iPad 2: il teardown di iFixit

di Luca Iannario 11

Non potevano mancare all’appello i ragazzi di iFixit. Il nuovo modello di iPad è in vendita solo da qualche ora negli Stati Uniti ed è già stato “fatto a pezzi” per scoprire cosa nasconde sotto il rinnovato case in alluminio.

Il nuovo iPad, contraddistinto dal model number A1395 (diverso da quello precedente), possiede il processore dual-core Apple A5 a 1GHz, 512MB di RAM e un display LED multi-touch con tecnologia IPS da 9.7″ (risoluzione 1024×768). Oltre a queste caratteristiche, che praticamente si conoscevano già, vediamo quali altre novità presenta il secondo modello del tablet di Cupertino.

Il multi-touch è gestito da una coppia di micro controllori Broadcom, BCM5973KFBGH e BCM5974CKFBGH, gli stessi impiegati dal modello precedente. Per quanto riguarda le interfacce di rete, è stato scelto lo stesso chip Broadcom di iPad e iPhone 4, BCM43291HKUBC, diventato ormai uno “standard” nei dispositivi di questo genere visto che permette di integrare Wi-Fi, Bluetooth, Radio FM (che, tuttavia, non è utilizzata da Apple) in un unico chip.

Nonostante il rumor sul mega-accordo con Samsung per la fornitura di componenti per il 2011, scopriamo che la memoria NAND Flash, TH58NVG7D2FLA89, (da 16GB nel modello analizzato) è fornita da Toshiba. Per quanto riguarda la batteria, che permette di ottenere fino a 10 ore di autonomia (la stessa del modello precedente nonostante il forte aumento delle prestazioni), si tratta di componente a 3 celle da 3,8V e 25W/ora ai polimeri di litio.

A proposito dei sensori ottici, sappiamo che la videocamera posteriore permette di registrare video in HD (720p), mentre quella frontale è una semplice VGA. La fotocamera frontale incorpora anche il microfono (per sfruttare al meglio FaceTime).

Infine, la piccola scheda che gestisce i pulsanti del volume e dello switch per bloccare l’orientamento del display (o per attivare la modalità silenziosa) integra anche il giroscopio (AGD82103) e l’accelerometro (LIS331DLH), entrambi prodotti dalla italo-francese STMicroelectronics.

[via]