iPad 2, TIM resta fuori (di nuovo)

Da questa notte all’una l’iPad potrà essere ordinato anche dai clienti italiani. Mentre attendiamo di sapere quale sarà la sorte dei tempi di spedizione dalle nostre parti (in Oceania stimate da subito 2 o 3 settimane per la consegna) non possiamo non notare che dalla pagina che Apple ha approntato sullo Store italiano in vista del lancio manca qualcosa. Manca il logo di TIM fra quelli degli operatori che hanno pronto un piano dati per l’iPad 2 Wi-Fi + 3G.

iPad 2, al via gli ordini internazionali; 2 o 3 settimane per la spedizione

In Australia e Nuova Zelanda è già passata l’1:00 di venerdì 25 Marzo. Significa che i clienti di quei paesi possono già ordinare un iPad 2 dall’Apple Store Online. Il lieve vantaggio temporale garantito dal fuso orario è pero poca cosa in questa occasione, dato che per la spedizione potrebbero volerci dalle 2 alle 3 settimane. Questa almeno è la stima dei tempi di consegna proposta da Apple anche agli acquirenti più veloci a cliccare sul tasto dell’ordine.
Per contro sullo Store Online statunitense i tempi di consegna stimati si abbassano e tornano ad essere di 3/4 settimane, mentre negli Apple Store la carenza di Tablet continua a farsi sentire ma si intravedono i primi miglioramenti.

Steve Jobs non sarà rieletto nel CDA Disney? [Aggiornato]

Oltre alla malattia (che è già abbastanza) potrebbero arrivare ulteriori cattive notizie per Steve Jobs da parte di Disney. Alle porte del consiglio annuale della Walt Disney Co. che si terrà nella giornata di mercoledì a Salt Lake City, un importante azionista ha sollevato qualche dubbio sull’eventuale rielezione dell’iCEO, nella board del colosso dell’intrattenimento mondiale, a causa delle sue frequenti assenze.

Questa “mozione” nasce dal fatto che il maggiore azionista individuale, ovvero Jobs (da solo detiene oltre il 7% di tutte le azioni Disney), è mancato ad oltre il 75% degli incontri dirigenziali negli ultimi quattro anni. Secondo l’Institutional Shareholder Services (ISS) le assenze sarebbero giustificate dai gravi problemi di salute dell’amministratore delegato dell’azienda di Cupertino ma, se dovesse essere rieletto, gli azionisti meriterebbero delle motivazioni più valide.

Ufficiale: iPad 2 arriva il 25 marzo (e costa meno)

Apple ha confermato oggi con un comunicato ufficiale che iPad 2 sarà in vendita in 25 paesi il prossimo venerdì 25 marzo. Confermati anche gli orari della commercializzazione che ci aspettavamo dopo il lancio negli U.S.A. di venerdì 11 marzo: iPad 2 sarà disponibile negli Apple Store e i Premium Reseller a partire dalle 17:00 mentre gli ordini su Apple Store online verranno attivati alle 1:00 del 25 marzo. I prezzi sono una sorpresa in positivo: l’iPad 2, nella versione Wi-Fi, costerà 20€ in meno rispetto al modello precedente.

Apple fa causa Amazon per l’uso del termine Appstore

Un nuovo scontro legale si aggiunge alla lunga lista delle cause in corso fra i grandi attori dell’IT: Apple ha denunciato Amazon per l’uso improprio del termine Appstore.
In una querela depositata lo scorso venerdì 18 marzo, Apple lamenta la violazione del trademark “App Store” che l’azienda di Cupertino si è vista riconoscere nel 2010 e che Bezos e co. hanno utilizzato, se pur con uno spelling differente, per battezzare il loro futuro Store di applicazioni per terminali Android.

Cupertino contesta l’utilizzo deliberato di una terminologia di sua appartenenza per una piattaforma che sarà una diretta concorrente dell’App Store “originale”.

Apple rilascia Mac OS X 10.6.7

Come ci si aspettava, visto il susseguirsi settimanale delle versioni beta rilasciate agli sviluppatori, in serata Apple ha rilasciato al pubblico il settimo major upgrade di Snow Leopard, che arriva quindi alla versione 10.6.7.

