Rumors: in arrivo i Macbook Pro o nuovi MacBook!?

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Come anticipato ieri, i rumors riguardo l’imminente arrivo della nuova serie dei Macbook Pro si fanno sempre più serrati. Nella serata di ieri abbiamo scovato altri interessantissimi indizi che testimoniano che il rinnovo della gamma è molto, molto prossimo. Allo stesso tempo diverse fonti riportano la possibilità che saranno invece i MacBook ad essere rinnovati oggi. Cerchiamo di mettere un po’ d’ordine in questo fiume di indiscrezioni.

Nuovi MacBook Pro: in arrivo in settimana?

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Steve Jobs, durante il keynote di gennaio, ci ha promesso grandi sorprese per questo 2008. Anche se siamo solo a fine febbraio non possiamo lamentarci delle novità fino ad ora introdotte e secondo i rumors più diffusi sembra che anche questa settimana El Jobso ha in serbo qualcosa per noi. Quella che viene doveva essere la settimana dell’iPhone SDK, ma, come vi dicevamo sabato, la suite di sviluppo probabilmente non vedrà la luce prima di metà marzo. Come in una reinterpretazione 2.0 di una nota opera di Beckett anche questa settimana la blogosfera Mac-oriented si aspetta l’arrivo dei nuovi MacBook Pro. E come ogni settimana, manco a dirlo, c’è qualche piccolo indizio che ci porta a scommettere che domani sarà quasi certamente il martedì giusto.

Mactracker: MacBook Air, i nuovi iPhone e il nuovo iTouch nel database della Mela

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Nome: Mactracker X 5.0.1
Categoria: Utilità – Licenza: Free
Data di rilascio: 15/02/2008 – Piattaforma: PPC/Intel

Avete acquistato il nuovo MacBook Air o il nuovo iPhone da 16Gb? O magari siete in attesa del nuovo iTouch da 32Gb?

Orbene, da oggi anche i vostri nuovi gioiellini sono dentro Mactraker. E’ stata infatti rilasciata la nuova aggiornatissima versione del più famoso database di tutti i prodotti realizzati sotto l’egida della Mela.

Mactracker vi fornisce le informazioni più dettagliate su tutti i computer Macintosh e su tutti i prodotti Apple. Informazioni più dettagliate di qualsiasi negoziante e più dettagliate di qualsiasi depliant illustrativo.

Anche il Blu-Ray sui nuovi MacBook Pro

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Dopo le varie indiscrezioni sui processori e sulle nuove tecnologie multi-touch, ecco un altro “rumor” che scalda la già febbricitante attesa dei nuovi MacBook Pro: finalmente ci sarà il supporto per i dischi Blu-Ray. Altre case informatiche lo avevano già adottato da tempo e per l’azienda di Cupertino sembra che sia giunto ora il momento.

Test: Hd Seagate Momentus 200 Gb 7200 Rpm

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A non bastare mai, quando si usa il Mac in maniera creativa, con video, audio e fotografie non è solo lo spazio in Gigabyte sull’hard disk, ma anche la velocità di trasferimento dei dati.

Infatti quando si lavora a montaggi video, la velocità di rotazione dei piattelli del disco fisso è fondamentale.
Gli hard disk per portatili solitamente sono da 5400 Rpm, ma in commercio si trovano anche hd da 7200 Rpm.
Questi sono indispensabili per poter lavorare seriamente con Final Cut, Motion, Logic, ecc.

Oltretutto ne beneficerà tutto il sistema complessivamente.

Nel laboratorio di TheAppleLounge abbiamo provato per voi l’hd Serial Ata Seagate Momentus da 200 Gb a 7200 Rpm in un MacBook prima generazione.
Il disco di riferimento precedente è un Samsung da 160 Gb 5400 Rpm.

Nuovi MacBook Pro: le ultime indiscrezioni

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L’indisponibilità dei Macbook Pro sui siti di grosse catene di e-commerce americane suggerisce probabilmente l’imminenza del tanto atteso rinnovo della linea.

BestBuy, noto rivenditore U.S.A, non ha più MacBook Pro da 15 pollici a disposizione: il modello da 2.4Ghz, quello di media potenza e costo, è indicato come terminato e non sono previsti nuovi arrivi. Il modello base, quello da 2.2Ghz, è indicato anch’esso come terminato e con nuova disponibilità sconosciuta nonostante l’ordine di nuovi pezzi sia segnalato come effettuato già da due settimane.

