite iTunes Connect ed è stato informato della rimozione della propria applicazione da App Store. Lo stesso Barinov, tramite il suo account Twitter, ha comunicato la notizia. L’app in questione vendeva i contenuti del sito (che in realtà sono gratuiti) per 1,99 dollari e non era riconosciuta ufficialmente. Tuttavia, secondo quanto sostiene lo stesso sviluppatore, metà del ricavato sarebbe stato donato a WikiLeaks.

Apple TV: un milione per Natale

Apple ha annunciato con un comunicato ufficiale che questa settimana verrà venduta la milionesima Apple Tv di nuova generazione. Quello pubblicato oggi è un comunicato un po’ anomalo perché l’azienda non informa di aver già venduto un milione di unità del nuovo prodotto, ma semplicemente che entro Natale si aspetta che tale soglia venga superata. Unici dati forniti come già assodati: i 400.000 episodi televisivi e gli oltre 150.000 film che gli utenti iTunes scaricano ogni giorno.