Si tratta di un aggiornamento che mira a risolvere problemi generali, migliorare le performance di alcuni settori del sistema operativo e, soprattutto, ha l’obiettivo di risolvere i problemi riscontrati negli ultimi MacBook Pro (sono emersi, infatti, fenomeni di flickering se collegati ad un LED Cinema Display).

Apple Store Bologna: scende il sipario

Se non vi dovessero bastare le numerose notizie più o meno ufficiali emerse negli ultimi mesi a proposito dell’apertura del prossimo Apple Store nel capoluogo emiliano, emerge un’ulteriore indizio a riguardo: l’immancabile sipario nero posto davanti alla facciata del palazzo che ospiterà il primo Apple Store italiano situato in un centro storico (a differenza di tutti gli altri, presenti all’interno di un centro commerciale).

Non è ancora stato aperto ed ha già suscitato le prime polemiche tra gli APR bolognesi (primo fra tutti Abda, situato a poche centinaia di metri). Ha tutta l’aria di un’opera in grande stile Apple già solo pensando alle enormi dimensioni dell’edificio che lo accoglierà, in Via Rizzoli a pochi passi dalle Due Torri e da Piazza Maggiore (nel cuore della ZTL).

Mac App Store alimenta il mercato delle app

Per iniziare la settimana, riportiamo i risultati di un’analisi condotta durante il mese di febbraio 2011 da Distimo, azienda che si occupa di indagini di mercato nel settore delle applicazioni. Solo dopo appena due mesi dall’apertura dello store digitale per le applicazioni per Mac OS X, infatti, è emerso che la vendita delle app appartenenti alla top 300 permette all’azienda di Cupertino di incassare, in media, metà di quanto è possibile ottenere dalla vendite delle prime 300 app per iPad.

Come potete vedere dall’immagine di apertura, tuttavia, le app per il tablet vantano ancora un considerevole vantaggio sui volumi di vendita e il risultato evidenziato dall’indagine è stato ottenuto soprattutto per il maggior prezzo medio delle app vendute su Mac App Store.

iPad 2, crescono i tempi di spedizione

iPad 2 consegna in 4-5 settimane

iPad 2 consegna in 4-5 settimane
Sebbene le notizie che arrivano dal Giappone parlino di un miglioramento per quanto riguarda il raffreddamento dei reattori della centrale nucleare di Fukushima, continuano ad esserci problematiche nel territorio nipponico. Dopo la notizia di alcune contaminazioni, seppur modeste, di acqua, ortaggi e latte, molti giapponesi hanno deciso di spostarsi verso il sud del Paese per allontanarsi il più possibile dalle conseguenze dei problemi che si stanno verificando nella centrale nucleare seriamente danneggiata dallo tsunami di una decina di giorni fa.

L’allontanamento dalla proprie città e dai propri posti di lavoro potrebbe creare dei problemi anche nelle produzioni di beni made in Japan, tra cui anche parte dei componenti presenti nel nuovo iPad.

Ecco il primo ritardo per iPad 2

Sul sito Apple della Repubblica Ceca l’uscita di iPad 2 è stata spostata di un mese (Dubna = Aprile).

La Repubblica Ceca, come l’Italia e molte altre, faceva parte del primo gruppo di nazioni in cui iPad 2 sarebbe stato disponibile per il 25 marzo.

iPad 2, ritardi a causa della componentistica giapponese?

iPad 2 - Riuscirà ad uscire il 25 marzo?

iPad 2 - Riuscirà ad uscire il 25 marzo?
Chi è solito seguire The Apple Lounge arà notato lo spazio che stiamo dando praticamente giornalmente alla tragedia giapponese. Un motivo su tutti, quello di ricordare sempre (non ci stancheremo mai di farlo) che Apple ha messo a disposizione un canale per effettuare donazioni alla Croce Rossa per aiutare la popolazione che sta vivendo una situazione che nessuno si augurerebbe mai di vivere.

Ma c’è anche un altro motivo. La grave catastrofe che ha colpito il Giappone potrebbe provocare dei ritardi nel lancio del nuovo iPad nel resto del mondo o, qualora il lancio avvenga senza intoppi nei piani previsti a Cupertino, si potrebbe verificare l’eventualità di vedere nuovi iPad col contagocce nei negozi. Almeno nel periodo subito successivo al lancio.