Tomb Raider Anniversary per Mac: la recensione

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Feral Interactive ha rilasciato ieri la demo giocabile della versione per Mac di Tomb Raider Anniversary. Noi di theAppleLounge ci siamo subito lanciati in una frenetica sessione di gioco per offrirvi una prima recensione a caldo. Questo nuovo capitolo riprende la storia del primo episodio della saga ma introduce un motore grafico completamente rinnovato e alcuni cambiamenti nella storia che non dispiaceranno a chi ha già finito il primo Tomb Raider e recuperato il mitologico Scion più e più volte sulla buona vecchia Playstation (come il sottoscritto).

Una volta copiato il file scaricato nella nostra cartella applicazioni avviamo il programma. Una finestra di configurazione ci invita a settare i parametri grafici e audio che preferiamo. All’avvio del gioco ci accoglie il menu di apertura: nel sottomenu Opzioni possiamo sistemare di nuovo ogni parametro e in più possiamo riconfigurare i controlli di gioco. Il riconoscimento del joypad Playstation, connesso tramite adattatore USB, avviene automaticamente senza alcun problema. Per chi è abituato a giocare su console la notizia è più che buona. A questo punto è tutto pronto per cominciare la partita.

L’iMac supera il battesimo del fuoco

 

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Non c’è nulla di metaforico nel titolo di questo post. L’ iMac G5 che vedete nella foto è stato recuperato fra i resti dell’incendio che ha distrutto la stanza in cui si trovava. I ragazzi di ModYourMac l’hanno pietosamente preso in custodia con l’intenzione di recuperare, se possibile, i dati ancora presenti nell’hard disk. Immaginate la sorpresa quando premendo il tasto dell’accensione, giusto per curiosità, la ventola del processore ha cominciato a mugghiare, forse nel disperato tentativo di dissipare il calore dell’incendio a cui l’iMac era ormai scampato.

Multi-Touch su Mac-Book e MacBook Pro: basta un aggiornamento software?

 

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La tecnologia Multi-Touch potrebbe approdare sui vecchi esemplari di MacBook e MacBook Pro senza passare attraverso un aggiornamento hardware degli attuali modelli. Secondo quanto riportato ieri dal noto sito di tecnologia t3.com, una fonte interna ad Apple avrebbe rivelato che un semplice aggiornamento software sarebbe sufficiente per dotare anche gli attuali portatili del supporto alle gestures, per adesso implementato solo su MacBook Air. Ma a poche ore dalla pubblicazione l’articolo è stato rimosso dal sito lasciando tutti con un dubbio: l’informazione si è rivelata errata oppure qualcuno si è fatto sentire da Cupertino, confermando indirettamente la validità del rumor? Vediamo insieme perchè la prima ipotesi è la più probabile.

iPhone/iPod Touch: presto un processore nuovo?

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Dopo l’inaspettato raddoppio della memoria di iPhone ed iPod Touch, i rumors che vorrebbero un taglio di 100$ sui loro prezzi e quelli che parlano di un’imminente sbarco di giochi “seri” per iPhone ed iPod Touch, ecco una nuova notizia che arriva direttamente dal produttore dei processori usati da Apple nei due device mobili.

Samsung al Mobile World Congress di Barcelona, la fiera internazionale dedicata alla telefonia mobile che ci sta tenendo il fiato sospeso per l’eventuale annuncio dello sbarco di iPhone nella penisola italiana, ha presentato un nuovo processore ARM, della stessa classe di quelli usati nei dispositivi touch.

Stessa classe, ma prestazioni rivoluzionarie.

Apple & Gaming: in arrivo qualcosa di grosso?

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La prossima mossa strategica di Apple potrebbe interessare un settore che negli ultimi anni non ha visto brillare l’astro di Cupertino: quello dei videogiochi. Due importanti indizi suggeriscono l’intenzione della Mela di muoversi seriamente in questa direzione: Apple sta cercando un Game Developer, uno sviluppatore di videgiochi, da inserire in organico, come trapela da questa offerta di lavoro da poco pubblicata, e allo stesso tempo ha richiesto agli organi competenti un estensione del marchio APPLE in modo da poterlo applicare anche a dispositivi “portatili/tascabili per la riproduzione di giochi elettronici“. Siamo forse prossimi al rilascio di un nuovo dispositivo di gaming portatile da parte di Apple, magari proprio in occasione del misterioso evento di fine febbraio?

