Vi siamo vicini col cuore, Steve e l’intero Team Esecutivo

di Redazione Commenta

Steve Jobs e Tim Cook
Dal giorno 11 marzo 2011 siamo tutti un po’ giapponesi. Un popolo che spesso è ammirato per la propria forza, determinazione, educazione e precisione. Un popolo che, “svegliato il gigante che dorme”, riuscì a riprendersi dopo la devastazione nucleare diventando, per molti anni, un esempio di innovazione tecnologica che tutti cercarono di inseguire.

Intere regioni sono rase al suolo dalla natura. Uno spettacolo simile a quello che l’uomo realizzò durante la seconda guerra mondiale con la sua follia atomica. E l’incubo nucleare che non ha realizzato la devastazione di questi giorni è comunque dietro l’angolo pronto ad aggravare ulteriormente la situazione.

La situazione è sotto gli occhi di tutti ed Apple non è stata a guardare cercando di offrire quanto più aiuto possibile al popolo giapponese ed ai propri dipendenti su sul territorio nipponico.

Dopo l’apertura di un canale iTunes anche in Italia per donare fondi alla Croce Rossa al fine di portare quanti più aiuti possibili ai giapponesi (Apple non trae nessun guadagno da questa raccolta fondi), in queste ore rimbalza sulla rete il testo di una e-mail che partirebbe proprio dalle stanze dei bottoni di Apple. L’e-mail è rivolta a tutti i dipendenti nipponici di Apple ed il testo (tradotto) dice:

“Al nostro Team in Giappone,
noi tutti stiamo seguendo ciò che sta avvenendo in Giappone. Col cuore siamo vicini a voi e alle vostre famiglie, così come ai vostri connazionali che sono stati toccati da questa tragedia.
Se avete bisogno di tempo o altro per andare a visitare o aiutare le vostre famiglie, contattate l’ufficio risorse umane e vi aiuteremo. Se sapete già di aver bisogno di alcuni beni di prima necessità, per favore fate sapere anche questo all’ufficio risorse umane e faremo tutto il possibile per inviarvelo.
Vogliamo dirvi nuovamente che vi siamo vicini col cuore durante questa inimmaginabile crisi.
Per favore siate prudenti.
Steve e l’intero Team Esecutivo”

Al momento, quindi, ad Apple interessa maggiormente aiutare al meglio il Giappone ed i propri impiegati. A tal proposito, vista la tragedia, da Cupertino hanno già deciso di far slittare il lancio del nuovo iPad nel Paese del Sol Levante sicuramente anche in segno di rispetto per la crisi che si vive dalla parte opposta del Pacifico (rispetto a Cupertino).

Inoltre, una “notizia di servizio” che potrebbe essere dovuta allo stop o al rallentamento delle produzioni giapponesi. Ieri l’Apple Store Online italiano riportava per tutti i prodotti dei tempi di spedizione superiori alle classiche 24 ore. Dal più piccolo iPod al più prestante Mac Pro, passando dagli iPhone ai MacBook Pro ed iMac, i tempi indicati erano di due giorni o più. Ad oggi, invece, tutto sembra tornato normale con tempi che si attestano intorno alle 24 ore.

Concludiamo con un invito. A chiunque ne avesse la possibilità, chiediamo di partecipare all’iniziativa di solidarietà promossa da Apple per la popolazione giapponese facendo una donazione tramite l’apposito canale messo a disposizione anche per l’Italia.

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