
Per tutti coloro che ritengono che sarà Apple ad inseguire la concorrenza con il suo secondo modello di iPad (e non viceversa, come ritengo personalmente) illustriamo i risultati di un bechmark condotto da AnandTech per valutare le prestazioni del sottosistema grafico di iPad 2.
Dai risultati, mostrati nel grafico in apertura, è emerso che il chip multicore SGX integrato nel nuovo processore dual-core Apple A5 fornisce prestazioni dalle 3 alle 7 volte superiori rispetto al primo iPad e quasi quattro volte superiori rispetto ai tablet della concorrenza che utilizzano chip come il Tegra 2 di Nvidia (non proprio l’ultima arrivata nel mercato delle schede grafiche), come Motorola Xoom.
In accordo a quanto si legge nel rapporto, “la pipeline (dell’SGX543 nell’Apple A5, ndr) può eseguire il doppio delle istruzioni per clock rispetto all’SGX535 (nell’Apple A4, ndr) e ci sono il quadruplo delle pipeline”. I miglioramenti non ci sono solo dal punto di vista delle prestazioni ma anche da quello dell’efficienza (che hanno aiutato Apple a fornire comunque 10 ore di autonomia).
Nei benchmark più semplici che valutano le prestazioni disegnando dei piccoli triangoli e applicando delle texture, iPad 2 è risultato 3-5 volte più veloce del suo predecessore e 2-7 volte migliore rispetto al nuovo Motorola Xoom. I test condotti con GLBenchmark 2.0, che simulano meglio lo scenario di un gioco 3D, iPad 2 è 5,4 volte più prestante rispetto al suo predecessore e 3,7 volte più veloce rispetto allo Xoom di Motorola (che utilizza Tegra 2 di Nvidia).
Se si abilita l’anti-aliasing, inoltre, il coefficiente di miglioramento si avvicina a 7. Dai test è emerso, quindi, che il miglioramento (pubblicizzato da Apple) di 9 volte rispetto alla generazione precedente sarà difficilmente raggiungibile in uno scenario reale. Insieme ad Apple A5, anche l’SGX543 dovrebbe essere impiegato nel prossimo iPhone 5.
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