L’iMac costa troppo? Fatevelo da soli con un Mac mini!

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Vi piacerebbe acquistare un bel iMac 24″ da sfoggiare sulla vostra scrivania ma il vostro budget non ve lo permette? Nessun problema! Qual’è la caratteristica principale di un iMac? Esatto, è un all-in-one computer. Se siete di quelli che non badano troppo alle sottigliezze semantiche, seguendo la semplice guida di Jon potrete trasformare il vostro vecchio monitor LCD e il vostro Mac mini in un comodo computer tutto-in-uno alla portata del vostro portafoglio.

iPhone: Apple e AT&T puntano sul wireless? Un’analisi

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La Commissione Federale statunitense per le Telecomunicazioni ha approvato nei giorni scorsi l’acquisizione di 12MHZ dello spettro delle frequenze wireless (banda dei 700MHz) da parte di AT&T. Come riportato da Macworld UK, lo spettro dei 700Mhz, che attualmente copre il 60% del territorio USA, permette di trasmettere a distanze maggiori, ed è il range di frequenze ottimale per la creazione di una vasta rete broadband wireless. La notizia da adito ad un’interessante ipotesi (o se volete potete chiamarla speculazione) riguardo il futuro dell’iPhone: se Apple avesse intenzione di sfruttare le nuove possibilità offerte dalla copertura wireless di AT&T, vorrebbe forse dire che non vedremo mai un iPhone UMTS? Se lo chiede anche DrMacenstein in un articolo pubblicato ieri: proviamo a capire se uno scenario di questo tipo potrebbe divenire reale.

Apple Macintosh 128k e il testimonial che non t’aspetti

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“Creare uno standard significa creare qualcosa che non sia solo un po’ diverso. Significa creare qualcosa che sia veramente nuovo e catturi l’immaginazione della gente. Macintosh è l’unico che corrisponde a questo concetto di standard.”

Chi credete che possa aver pronunciato questa solenne esaltazione del mitico Macintosh 128K in occasione dell’introduzione del rivoluzionario computer Apple, nel 1984? Mi dispiace, sbagliato. Non è Steve Jobs. Se state cominciando a percepire un odore di zolfo alquanto sospetto siete però sulla strada giusta per indovinare la risposta. Chi ha prodotto tale lusingante affermazione è proprio lui, l’eminenza grigia ed eterna nemesi del bianco cavaliere El Jobso: William Henry Gates III.

Cover per MacBook Air: protezione con stile.

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Non appena compriamo un nuovo portatile Apple, noi Mac user pensiamo come prima cosa alla sua protezione.
Compriamo le cover e vogliamo che siano belle, protettive e di classe.

Alcuni di noi le cercano colorate, altri le vogliono eleganti, alcuni che abbiano carattere. Sempre e comunque devono rispecchiare il nostro stile personale, possibilmente devono essere in tinta con la borsa con cui abitualmente trasportiamo il nostro prezioso portatile.

iPhone: Apple pubblica tre nuovi spot.

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Nei giorni scorsi Apple ha pubblicato tre nuovi spot della campagna iPhone: The Great Thing, FaceBook e Cars. Tutti e tre i nuovi episodi esaltano le funzioni di iPhone e l’incredibile integrazione con servizi internet di ogni genere. Come suggerisce il primo spot, dopo che avrete raggiunto con facilità le piste da sci di Aspen grazie al vostro iPhone potrebbe venirvi fame; la guida Zagat vi potrà indicare un buon posto per pranzare e magari potrete anche rimandare il ritorno in aereo di qualche giorno. Se il target di questo spot potrebbe essere composto da professionisti e gente dell’upper class, ci pensa l’episodio Facebook a riportare iPhone con i piedi per terra: grazie al telefono di Cupertino rimanere sempre in contatto con i propri amici sul noto portalone sociale è un gioco da ragazzi e il web 2.0 entra definitivamente in tasca.

Mac: produzione in aumento, calano gli iPod

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Una ricerca commissionata da Banc of American Investiment Services, evidenzia come Apple abbia commissionato ai fornitori dell’Est un significativo incremento della produzione di Mac, simultaneamente ad una diminuzione di quella degli iPod.