Un dipendente Apple giapponese, “Ecco perché sono un fanboy!”

Apple Store Tokyo

Apple Store TokyoDopo il messaggio di solidarietà a di aiuto inviato da Cupertino ai propri dipendenti nipponici, vogliamo riportarvi la testimonianza di un dipendete di un Apple Store giapponese che ha contattato i suoi amici di kevinrose.com per raccontare ciò che Apple ha fatto e sta facendo per i propri dipendenti e per i giapponesi. Ciò che segue è la traduzione delle e-mail inviate dal dipendente dell’Apple Store.

Quanto segue è la traduzione di una testimonianza che lascia immaginare una situazione di emergenza senza eguali che sta colpendo il Giappone e le sue megalopoli. Una situazione che riprende quasi le scene dei colossal catastrofisti di Hollywood.

Vogliamo ringraziare Giacomo Monari per la segnalazione.

Il display di iPad 2 si avvicina a quello di iPhone 4?

Per coloro che sono rimasti un po’ delusi per non aver trovato un Retina Display anche sul nuovo tablet di Apple, forse, arrivano buone notizie dagli esperti. Il Dottor Raymond Soneira, Presidente di DisplayMate Technologies, ha condotto un’attenta analisi del pannello LCD di iPad 2 confrontandolo con quello di iPhone 4.

Dai test è emerso, infatti, che (nonostante la significativa differenza di densità dei pixel) la qualità fornita dal display di iPad 2 è “quasi identica” a quella di un iPhone 4. In base a quanto sostiene Soneira, iPad 2 “ha un eccellente display LCD” ed Apple potrebbe colmare le differenze rispetto alla risoluzione di iPhone 4 lavorando a livello software per migliorare l’anti-aliasing e il controllo automatico della luminosità.

Vi siamo vicini col cuore, Steve e l’intero Team Esecutivo

Steve Jobs e Tim Cook

Steve Jobs e Tim Cook
Dal giorno 11 marzo 2011 siamo tutti un po’ giapponesi. Un popolo che spesso è ammirato per la propria forza, determinazione, educazione e precisione. Un popolo che, “svegliato il gigante che dorme”, riuscì a riprendersi dopo la devastazione nucleare diventando, per molti anni, un esempio di innovazione tecnologica che tutti cercarono di inseguire.

Intere regioni sono rase al suolo dalla natura. Uno spettacolo simile a quello che l’uomo realizzò durante la seconda guerra mondiale con la sua follia atomica. E l’incubo nucleare che non ha realizzato la devastazione di questi giorni è comunque dietro l’angolo pronto ad aggravare ulteriormente la situazione.

La situazione è sotto gli occhi di tutti ed Apple non è stata a guardare cercando di offrire quanto più aiuto possibile al popolo giapponese ed ai propri dipendenti su sul territorio nipponico.

iPhone, di nuovo problemi per l’ora legale

Una delle applicazioni più semplici che un utente possa desiderare sul proprio smartphone è l’orologio. Nella sua semplicità, tuttavia, sembra che il sistema di gestione per il cambio automatico dell’ora soffra da tempo di qualche fastidioso bug che i tecnici dell’azienda di Cupertino (o forse gli operatori) non riescono a sistemare.

Come riportato da MacWorld, infatti, alcuni utenti iPhone negli Stati Uniti si sono lamentati a proposito del mancato aggiornamento automatico all’ora legale, entrata in vigore nella notte di domenica, che avrebbe dovuto portare gli orologi avanti di un’ora.

iPad 2: il primo iPad per il 70% dei clienti

Non abbiamo ancora dati ufficiali circa il numero di iPad acquistati nel primo weekend di vendita ma abbiamo alcuni indicatori (come il tempo di spedizione sullo store online passato da “2-3 settimane” a “3-4 settimane”) che fanno pensare ad un grande successo anche per il secondo modello di tablet pensato dall’azienda di Cupertino.