Infatti sia la produzione di desktop che quella di notebook è aumentata del 20% rispetto le previsioni di inizio gennaio, segno di un’aspettativa di domanda in crescita da qui a marzo e della necessità di rimpolpare le scorte di magazzino.
Di questo trend positivo beneficia anche il MacBook Air, la cui produzione è aumentata di poco da metà gennaio.
Inversi sono invece i dati di produzione degli iPod.

MacBook Pro 4,1: nuove prove sparse per la rete.

Macbook Pro Best buy

Dopo l’indiscrezione dei giorni scorsi della presenza dei nuovi MacBook Pro nel sistema di tracciamento delle batterie dei Mac creato da Claudio Procida, un programmatore italiano, ora arrivano nuove conferme dell’imminente uscita sul mercato della nuova versione di portatili professionali di Cupertino.
Infatti uno screenshot del sistema di tracking del magazzino dei punti vendita di Best buy’s, grande catena commerciale americana, fa riferimento a dei portatili Apple non ancora in loco e che dovrebbero essere disponibili dal 10 febbraio.

Find Out How: i tutorial di Apple per i nuovi utenti

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Apple ha pubblicato nei giorni scorsi una serie di interessanti tutorial che prendono in esame tutti gli aspetti principali dell’esperienza Macintosh. Le brevi guide mostrano come svolgere compiti di ogni tipo sui computer della mela. L’iniziativa è pensata per tutti i nuovi utenti e per coloro che hanno intrapreso il fatidico switch, ovvero il passaggio da PC a Mac, ma può essere utile anche ai più smaliziati MacUser per rinfrescare la memoria e sfruttare qualche buon consiglio.

MacBook Air: iFixit lo smonta pezzo per pezzo

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Dopo il primo timido tentativo dei ragazzi di Gizmodo, che avevano smontato lo chassis di un MacBook Air limitandosi alla semplice rimozione della batteria, ecco che la crew di iFixit, sempre in prima fila quando si tratta di spulciare nelle interiora di un nuovo Mac, ha deciso di smontare completamente un MacBook Air per studiarne a fondo i componenti e le soluzioni di progettazione. Lo smontaggio parte naturalmente dalla rimozione della base e dell’unità d’alimentazione, un operazione che pur confermandosi tecnicamente semplice richiede la rimozione di ben 19 viti, per arrivare allo smontaggio totale di ogni singola parte del portatile. Quest’opera di ingegneria inversa non è rimasta un puro esercizio di stile per degli smanettoni con troppi notebook gratuiti a disposizione, ma ha permesso di scoprire alcuni interessanti particolari sul nuovo portatile supersottile di Apple.

MacBook Air: la mini-CPU sui PC Fujitsu e Lenovo; problemi wireless

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Proprio mentre i primi MacBok Air cominciano ad arrivare ai fortunati clienti americani, Apple, con un aggiornamento della release note, ha fatto sapere ieri che alcune delle nuove features del portatile ultrasottile potrebbero creare qualche problema con i router wireless 802.11n di terze parti più datati. Migration, Remote Disc e Remote Install potrebbero non funzionare correttamente utilizzando un router con un firmware non aggiornato. Il consiglio di Apple per risolvere eventuali intoppi è quello di effettuare l’aggiornamento del dispositivo all’ultima versione software disponibile: un altro piccolo problema che ribadisce l’impressione che il MacBook Air sia già “troppo avanti”. Come a conferma di questo difetto, se così lo vogliamo chiamare, giunge la notizia che Lenovo e Fujitsu si apprestano a montare le mini CPU che Intel ha progettato appositamente per il MacBook Air sui propri computer portatili.

MacBook Pro: presto un aggiornamento?

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Le voci che volevano la presentazione dei nuovi MacBook Pro durante il MacWorld di gennaio o nella settimana successiva sono state smentite dai fatti.

Ma “qualcosa era nell’aria“, tant’è che tracce dei nuovi modelli sono state trovate nel progetto di share online dei dati delle batterie dei portatili Apple, progetto creato da un programmatore italiano, Claudio Procida, di cui vi avevamo già segnalato la widget MiniBatteryStatus.

Macbook Air finalmente in consegna

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Suonano alla porta (purtroppo non ci sarà Steve Jobs come nella foto qui sopra) ed è il fattorino di un corriere qualsiasi che vi fa firmare la ricevuta. Vi consegna un piccolo pacco. Se il pacco è leggero e notate un certo sorriso complice da parte del fattorino, allora nel pacco ci potrebbe essere proprio lui: il vostro nuovissimo Macbook Air!