Nella giornata di oggi, inoltre, sono stati pubblicati i risultati di un sondaggio condotto da Piper Jaffray secondo il quale il 70% di coloro che hanno acquistato il nuovo iPad non possiedono anche il primo modello. Si tratta, quindi, di una forte domanda di primo acquisto nonostante sia già passato più di un anno dalla presentazione del primo modello. Probabilmente, si tratta di un pubblico attratto dai prodotti Apple ma che ha preferito attendere la seconda generazione per acquistare un prodotto più completo.

iPad 2, prestazioni grafiche incredibili

Per tutti coloro che ritengono che sarà Apple ad inseguire la concorrenza con il suo secondo modello di iPad (e non viceversa, come ritengo personalmente) illustriamo i risultati di un bechmark condotto da AnandTech per valutare le prestazioni del sottosistema grafico di iPad 2.

Dai risultati, mostrati nel grafico in apertura, è emerso che il chip multicore SGX integrato nel nuovo processore dual-core Apple A5 fornisce prestazioni dalle 3 alle 7 volte superiori rispetto al primo iPad e quasi quattro volte superiori rispetto ai tablet della concorrenza che utilizzano chip come il Tegra 2 di Nvidia (non proprio l’ultima arrivata nel mercato delle schede grafiche), come Motorola Xoom.

Aiutiamo il Giappone [Aggiornato]

Interrompiamo il regolare flusso di notizie per dedicare un pensiero a tutte le vittime provocate dal catastrofico tsunami che si è abbattuto, venerdì 11, sulle coste delle nazioni che si affacciano sull’Oceano Pacifico. Il Giappone è stato sicuramente il Paese che ha subito particolarmente le conseguenze del più forte terremoto mai registrato in quella zona (8,9 gradi della scala Richter).

Per un abruzzese come me, che ha vissuto da molto vicino il dramma de L’Aquila, il pensiero va a tutte le decine di migliaia di dispersi e alle numerose vittime del cataclisma. Anche se ho letto, a malincuore, numerosi commenti del tipo “Il Giappone è un paese ricco e non ha bisogno d’aiuto”, vi invito a dare un aiuto più morale che materiale a tutte le popolazioni colpite.

Ad iOS 4.3 piace WIND

iOS 4.3 e WIND

iOS 4.3 e WINDSe il titolo vi suona familiare allora siete degli accaniti lettori di The Apple Lounge. In un nostro vecchio articolo dal titolo “Ad iOS 4.2 non piace WIND” vi parlavamo di come si verificassero ancora dei “problemi” col sistema operativo per gli iDevice che usavano l’operatore di telefonia mobile WIND.

Da qualche giorno è stato rilasciato iOS 4.3, in anticipo sui tempi previsti, e sembra che i problemi con WIND siano stati tutti risolti con questa nuova versione di iOS.

iPad 2: il teardown di iFixit

Non potevano mancare all’appello i ragazzi di iFixit. Il nuovo modello di iPad è in vendita solo da qualche ora negli Stati Uniti ed è già stato “fatto a pezzi” per scoprire cosa nasconde sotto il rinnovato case in alluminio.

Il nuovo iPad, contraddistinto dal model number A1395 (diverso da quello precedente), possiede il processore dual-core Apple A5 a 1GHz, 512MB di RAM e un display LED multi-touch con tecnologia IPS da 9.7″ (risoluzione 1024×768). Oltre a queste caratteristiche, che praticamente si conoscevano già, vediamo quali altre novità presenta il secondo modello del tablet di Cupertino.

Nuovi MBP, problemi di flickering con Cinema Display 24”?

Durante lo scorso weekend sono aumentati i thread nel forum di supporto Apple a proposito di problemi di flickering riscontrati da utenti che hanno acquistato uno dei nuovi MacBook Pro e che lo utilizzano insieme ad un LED Cinema Display con diagonale da 24 pollici.

Il problema sarebbe causato da tutte le versioni del nuovo MacBook Pro (13, 15 e 17 pollici) e produce un fastidioso sfarfallio o dei brevi blackout sul display, ma solamente con il Cinema Display da 24”, ormai fuori produzione (al suo posto Apple ha introdotto un modello più grande da 27”). Il flickering è stato riscontrato solo sul monitor esterno, mentre il display del MacBook Pro non avrebbe alcun problema.